Buongiorno a tutti!
Altro post, altro dolce. Lo so, ultimamente posto solo ricette di torte, ma che ci volete fare, sono quelle la mia passione! E poi ho talmente poco tempo libero che le uniche cose che sperimento sono proprio i dolci...
Oggi torta fresca, direi proprio che è una torta estiva, vista la presenza della menta. Buonissima servita fredda, rimane soffice grazie alla ricotta, e diventa un ottimo fine-pranzo (o un'ottima merenda) per giornate calde e afose come quelle dell'umidissima Pianura Padana in cui vivo (ma anche in Piemonte e in Sicilia credo sarebbe ben apprezzata...). Senza contare che ha un colore davvero splendido!!
Ingredienti:
Per la torta:
250g di zucchero
1 vanillina
1 pizzico di sale
100g di burro
300g di ricotta
3 uova
200g di farina
50g di fecola
1 lievito per dolci
150ml di sciroppo di menta
100g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato fondente tritato)
Per la copertura:
120g di cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 180°.
Sbattete bene con le fruste elettriche lo zucchero, la vanillina, il sale e il burro, fino a formare una crema ben omogenea. Unite la ricotta e sbattete bene, quindi le uova, una per volta.
Aggiungete ora la farina e la fecola, setacciandole per bene, quindi anche il lievito, sempre setacciato, e amalgamate bene il tutto.
Unite lo sciroppo di menta, e solo per ultime le gocce di cioccolato.
Versate in una teglia ben imburrata e infornate per 50 minuti (controllate sempre con lo stecchino dopo 40-45 minuti, meglio che non si asciughi troppo).
Una volta cotta, lasciate raffreddare la torta, quindi sciogliete il cioccolato fondente per la copertura e versatelo sopra la torta per glassarla. Livellate bene e mettete in frigorifero a solidificare.
Et voilà!
Qui il cioccolato di copertura era ancora molto morbido, ma era già buonissima!
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Buon Appetito! :)
Visualizzazione post con etichetta tentazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tentazioni. Mostra tutti i post
giovedì 18 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
Dolci Tentazioni: Cookies al cioccolato e burro d'arachidi
Buongiorno!
Oggi altra ricetta veloce, così come veloce sarà la sparizione di questi biscotti..."alternativi".
Non guardatemi male. So che per molti il burro d'arachidi è un tabù, ma secondo me, a piccole dosi, è uno sfizio che ci si può togliere...e poi in alcune ricette sta davvero bene! :)
Tutto è nato dal fatto che avevo in frigo circa un cucchiaio di burro d'arachidi che non andava più finito. Dato che mi dà parecchio fastidio buttar via il cibo, ho pensato di cercare su internet "un cucchiaio di burro d'arachidi", e mi è comparsa la ricetta di Bianca Vaniglia Rossa Cannella : una bomba da provare subito! Così ho controllato se avevo tutto e ho leggermente modificato gli ingredienti (perché non avevo tutto, ovviamente).
Facilissimi e buonissimi, vedrete!! :)
175g di burro
1 cucchiaio di burro d'arachidi
1 vanillina
180g di zucchero (meglio se di canna)
2 uova (1 + 1 tuorlo)
270g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
90g di cornflakes
180g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato tritato)
Sbattete bene con le fruste il burro morbido a pezzetti con il burro d'arachidi, la vanillina e lo zucchero (in questo caso non aggiungete il classico pizzico di sale, che nei biscotti sta sempre da dio, perché il burro d'arachidi, se non lo aveste mai assaggiato, è già ben salato!). Aggiungete quindi l'uovo e il tuorlo e amalgamate bene. Incorporate la farina con il lievito e il bicarbonato e quando le fruste non riescono più ad impastare (per chi non ha una planetaria), iniziate a lavorare velocemente a mano l'impasto, quindi aggiungete i cornflakes tritati finemente e poi le gocce di cioccolato.
Fate delle palline abbastanza piccole e schiacciatele per bene sulla teglia del forno rivestita di carta forno (fatele ben sottili, cresceranno un po'). Lasciate i biscotti ben distanziati tra loro sulla teglia, o tenderanno ad attaccarsi.
Infornate a 180° per una decina di minuti (appena iniziano a diventare rosati sono cotti), quindi lasciateli raffreddare prima di spostarli in un contenitore ermetico.
Mio padre e mio fratello si stavano avventando sulla teglia appena sfornata! :)
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Buon Appetito! :)
Oggi altra ricetta veloce, così come veloce sarà la sparizione di questi biscotti..."alternativi".
Non guardatemi male. So che per molti il burro d'arachidi è un tabù, ma secondo me, a piccole dosi, è uno sfizio che ci si può togliere...e poi in alcune ricette sta davvero bene! :)
Tutto è nato dal fatto che avevo in frigo circa un cucchiaio di burro d'arachidi che non andava più finito. Dato che mi dà parecchio fastidio buttar via il cibo, ho pensato di cercare su internet "un cucchiaio di burro d'arachidi", e mi è comparsa la ricetta di Bianca Vaniglia Rossa Cannella : una bomba da provare subito! Così ho controllato se avevo tutto e ho leggermente modificato gli ingredienti (perché non avevo tutto, ovviamente).
Facilissimi e buonissimi, vedrete!! :)
175g di burro
1 cucchiaio di burro d'arachidi
1 vanillina
180g di zucchero (meglio se di canna)
2 uova (1 + 1 tuorlo)
270g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
90g di cornflakes
180g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato tritato)
Sbattete bene con le fruste il burro morbido a pezzetti con il burro d'arachidi, la vanillina e lo zucchero (in questo caso non aggiungete il classico pizzico di sale, che nei biscotti sta sempre da dio, perché il burro d'arachidi, se non lo aveste mai assaggiato, è già ben salato!). Aggiungete quindi l'uovo e il tuorlo e amalgamate bene. Incorporate la farina con il lievito e il bicarbonato e quando le fruste non riescono più ad impastare (per chi non ha una planetaria), iniziate a lavorare velocemente a mano l'impasto, quindi aggiungete i cornflakes tritati finemente e poi le gocce di cioccolato.
Fate delle palline abbastanza piccole e schiacciatele per bene sulla teglia del forno rivestita di carta forno (fatele ben sottili, cresceranno un po'). Lasciate i biscotti ben distanziati tra loro sulla teglia, o tenderanno ad attaccarsi.
Infornate a 180° per una decina di minuti (appena iniziano a diventare rosati sono cotti), quindi lasciateli raffreddare prima di spostarli in un contenitore ermetico.
Mio padre e mio fratello si stavano avventando sulla teglia appena sfornata! :)
Fatemi sapere cosa ne pensate!
Buon Appetito! :)
Etichette:
americane,
biscotti,
burro d'arachidi,
cereali,
cioccolato,
colazione,
cookies,
cornflakes,
dolci,
feste,
merenda,
tentazioni,
veloce
mercoledì 15 maggio 2013
Dolci Tentazioni: Torta al cioccolato
Buongiorno!
Mi scuso TANTISSIMO per la mia assenza, anche se ormai ci sarete abituati (ehm....perché parlo come se il mondo mi seguisse??). Purtroppo tra studio e problemi vari sono sempre super impegnata, e il blog è una di quelle cose che ogni tanto devo accantonare per un po' (anche perché spesso non ho proprio la testa per mettermi a scrivere un bel post). Vi chiedo un immenso perdono.
Mi scuso TANTISSIMO per la mia assenza, anche se ormai ci sarete abituati (ehm....perché parlo come se il mondo mi seguisse??). Purtroppo tra studio e problemi vari sono sempre super impegnata, e il blog è una di quelle cose che ogni tanto devo accantonare per un po' (anche perché spesso non ho proprio la testa per mettermi a scrivere un bel post). Vi chiedo un immenso perdono.
MA. Ma oggi ho deciso che prima di mettermi a studiare scriverò un post. Ed eccomi qui, tutta per voi (e alè!).
Altro post velocissimo, altro dolce velocissimo! Semplice e gustoso, adatto a colazioni, pranzi, cene, merende, scampagnate, gite al mare (ok, in spiaggia forse no...ma il concetto l'ho reso, giusto?) o dove vi pare insomma... Diciamo che ci mettete di più ad aspettare che il cioccolato fuso si intiepidisca! :)
190g di cioccolato fondente (o al latte)
150g di burro
1 vanillina
q.b. sale
3 uova
110g di zucchero (se usate il cioccolato al latte, diminuite lo zucchero a 80g)
50g di nocciole o mandorle tritate
30g di farina
1 bustina di lievito per dolci
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria con il burro e la vanillina, poi lasciatelo intiepidire. Sbattete i tuorli con 70g di zucchero (se usate il cioccolato al latte fate 40g di zucchero) e un pizzico di sale. Quindi unitevi il cioccolato fuso, le nocciole o mandorle tritate e la farina setacciata con il lievito. Dovrebbe venirvi un composto quasi gommoso. Iniziate a montare gli albumi, quindi aggiungete i restanti 40g di zucchero in 2-3 riprese e montate a neve, poi uniteli poco per volta al composto di cioccolato.
Imburrate una tortiera (io ho usato uno stampo a ciambella da 26cm, altrimenti può andar bene uno stampo base da 20-24cm al massimo) e versatevi il composto. Infornate a 180° per 30-40 minuti (vale sempre la prova stecchino). Una volta pronto, togliete il dolce dal forno e lasciatelo raffreddare prima di sformarlo.
Ed eccolo qui, potete guarnirlo con cacao in polvere e zucchero a velo:
Buonissimo, davvero, soprattutto se state attenti alla quantità di zucchero all'interno! :)
Buon Appetito!! :)
Etichette:
cioccolato,
colazione,
dolci,
merenda,
tentazioni,
torta,
veloce
mercoledì 10 aprile 2013
Dolci Tentazioni: Torta "Colazione"
Buongiorno!
Anche oggi un post veloce, e anche oggi un dolce. Ma stavolta nulla di complicato, anzi! Avevo voglia di fare un dolce da colazione, la classica torta secca, soffice e deliziosa da "pucciare" (termine tecnico eh) nel latte o nel the.
Non ricordo da dove è saltata fuori sta ricetta, l'ho trovata nella "to-do-list", la mia lista di ricette da provare almeno una volta nella vita (questa torta sicuramente la farò più di una volta!).
Ecco, questo dolce al latte è proprio l'apoteosi delle torte da colazione, secondo me, assieme alla torta margherita e alla torta paradiso. E poi è davvero semplice e veloce da fare, quindi si può davvero preparare la sera dopo cena. Assolutamente da provare! :)
Ingredienti:
300ml latte
90g burro
4 uova
150g zucchero
50g zucchero a velo
1 vanillina o aroma a piacere
300g farina (o 200g di farina e 100g fecola)
1 bustina di lievito
Iniziate versando in un pentolino il latte e il burro, e metteteli sul fuoco medio-basso finché il burro non si sarà sciolto; dopodiché lasciate intiepidire. Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola, montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina per una decina di minuti, finché saranno bianchi e spumosi. Aggiungete poco per volta il latte tiepido con il burro e continuate a montare con le fruste. Aggiungete quindi la farina e il lievito setacciandoli. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporateli al composto mescolando bene con una spatola dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontarli.
Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera (io ho usato uno stampo da 26cm di diametro) e versatevi l'impasto, quindi infornate per 30-40 minuti, controllando poi con lo stecchino (io ho usato il forno statico con calore sopra e sotto).
Lasciate raffreddare, quindi sformate il dolce e cospargete di zucchero a velo (ma anche del cioccolato fuso non ci sta per niente male!).
In alternativa, per variare la ricetta base si possono aggiungere: uvetta, frutta secca tritata, gocce di cioccolato, cocco, insomma, tutto quello che vi pare :)
La foto non l'ho fatta, perché non ho fatto in tempo. Insomma, appena l'ho sfornata si sono lanciate sopra le mani di tutti per prenderne una fetta, ed è finita in un lampo. Vi posso assicurare che il profumo di latte di questa torta conquista tutti!
Buon Appetito!! :)
NUOVO AGGIORNAMENTO:
Ecco la foto! In realtà l'avevo fatta, ma dato che ho qualche serio problema mentale, l'avevo dimenticata nella macchinetta... L'ho ritrovata ieri, passando altre foto, quindi eccola qui:
Anche oggi un post veloce, e anche oggi un dolce. Ma stavolta nulla di complicato, anzi! Avevo voglia di fare un dolce da colazione, la classica torta secca, soffice e deliziosa da "pucciare" (termine tecnico eh) nel latte o nel the.
Non ricordo da dove è saltata fuori sta ricetta, l'ho trovata nella "to-do-list", la mia lista di ricette da provare almeno una volta nella vita (questa torta sicuramente la farò più di una volta!).
Ecco, questo dolce al latte è proprio l'apoteosi delle torte da colazione, secondo me, assieme alla torta margherita e alla torta paradiso. E poi è davvero semplice e veloce da fare, quindi si può davvero preparare la sera dopo cena. Assolutamente da provare! :)
Ingredienti:
300ml latte
90g burro
4 uova
150g zucchero
50g zucchero a velo
1 vanillina o aroma a piacere
300g farina (o 200g di farina e 100g fecola)
1 bustina di lievito
Iniziate versando in un pentolino il latte e il burro, e metteteli sul fuoco medio-basso finché il burro non si sarà sciolto; dopodiché lasciate intiepidire. Preriscaldate il forno a 180°. In una ciotola, montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina per una decina di minuti, finché saranno bianchi e spumosi. Aggiungete poco per volta il latte tiepido con il burro e continuate a montare con le fruste. Aggiungete quindi la farina e il lievito setacciandoli. Montate gli albumi a neve con un pizzico di sale e incorporateli al composto mescolando bene con una spatola dal basso verso l'alto, facendo attenzione a non smontarli.
Imburrate e infarinate una tortiera a cerniera (io ho usato uno stampo da 26cm di diametro) e versatevi l'impasto, quindi infornate per 30-40 minuti, controllando poi con lo stecchino (io ho usato il forno statico con calore sopra e sotto).
Lasciate raffreddare, quindi sformate il dolce e cospargete di zucchero a velo (ma anche del cioccolato fuso non ci sta per niente male!).
In alternativa, per variare la ricetta base si possono aggiungere: uvetta, frutta secca tritata, gocce di cioccolato, cocco, insomma, tutto quello che vi pare :)
La foto non l'ho fatta, perché non ho fatto in tempo. Insomma, appena l'ho sfornata si sono lanciate sopra le mani di tutti per prenderne una fetta, ed è finita in un lampo. Vi posso assicurare che il profumo di latte di questa torta conquista tutti!
Buon Appetito!! :)
NUOVO AGGIORNAMENTO:
Ecco la foto! In realtà l'avevo fatta, ma dato che ho qualche serio problema mentale, l'avevo dimenticata nella macchinetta... L'ho ritrovata ieri, passando altre foto, quindi eccola qui:
| Torta "Colazione" |
lunedì 25 marzo 2013
Dolci Tentazioni: Muffin Cocco-Coffee-Doodah!
Buongiorno a tutti!!
Un'altra settimana è iniziata, e io vi porto un nuovo dolce!
Ok, il titolo è lo stesso di una torta pubblicata poco tempo fa, ma i gusti di base sono quelli, quindi ho pensato di variare il titolo in versione muffin (mesi di studio intensivo mi hanno prosciugato la fantasia, ragazzi...) :)
Velocemente, vi scrivo gli ingredienti:
280g farina
3 cucchiaini di lievito per dolci
50g farina di cocco
120g zucchero (bianco o di canna)
q.b. sale
q.b. gocce di cioccolato (o cioccolato a pezzetti a vostro piacimento, io ne metto un sacco)
2 uova
200ml latte di cocco
1 tazzina di caffè forte
100g burro
Preriscaldate il forno a 180°. Sciogliete il burro e fatelo raffreddare, quindi preparate il caffè e fate raffreddare anche quello. Mescolate tutte le polveri e le gocce di cioccolato, poi unite i liquidi mescolando bene ma non troppo (quel tanto che basta perché tutti gli ingredienti siano amalgamati).
Preparate i pirottini da muffin: se avete quelli in carta o silicone non serve nemmeno imburrarli. Riempiteli per 3/4 con il composto, e infornate per una 20 di minuti circa (in ogni caso controllate sempre con lo stecchino).
Sono poco carini??? :)
Potete servirli spolverizzati di zucchero a velo o di farina di cocco, come vi piace. Vi dico la verità, non sono durati pochissimo... molto meno!! Sono finiti in poche ore, erano buonissimi e morbidissimi! :)
Facili da fare, veloci e soprattutto molto buoni, adatti a farvi fare un'ottima impressione in qualunque occasione. Insomma, da provare assolutamente! :)
Buon Appetito!
Un'altra settimana è iniziata, e io vi porto un nuovo dolce!
Ok, il titolo è lo stesso di una torta pubblicata poco tempo fa, ma i gusti di base sono quelli, quindi ho pensato di variare il titolo in versione muffin (mesi di studio intensivo mi hanno prosciugato la fantasia, ragazzi...) :)
Velocemente, vi scrivo gli ingredienti:
280g farina
3 cucchiaini di lievito per dolci
50g farina di cocco
120g zucchero (bianco o di canna)
q.b. sale
q.b. gocce di cioccolato (o cioccolato a pezzetti a vostro piacimento, io ne metto un sacco)
2 uova
200ml latte di cocco
1 tazzina di caffè forte
100g burro
Preriscaldate il forno a 180°. Sciogliete il burro e fatelo raffreddare, quindi preparate il caffè e fate raffreddare anche quello. Mescolate tutte le polveri e le gocce di cioccolato, poi unite i liquidi mescolando bene ma non troppo (quel tanto che basta perché tutti gli ingredienti siano amalgamati).
Preparate i pirottini da muffin: se avete quelli in carta o silicone non serve nemmeno imburrarli. Riempiteli per 3/4 con il composto, e infornate per una 20 di minuti circa (in ogni caso controllate sempre con lo stecchino).
Sono poco carini??? :)
Potete servirli spolverizzati di zucchero a velo o di farina di cocco, come vi piace. Vi dico la verità, non sono durati pochissimo... molto meno!! Sono finiti in poche ore, erano buonissimi e morbidissimi! :)
Facili da fare, veloci e soprattutto molto buoni, adatti a farvi fare un'ottima impressione in qualunque occasione. Insomma, da provare assolutamente! :)
Buon Appetito!
Etichette:
caffè,
cioccolato,
cocco,
dolci,
latte di cocco,
muffin,
tentazioni,
torta,
tortini,
veloce
martedì 12 marzo 2013
Dolci Tentazioni: Cocco-Coffee-Doodah Cake! (Torta delizia al cocco)
Buongiorno a tutti!
Come dicevo ieri, so di esservi mancata molto, so che non respiravate più ormai, so che aspettavate con ansia una pastasciuttina, un dolcetto, un antipastino...
Ebbene, dopo mesi eccomi qui, reduce da esami che mi hanno sfibrata! E ora mi devo dedicare un po' a questo blog, quindi dopo lo strudel di ieri, eccovi una tortina nata da un mio errore....l'ennesimo.
Vi spiego la situazione: avevo deciso di fare i macarons (ho trovato un libro molto bello e con un sacco di varianti, quindi prima o poi ne metterò un po' anche qui, non appena sembreranno dei macarons!).
I miei primi macarons! Ero super eccitata, come una bambina quando vede il giocattolo che ha sempre desiderato tra le sue mani. Riusciti quasi alla perfezione, ne preparo 2 al volo per mio padre e mio fratello. Allora: macarons alla vaniglia, ripieno con burro e zucchero a velo vanigliato + poco aroma vaniglia. Fin qui, tutto ok, direte. Invece no! Perché appena hanno addentato i dolcetti, sono rimasti a bocca aperta, letteralmente, dicendo che "beccavano" sulla lingua! Ed effettivamente, erano immangiabili! In quel momento ho capito perché quello zucchero a velo era così profumato. Vorrei sapere chi è l'addetto agli aromi in quello stabilimento e vorrei andarlo a trovare per aprirgli la bocca e fargli mangiare una decina di bustine di vanillina chimica per fargli provare le stesse sensazioni!
Non lo comprerò mai più. Non farò nomi qui solo per una questione di rispetto.
Comunque. A questo punto ho deciso di tenere le basi e di rifare la crema con altro zucchero (visto che in cottura un po' la vanillina si era smorzata). Quindi dovevo trovare un modo per utilizzare quel composto di burro e zucchero (a casa mia non si butta nulla!) per renderlo commestibile senza che la bocca risentisse quel retrogusto davvero pungente. E spulciando tra gli ingredienti della mia dispensa, ho trovato quello che mi serviva! :)
Ingredienti:
200g di zucchero a velo
1 vanillina (io ovviamente non l'ho messa!)
100g di burro morbido
2 uova
1 yogurt (bianco, cocco o caffè)
1 tazzina di caffè forte amaro
1 vasetto latte (vasetto: quello dello yogurt)
80g farina di cocco
150g gocce di cioccolato (o cioccolato a pezzetti)
q.b. sale
1 bustina di lievito
150g di farina
Preriscaldate il forno a 180°. Procedete montando il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, quindi aggiungete i tuorli (uno per volta) e montate bene. Unite lo yogurt e amalgamatelo, poi unite il caffè un po' per volta. Riempite il vasetto dello yogurt con il latte (è un'unità di misura molto comoda! :P) e aggiungetelo. Mescolate bene, quindi unite il cocco e le gocce di cioccolato (o cioccolato tritato, fondente o al latte...ma credo che anche bianco ci stia benissimo!). Mescolate ancora, quindi unite la farina e il lievito setacciati, poi gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Imburrate e infarinate una tortiera (io ho fatto 2 plumcake con questo impasto), versatevi l'impasto e cuocete in forno per circa 30 minuti (vale come sempre la prova stecchino).
Una volta cotto, lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo, quindi servite così o spolverizzato con zucchero a velo o cocco grattugiato.
Et voilà!
Vi assicuro che la morbidezza e la squisitezza di questo dolce vi conquisteranno... Un piccolo peccato di gola per la colazione o il dopocena :)
Buon Appetito!! :)
Come dicevo ieri, so di esservi mancata molto, so che non respiravate più ormai, so che aspettavate con ansia una pastasciuttina, un dolcetto, un antipastino...
Ebbene, dopo mesi eccomi qui, reduce da esami che mi hanno sfibrata! E ora mi devo dedicare un po' a questo blog, quindi dopo lo strudel di ieri, eccovi una tortina nata da un mio errore....l'ennesimo.
Vi spiego la situazione: avevo deciso di fare i macarons (ho trovato un libro molto bello e con un sacco di varianti, quindi prima o poi ne metterò un po' anche qui, non appena sembreranno dei macarons!).
I miei primi macarons! Ero super eccitata, come una bambina quando vede il giocattolo che ha sempre desiderato tra le sue mani. Riusciti quasi alla perfezione, ne preparo 2 al volo per mio padre e mio fratello. Allora: macarons alla vaniglia, ripieno con burro e zucchero a velo vanigliato + poco aroma vaniglia. Fin qui, tutto ok, direte. Invece no! Perché appena hanno addentato i dolcetti, sono rimasti a bocca aperta, letteralmente, dicendo che "beccavano" sulla lingua! Ed effettivamente, erano immangiabili! In quel momento ho capito perché quello zucchero a velo era così profumato. Vorrei sapere chi è l'addetto agli aromi in quello stabilimento e vorrei andarlo a trovare per aprirgli la bocca e fargli mangiare una decina di bustine di vanillina chimica per fargli provare le stesse sensazioni!
Non lo comprerò mai più. Non farò nomi qui solo per una questione di rispetto.
Comunque. A questo punto ho deciso di tenere le basi e di rifare la crema con altro zucchero (visto che in cottura un po' la vanillina si era smorzata). Quindi dovevo trovare un modo per utilizzare quel composto di burro e zucchero (a casa mia non si butta nulla!) per renderlo commestibile senza che la bocca risentisse quel retrogusto davvero pungente. E spulciando tra gli ingredienti della mia dispensa, ho trovato quello che mi serviva! :)
Ingredienti:
200g di zucchero a velo
1 vanillina (io ovviamente non l'ho messa!)
100g di burro morbido
2 uova
1 yogurt (bianco, cocco o caffè)
1 tazzina di caffè forte amaro
1 vasetto latte (vasetto: quello dello yogurt)
80g farina di cocco
150g gocce di cioccolato (o cioccolato a pezzetti)
q.b. sale
1 bustina di lievito
150g di farina
Preriscaldate il forno a 180°. Procedete montando il burro con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa, quindi aggiungete i tuorli (uno per volta) e montate bene. Unite lo yogurt e amalgamatelo, poi unite il caffè un po' per volta. Riempite il vasetto dello yogurt con il latte (è un'unità di misura molto comoda! :P) e aggiungetelo. Mescolate bene, quindi unite il cocco e le gocce di cioccolato (o cioccolato tritato, fondente o al latte...ma credo che anche bianco ci stia benissimo!). Mescolate ancora, quindi unite la farina e il lievito setacciati, poi gli albumi montati a neve con un pizzico di sale.
Imburrate e infarinate una tortiera (io ho fatto 2 plumcake con questo impasto), versatevi l'impasto e cuocete in forno per circa 30 minuti (vale come sempre la prova stecchino).
Una volta cotto, lasciate raffreddare il dolce prima di sformarlo, quindi servite così o spolverizzato con zucchero a velo o cocco grattugiato.
Et voilà!
Vi assicuro che la morbidezza e la squisitezza di questo dolce vi conquisteranno... Un piccolo peccato di gola per la colazione o il dopocena :)
Buon Appetito!! :)
Etichette:
caffè,
cioccolato,
cocco,
colazione,
dolci,
merenda,
morbida,
plumcake,
tentazioni,
torta,
zucchero a velo
lunedì 11 marzo 2013
Dolci Tentazioni: Strudel con banane e cioccolato
Buongiorno a tutti!
Finalmente posso tornare a dedicarmi al mio amato blog! So che molti di voi (quanti, due, tre...forse?) si chiederanno "Che fine avrà mai fatto la nostra eroina?". Ebbene sono rimasta rinchiusa dalle vacanze di Natale a studiare. Ma la sessione è andata alla grande, quindi in parte ne è valsa la pena :)
Ma adesso sono tornata, e per un po' spero di riuscire a dedicarmi molto spesso (e molto meglio) al blog.
Quale modo migliore di ricominciare a scrivere se non con una torta? Adoro i dolci, e se poi sono di facile preparazione e di sicuro successo, ancora meglio! Come questo strudel.
Anzi, qui avete anche un'alternativa. Se non avete tempo potete usare la pasta sfoglia; se invece volete fare un impasto vostro leggermente diverso dalla sfoglia classica, potete seguire la ricetta che metterò qui sotto. Viene una specie di "sfoglia-fai-da-te-in-5-minuti" che è comunque buonissima e più leggera.
Il ripieno, invece, è basato sullo strudel banana e cioccolato della Parodi, con l'aggiunta di più cioccolato perché ne avevamo un bel po' di tritato :)
Nei tag ho messo anche la parola "riciclo". Questo perché, volendo, si possono usare ingredienti che altrimenti si butterebbero, come le briciole che restano sul fondo del contenitore dei biscotti o delle fette biscottate. Inoltre si possono usare le banane che stanno maturando un po' troppo, evitando quindi di buttarle, fare macedonie o mangiarle così.
Bando alle ciance! Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia; oppure per la pasta:
250g di farina
1 uovo
4 cucchiai di olio evo
q.b. sale
q.b. acqua
q.b. burro fuso
Per il ripieno:
3 banane
2 cucchiai di zucchero di canna
100g di cioccolato fondente
40g di nocciole
30g di biscotti secchi (o fette biscottate)
Per la sfoglia, mescolate farina, uovo, olio e un pizzico di sale, e aggiungete un po' d'acqua (se necessario) per amalgamare bene. Deve risultare un impasto ben solido ma non duro. Mettetelo a riposare coperto mentre preparate il ripieno.
Per la farcitura tagliate le banane a pezzettini e mescolatele allo zucchero di canna. Tritate il cioccolato, le nocciole e i biscotti. Tenete da parte una manciata di nocciole per la finitura, mescolate le rimanenti nocciole ai biscotti, quindi procedete a tirare la pasta.
Una volta stesa, spennellate la pasta con del burro fuso, quindi ripiegatela su se stessa, giratela di 90° e ristendetela. Spennellate di nuovo con del burro, ripiegate, rigirate e ristendete. Potete ripeterlo un'altra volta, ma due volte possono bastare.
A questo punto cospargete la pasta con la polvere di nocciole e biscotti (lasciando liberi i bordi per almeno un paio di cm), stendete sopra le banane, poi il cioccolato a pezzetti, quindi arrotolate e richiudete le estremità.
Fate dei tagli leggeri sulla superficie dello strudel, spennellate con del burro fuso e spargete la granella di nocciole. Infornate a 180°C per una trentina di minuti circa (tenete d'occhio comunque che non si brucino le nocciole sopra). Una volta che è bello dorato spegnete, lasciate intiepidire e servite! :)
Ed ecco qui il capolavoro!
Buonissimo...quello tra banane e cioccolato è uno sposalizio eccezionale, davvero.
Finalmente posso tornare a dedicarmi al mio amato blog! So che molti di voi (quanti, due, tre...forse?) si chiederanno "Che fine avrà mai fatto la nostra eroina?". Ebbene sono rimasta rinchiusa dalle vacanze di Natale a studiare. Ma la sessione è andata alla grande, quindi in parte ne è valsa la pena :)
Ma adesso sono tornata, e per un po' spero di riuscire a dedicarmi molto spesso (e molto meglio) al blog.
Quale modo migliore di ricominciare a scrivere se non con una torta? Adoro i dolci, e se poi sono di facile preparazione e di sicuro successo, ancora meglio! Come questo strudel.
Anzi, qui avete anche un'alternativa. Se non avete tempo potete usare la pasta sfoglia; se invece volete fare un impasto vostro leggermente diverso dalla sfoglia classica, potete seguire la ricetta che metterò qui sotto. Viene una specie di "sfoglia-fai-da-te-in-5-minuti" che è comunque buonissima e più leggera.
Il ripieno, invece, è basato sullo strudel banana e cioccolato della Parodi, con l'aggiunta di più cioccolato perché ne avevamo un bel po' di tritato :)
Nei tag ho messo anche la parola "riciclo". Questo perché, volendo, si possono usare ingredienti che altrimenti si butterebbero, come le briciole che restano sul fondo del contenitore dei biscotti o delle fette biscottate. Inoltre si possono usare le banane che stanno maturando un po' troppo, evitando quindi di buttarle, fare macedonie o mangiarle così.
Bando alle ciance! Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia; oppure per la pasta:
250g di farina
1 uovo
4 cucchiai di olio evo
q.b. sale
q.b. acqua
q.b. burro fuso
Per il ripieno:
3 banane
2 cucchiai di zucchero di canna
100g di cioccolato fondente
40g di nocciole
30g di biscotti secchi (o fette biscottate)
Per la sfoglia, mescolate farina, uovo, olio e un pizzico di sale, e aggiungete un po' d'acqua (se necessario) per amalgamare bene. Deve risultare un impasto ben solido ma non duro. Mettetelo a riposare coperto mentre preparate il ripieno.
Per la farcitura tagliate le banane a pezzettini e mescolatele allo zucchero di canna. Tritate il cioccolato, le nocciole e i biscotti. Tenete da parte una manciata di nocciole per la finitura, mescolate le rimanenti nocciole ai biscotti, quindi procedete a tirare la pasta.
Una volta stesa, spennellate la pasta con del burro fuso, quindi ripiegatela su se stessa, giratela di 90° e ristendetela. Spennellate di nuovo con del burro, ripiegate, rigirate e ristendete. Potete ripeterlo un'altra volta, ma due volte possono bastare.
A questo punto cospargete la pasta con la polvere di nocciole e biscotti (lasciando liberi i bordi per almeno un paio di cm), stendete sopra le banane, poi il cioccolato a pezzetti, quindi arrotolate e richiudete le estremità.
Fate dei tagli leggeri sulla superficie dello strudel, spennellate con del burro fuso e spargete la granella di nocciole. Infornate a 180°C per una trentina di minuti circa (tenete d'occhio comunque che non si brucino le nocciole sopra). Una volta che è bello dorato spegnete, lasciate intiepidire e servite! :)
Ed ecco qui il capolavoro!
Buonissimo...quello tra banane e cioccolato è uno sposalizio eccezionale, davvero.
Buon Appetito!! :)
Etichette:
banana,
briciole,
cioccolato,
dolci,
nocciole,
parodi,
pasta sfoglia,
riciclo,
strudel,
tentazioni,
torta
lunedì 17 dicembre 2012
Dolci Tentazioni: Cioccolatini fondenti
Buongiorno a tutti!
Anche oggi vi posto una ricetta super golosa e veloce da realizzare, assolutamente NON dietetica.
Direte che seguo la mia dieta come un cagnolino evita la carne per mangiare sassi, in realtà questi cioccolatini li ho fatti per halloween e li posto solo ora perché mi ero dimenticata (e comunque non potrei mai smettere di fare dolci, gli uomini di casa mia morirebbero!) :)
In ogni caso, eccovi gli ingredienti:
600g cioccolato fondente (oppure misto, metà fondente e metà al latte; o metà fondente e metà bianco...come vi pare!)
300ml panna fresca (oppure: la panna da montare, già zuccherata, liquida)
30g di burro
Scaldate in un pentolino la panna con il burro. Tritate finemente il cioccolato e non appena la panna inizierà a sobbollire (basta che inizi a fare le bollicine ai lati!), versate il cioccolato e sbattete bene con una frusta per scioglierlo. Se avete degli stampini per cioccolatini versate il composto liquido negli stampi e fate raffreddare e solidificare. Oppure lasciate raffreddare il composto nel pentolino e mettetelo per un po' in frigo. Quando sarà quasi solido, prendete una piccola quantità di impasto e formate delle palline che potete passare nel cocco, nelle codette colorate o al cioccolato, nella granella di nocciole, in quello che più vi piace, oppure potete lasciarle al naturale! :)
Il risultato? :)
Questi invece sono fotografati con le dita di strega che avevo fatto la stessa sera :)
Ringrazio Giulia del blog Punto d'inchiostro (ex-odorosa pantera!) per avermi fatto assaggiare i suoi cioccolatini! (So che questa ricetta è diversa dalla tua, ma non riuscivo a ricordarmi cosa mi avevi detto, quindi li ho fatti un po' ad occhio, e sono venuti simili!! xD)
Buon Appetito!! :)
Anche oggi vi posto una ricetta super golosa e veloce da realizzare, assolutamente NON dietetica.
Direte che seguo la mia dieta come un cagnolino evita la carne per mangiare sassi, in realtà questi cioccolatini li ho fatti per halloween e li posto solo ora perché mi ero dimenticata (e comunque non potrei mai smettere di fare dolci, gli uomini di casa mia morirebbero!) :)
In ogni caso, eccovi gli ingredienti:
600g cioccolato fondente (oppure misto, metà fondente e metà al latte; o metà fondente e metà bianco...come vi pare!)
300ml panna fresca (oppure: la panna da montare, già zuccherata, liquida)
30g di burro
Scaldate in un pentolino la panna con il burro. Tritate finemente il cioccolato e non appena la panna inizierà a sobbollire (basta che inizi a fare le bollicine ai lati!), versate il cioccolato e sbattete bene con una frusta per scioglierlo. Se avete degli stampini per cioccolatini versate il composto liquido negli stampi e fate raffreddare e solidificare. Oppure lasciate raffreddare il composto nel pentolino e mettetelo per un po' in frigo. Quando sarà quasi solido, prendete una piccola quantità di impasto e formate delle palline che potete passare nel cocco, nelle codette colorate o al cioccolato, nella granella di nocciole, in quello che più vi piace, oppure potete lasciarle al naturale! :)
Il risultato? :)
Carini no? :) Dovreste sentire come si sciolgono in bocca!!
Questi invece sono fotografati con le dita di strega che avevo fatto la stessa sera :)
Ringrazio Giulia del blog Punto d'inchiostro (ex-odorosa pantera!) per avermi fatto assaggiare i suoi cioccolatini! (So che questa ricetta è diversa dalla tua, ma non riuscivo a ricordarmi cosa mi avevi detto, quindi li ho fatti un po' ad occhio, e sono venuti simili!! xD)
Buon Appetito!! :)
Etichette:
cioccolatini,
cioccolato,
dolci,
fondente,
panna,
tentazioni
domenica 16 dicembre 2012
Dolci Tentazioni: Muffin al cioccolato con salsa gianduia
Buongiorno!
Oggi è domenica, quindi: ricetta golosa. Se non l'aveste ancora capito, io AMO perdutamente i muffin e tutto il loro mondo fatto di impasti soffici, pirottini colorati, decorazioni e golosità.
Ma prima di trasferirmi definitivamente in questo mondo, vi lascio l'ultima ricetta provata: un tripudio di dolcezza, morbidosità, cioccolato e un gusto tipicamente autunno-invernale.
Da accompagnare rigorosamente a una tazza di tè fumante (o di latte, se preferite). Per qualunque ora del giorno!
Ingredienti:
190g di burro
200g di zucchero
1 vanillina
q.b. sale
2 uova + 1 tuorlo
250ml di latte
1 bustina di lievito vanigliato
380g di farina (anche mista, 00 e integrale, setacciando bene e togliendo la crusca, e compensando l'equivalente della crusca tolta con altra farina)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
80g gocce di cioccolato (o cioccolato fondente tritato)
Per la salsa:
6-7 cioccolatini al gianduia
1 pezzettino di burro
Preriscaldate il forno a 180° e preparate il mixer: anche oggi sarà il nostro alleato n°1! :)
Mettete nel mixer il burro a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e un pizzico di sale. Sbattete bene, fino a formare una crema (basteranno 1-2 minuti). Nel frattempo sbattete le uova con il latte. Quando il burro sarà cremoso, aggiungete a filo l'uovo sbattuto col latte, fino a formare un composto spumoso. Aggiungete ora la farina, mescolata a lievito e bicarbonato, setacciandola. Sbattete ancora un po', quindi trasferite tutto in una ciotola e date una mescolata con una spatola per amalgamare eventuali residui di burro o farina, quindi aggiungete le gocce di cioccolato.
Mettete il composto nei pirottini (se usate quelli di alluminio, imburrateli leggermente, se invece usate quelli in silicone o in carta, non serve): piccolo consiglio! Se volete fare in modo di dividere perfettamente il vostro impasto tra i vari pirottini, usate uno spallinatore da gelato (idea vista dalla Parodi...ovviamente!). Una "cucchiaiata" equivale alla giusta dose per un pirottino. Se invece non ce l'avete, sappiate che vanno riempiti per 2/3, altrimenti in cottura vi uscirà tutto l'impasto! :)
Infornate per 20-25 minuti circa.
Preparate la salsa sciogliendo al microonde o a bagnomaria i cioccolatini con un pezzettino di burro (ma piccolo eh! Poi non date la colpa a me se ingrassate!! :P).
Riempite l'angolo di un sacchettino da freezer con la salsa, tagliate un angolino e praticate delle decorazioni sui vostri muffin. Io ho fatto una griglia perché non avevo molto tempo, voi potete sbizzarrirvi e creare spirali, zig zag, o quello che vi passa per la testa! Se invece non siete pratiche con la "sac-a-poche" artigianale, si può prendere un po' di salsa con un cucchiaio e spalmarla sopra i muffin, oppure intingere direttamente le "teste" dei dolcetti nel cioccolato fuso :)
In ogni caso, saranno favolosi! :)
Ecco i miei:
È buonissima anche a forma di torta o plum cake!
Mio padre ringrazia la mia voglia improvvisa di farli.... :)
Buon Appetito!!
Oggi è domenica, quindi: ricetta golosa. Se non l'aveste ancora capito, io AMO perdutamente i muffin e tutto il loro mondo fatto di impasti soffici, pirottini colorati, decorazioni e golosità.
Ma prima di trasferirmi definitivamente in questo mondo, vi lascio l'ultima ricetta provata: un tripudio di dolcezza, morbidosità, cioccolato e un gusto tipicamente autunno-invernale.
Da accompagnare rigorosamente a una tazza di tè fumante (o di latte, se preferite). Per qualunque ora del giorno!
Ingredienti:
190g di burro
200g di zucchero
1 vanillina
q.b. sale
2 uova + 1 tuorlo
250ml di latte
1 bustina di lievito vanigliato
380g di farina (anche mista, 00 e integrale, setacciando bene e togliendo la crusca, e compensando l'equivalente della crusca tolta con altra farina)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
80g gocce di cioccolato (o cioccolato fondente tritato)
Per la salsa:
6-7 cioccolatini al gianduia
1 pezzettino di burro
Preriscaldate il forno a 180° e preparate il mixer: anche oggi sarà il nostro alleato n°1! :)
Mettete nel mixer il burro a pezzettini, lo zucchero, la vanillina e un pizzico di sale. Sbattete bene, fino a formare una crema (basteranno 1-2 minuti). Nel frattempo sbattete le uova con il latte. Quando il burro sarà cremoso, aggiungete a filo l'uovo sbattuto col latte, fino a formare un composto spumoso. Aggiungete ora la farina, mescolata a lievito e bicarbonato, setacciandola. Sbattete ancora un po', quindi trasferite tutto in una ciotola e date una mescolata con una spatola per amalgamare eventuali residui di burro o farina, quindi aggiungete le gocce di cioccolato.
Mettete il composto nei pirottini (se usate quelli di alluminio, imburrateli leggermente, se invece usate quelli in silicone o in carta, non serve): piccolo consiglio! Se volete fare in modo di dividere perfettamente il vostro impasto tra i vari pirottini, usate uno spallinatore da gelato (idea vista dalla Parodi...ovviamente!). Una "cucchiaiata" equivale alla giusta dose per un pirottino. Se invece non ce l'avete, sappiate che vanno riempiti per 2/3, altrimenti in cottura vi uscirà tutto l'impasto! :)
Infornate per 20-25 minuti circa.
Preparate la salsa sciogliendo al microonde o a bagnomaria i cioccolatini con un pezzettino di burro (ma piccolo eh! Poi non date la colpa a me se ingrassate!! :P).
Riempite l'angolo di un sacchettino da freezer con la salsa, tagliate un angolino e praticate delle decorazioni sui vostri muffin. Io ho fatto una griglia perché non avevo molto tempo, voi potete sbizzarrirvi e creare spirali, zig zag, o quello che vi passa per la testa! Se invece non siete pratiche con la "sac-a-poche" artigianale, si può prendere un po' di salsa con un cucchiaio e spalmarla sopra i muffin, oppure intingere direttamente le "teste" dei dolcetti nel cioccolato fuso :)
In ogni caso, saranno favolosi! :)
Ecco i miei:
È buonissima anche a forma di torta o plum cake!
Mio padre ringrazia la mia voglia improvvisa di farli.... :)
Buon Appetito!!
Etichette:
americane,
cioccolato,
colazione,
dolci,
gianduia,
merenda,
muffin,
tentazioni,
tortini
lunedì 26 novembre 2012
Dolci Tentazioni: Panna cotta pere e vaniglia e nuovo premio!
Buongiorno a tutti!
Mi dovete scusare per le assenza prolungate di questo periodo, sto riprendendo lo studio e ho un sacco di "interferenze", per cui procede tutto a rilento.
Ma! Io non mollo questo blog, né tantomeno il resto, quindi magari pubblico meno post, ma il blog rimane aperto (scusate anche le ripetizioni...) :)
In occasione dell'odierna riapertura di questa pagina, voglio pubblicare un premio che mi è stato donato da Lucia, del blog Tra cucina e PC! Grazie infinite! :)
Il premio Dardos è "un riconoscimento creato dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade il quale nel 2008 concesse nel suo blog Leyendas "El Pequeno Dardo", il seguente premio, ai primi quindici blog selezionati da lui e dal quel momento il premio iniziò a circolare su internet. Secondo il suo creatore, questo premio vuole "riconoscere il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etici, letterali e personali". Esprimendo in ultima analisi la loro creatività, attraverso il suo pensiero rimane vivo innato tra le sue parole."
Questa è la presentazione del premio. Devo dire che mi ha davvero stupita ricevere un premio così importante e significativo!
Ora, come sempre, arriva la parte difficile. Devo trovare 15 blog a cui donare questo premio.
So già che non ce la farò mai a decidermi su 15 blog, quindi segnerò i primi blog che mi vengono in mente pensando a questo premio, blog di persone per me importanti e carissime o blog che apprezzo tanto per vari motivi :)
1) Emanuele Secco's Blog
2) La mia pioggia in un giorno d'estate
3) La quadratura del cerchio
4) Punto d'inchiostro
5) L'acquatico mondo di Poripom
6) In cucina con Lafasa
7) Turista di mestiere
8) Sgssistersscrapandcake
9) Le dolci tentazioni di Kelly
Ecco, io lascio questo premio a 9 blog, perché non ho molto tempo per passare in rassegna tutti i blog che seguo, ma sappiate che idealmente lo mando a tutti voi! :)
Grazie per il vostro supporto, vi voglio bene!! :)
Tornando alla ricetta per cui ho aperto questo post...
Come saprete, ormai un mese fa ho iniziato l'avventura Dukan (per chi volesse saperlo, sotto controllo medico, con analisi e consigli personalizzati!), e per ora mi sto trovando abbastanza bene....Però si sa, il dolcetto è il dolcetto, ci vuole a fine pasto. Quindi, visto che non ci si può ingozzare di pasticcini alla panna, diciamo che una panna cotta (o, per meglio dire, un latte cotto) può soddisfarci lo stesso :)
Ingredienti:
500ml latte o panna (latte scremato per chi segue la dukan, latte intero o panna per chi non ha problemi)
1 vanillina
4-5 compresse di stevia (o dolcificante a piacere per la dukan) o 1 cucchiaio (colmo) di zucchero
1 pera piccola
q.b. grappa (o liquore) alle pere (facoltativo)
1 bustina di tè alla vaniglia
2 fogli grandi di colla di pesce (10-12g circa)
Mettete la colla di pesce in ammollo in acqua fredda. Scaldate a fuoco basso il latte con il dolcificante e la vanillina, aggiungete la pera a pezzettoni e la grappa e lasciate che arrivi quasi a ebollizione lentamente (ci vorranno circa 10 minuti).
Togliete ora la pera e mettete in infusione il tè alla vaniglia; lasciatelo per 4-5 minuti, poi toglietelo e sciogliete nel latte caldo la colla di pesce.
Versate nelle ciotoline e fate raffreddare qualche ora prima di servire.
Per chi, come me, è a dieta, questa panna cotta è buonissima anche così, dato che è ben aromatizzata. Chi invece può mangiare, può accompagnarla con della pera a pezzettini fatta leggermente caramellare in padella con una noce di burro e zucchero, oppure con una salsina di cioccolato (che con pere e vaniglia, ci sta da dio!)
Et voilà:
Io per la presentazione ho fatto una salsina con cacao e latte... Potete anche servirla con del liquore alla pera (a casa mia l'hanno provata col marsala all'uovo e hanno apprezzato!), o alla vaniglia...
Buon Appetito!
Mi dovete scusare per le assenza prolungate di questo periodo, sto riprendendo lo studio e ho un sacco di "interferenze", per cui procede tutto a rilento.
Ma! Io non mollo questo blog, né tantomeno il resto, quindi magari pubblico meno post, ma il blog rimane aperto (scusate anche le ripetizioni...) :)
In occasione dell'odierna riapertura di questa pagina, voglio pubblicare un premio che mi è stato donato da Lucia, del blog Tra cucina e PC! Grazie infinite! :)
Il premio Dardos è "un riconoscimento creato dallo scrittore spagnolo Alberto Zambade il quale nel 2008 concesse nel suo blog Leyendas "El Pequeno Dardo", il seguente premio, ai primi quindici blog selezionati da lui e dal quel momento il premio iniziò a circolare su internet. Secondo il suo creatore, questo premio vuole "riconoscere il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etici, letterali e personali". Esprimendo in ultima analisi la loro creatività, attraverso il suo pensiero rimane vivo innato tra le sue parole."
Questa è la presentazione del premio. Devo dire che mi ha davvero stupita ricevere un premio così importante e significativo!
Ora, come sempre, arriva la parte difficile. Devo trovare 15 blog a cui donare questo premio.
So già che non ce la farò mai a decidermi su 15 blog, quindi segnerò i primi blog che mi vengono in mente pensando a questo premio, blog di persone per me importanti e carissime o blog che apprezzo tanto per vari motivi :)
1) Emanuele Secco's Blog
2) La mia pioggia in un giorno d'estate
3) La quadratura del cerchio
4) Punto d'inchiostro
5) L'acquatico mondo di Poripom
6) In cucina con Lafasa
7) Turista di mestiere
8) Sgssistersscrapandcake
9) Le dolci tentazioni di Kelly
Ecco, io lascio questo premio a 9 blog, perché non ho molto tempo per passare in rassegna tutti i blog che seguo, ma sappiate che idealmente lo mando a tutti voi! :)
Grazie per il vostro supporto, vi voglio bene!! :)
Tornando alla ricetta per cui ho aperto questo post...
Come saprete, ormai un mese fa ho iniziato l'avventura Dukan (per chi volesse saperlo, sotto controllo medico, con analisi e consigli personalizzati!), e per ora mi sto trovando abbastanza bene....Però si sa, il dolcetto è il dolcetto, ci vuole a fine pasto. Quindi, visto che non ci si può ingozzare di pasticcini alla panna, diciamo che una panna cotta (o, per meglio dire, un latte cotto) può soddisfarci lo stesso :)
Ingredienti:
500ml latte o panna (latte scremato per chi segue la dukan, latte intero o panna per chi non ha problemi)
1 vanillina
4-5 compresse di stevia (o dolcificante a piacere per la dukan) o 1 cucchiaio (colmo) di zucchero
1 pera piccola
q.b. grappa (o liquore) alle pere (facoltativo)
1 bustina di tè alla vaniglia
2 fogli grandi di colla di pesce (10-12g circa)
Mettete la colla di pesce in ammollo in acqua fredda. Scaldate a fuoco basso il latte con il dolcificante e la vanillina, aggiungete la pera a pezzettoni e la grappa e lasciate che arrivi quasi a ebollizione lentamente (ci vorranno circa 10 minuti).
Togliete ora la pera e mettete in infusione il tè alla vaniglia; lasciatelo per 4-5 minuti, poi toglietelo e sciogliete nel latte caldo la colla di pesce.
Versate nelle ciotoline e fate raffreddare qualche ora prima di servire.
Per chi, come me, è a dieta, questa panna cotta è buonissima anche così, dato che è ben aromatizzata. Chi invece può mangiare, può accompagnarla con della pera a pezzettini fatta leggermente caramellare in padella con una noce di burro e zucchero, oppure con una salsina di cioccolato (che con pere e vaniglia, ci sta da dio!)
Et voilà:
Io per la presentazione ho fatto una salsina con cacao e latte... Potete anche servirla con del liquore alla pera (a casa mia l'hanno provata col marsala all'uovo e hanno apprezzato!), o alla vaniglia...
Buon Appetito!
Etichette:
attacco,
crociera,
dolci,
dukan,
panna cotta,
pere,
premio,
stevia,
tentazioni,
vaniglia
lunedì 29 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Halloween Cheesecake!
Buon pomeriggio a tutti!!
Ormai ci siamo. Ancora due giorni e saremo immersi nell'atmosfera della notte delle streghe...Muahahahahaha!!!!
Ok, sto delirando.
Come avrete capito dal titolo di questo post, la mia proposta odierna (e, come sempre, ritardataria!) è una splendida cheesecake. Ma non è una cheesecake qualunque. Il suo ingrediente caratterizzante è la protagonista indiscussa di Halloween: la zucca!
In caso abbiate la pazienza e la bravura di intagliarne una per creare quelle splendide Jack-o'-lantern, usate quella polpa per fare questa delizia, altrimenti procuratevene una e fatela comunque, perché vi assicuro che merita. Davvero. E' uno di quei dolci che non potete non assaggiare, anche se odiate la zucca o la cheesecake. Ve lo assicuro.
Sapendo benissimo che dopo tutte queste rassicuranti spinte non la vorrete mai assaggiare, procedo nella scrittura degli ingredienti e la smetto di dire cacchiate:
Sapendo benissimo che dopo tutte queste rassicuranti spinte non la vorrete mai assaggiare, procedo nella scrittura degli ingredienti e la smetto di dire cacchiate:
400-500g di polpa zucca già cotta -lessata o al vapore- (ricetta originale by Giallozafferano: 250g. Provata con il doppio e perfettamente riuscita!)
q.b. sale
250g biscotti secchi (tipo Digestive o Saiwa)
150g burro
2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo, secondo me)
500-600g formaggio cremoso (quello con la P. Se prendete l'originale fate pure 500, io uso altre marche spesso, ed essendo da 200g mi è più comodo fare 600g)
200g zucchero
3 cucchiai di succo di limone
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (se non sa di niente come il mio, fate pure 1, tanto la zucca è tanta)
1 cucchiaino di cannella
200ml panna fresca
2 uova intere + 2 tuorli
Sbriciolate i biscotti con lo zucchero di canna e amalgamate il burro fuso, quindi versate tutto su una teglia e fate aderire bene la base biscottata anche ai bordi. Pressate bene, quindi riponete in frigo a rassodare.
Ora arriva il momento magico del mixer (sia benedetto il suo inventore!): versate dentro la zucca, il formaggio spalmabile e lo zucchero; amalgamate bene, quindi aggiungete il succo di limone, lo zenzero, la cannella, un pizzico di sale, la panna e un uovo alla volta. Mescolate bene, quindi versate il tutto nello stampo con la base biscottata e infornate a 190° per 50 minuti.
Una volta cotta, lasciatela intiepidire in forno, e il risultato è questo:
La decorazione è semplicissima: sciogliete un po' di cioccolato fondente, mettetelo in un sacchettino da freezer (o in un conetto di carta forno che io non riuscirò mai a fare), praticate un buchetto in un angolo e disegnate quello che più vi pare :)
Qui avevo fatto la ragnatela seguendo l'idea di Giallozafferano, mentre la prima volta avevo disegnato una zucca....se riesco a rifarla, anche dopo Halloween, vi posto le foto :)
Qui avevo fatto la ragnatela seguendo l'idea di Giallozafferano, mentre la prima volta avevo disegnato una zucca....se riesco a rifarla, anche dopo Halloween, vi posto le foto :)
Provatela, e fatemi sapere cosa ne pensate....secondo me vi stupirà! :)
Happy Halloween! :)
Etichette:
americane,
aromi,
cannella,
cheesecake,
colorati,
decorazioni,
dolci,
feste,
formaggio,
forno,
halloween,
merenda,
morbida,
spezie,
tentazioni,
torta,
zucca
sabato 27 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Muffin al tofu
Buon pomeriggio a tutti!
Allora, lunedì è iniziata la mia nuova avventura in campo di diete. Ho iniziato una dieta che credevo non avrei mai provato, essendo ormai abituata ai piani nutrizionali ben calibrati (per intenderci: quelli con "di tutto un po', in dosi ridotte"): la ormai celeberrima dieta Dukan. Mi è stata consigliata per 3-5 giorni, poiché dicono che "sblocca" il gonfiore, eliminando i liquidi in eccesso (e quindi, provocando perdita di peso). Effettivamente, al mio 6° giorno posso dire che di liquidi se ne sono andati un bel po', e già dopo 24 ore avevo perso quasi un kg!
La cosa bella di questa dieta è che si mangia a volontà, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che per una persona che inizia un percorso psicologicamente inteso come "oddio sarò costretta a non mangiare nulla per chissà quanto tempo!", è una salvezza! :)
Vi spiego un po' come funziona, per chi non la conoscesse ancora: il percorso si divide in 4 fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. La fase d'attacco (quella che sto attualmente seguendo io) prevede il consumo ESCLUSIVO di proteine: carne magra, pesce, uova e formaggi magri, oltre alle proteine vegetali (come il tofu e il seitan). Nient'altro. Niente verdure, niente frutta, niente carboidrati. E, ovviamente, niente olio, burro, zucchero. Oltre a questo, si è praticamente obbligati a bere almeno 1,5l d'acqua (compresi the, tisane e caffè) per eliminare facilmente le scorie (quindi anche i liquidi in eccesso), e si può integrare questo piano con l'aggiunta di un cucchiaio e mezzo di crusca d'avena al giorno, che sazia e aiuta anche l'intestino.
Questa fase può durare da 1 a 10 giorni, non di più, e dalla fase di crociera si ricomincia a mangiare anche la verdura (mi sto rendendo conto solo ora di quanto riempia la verdura! Sono riuscita a mangiarmi 3 bisteccone per pranzo il primo giorno!).
Per ora non mi sto trovando male, speriamo che la mia forza di volontà rimanga forte! :)
Essendo golosissima, ho cercato un po' di ricette per non essere costretta a mangiare tutti i giorni carne alla griglia, e indovinate un po'? Ho trovato subito un dolce adatto anche alla prima fase!
Devo dire che ero un po' titubante, i dolcificanti non mi piacciono molto, ma mi sto trovando bene con la stevia, che come gusto ricorda già un po' di più lo zucchero, ed è dolcissima (io l'aspartame non riesco ad usarlo....). Inoltre, ero curiosa di vedere un utilizzo per il tofu, e devo dire che qui ci sta bene (anche perché è praticamente insapore, quindi penso stia bene ovunque :P).
Ok, la smetto di blaterare e vi scrivo gli ingredienti:
125g tofu (occhio che asciugandolo perde molto peso!!)
q.b. latte
150g yogurt magro (bianco o vaniglia)
5 uova
aromi (vaniglia, mandorla, agrumi...)
dolcificante a piacere (io ho messo una decina di compresse di stevia polverizzate)
1 bustina di lievito per dolci
9-10 cucchiai di crusca d'avena
q.b. sale
Io ho preparato tutto l'impasto nel mixer, così è anche più veloce. Preriscaldate il forno a 180°, quindi partite tagliando il tofu a pezzettini (io l'ho asciugato un po' prima, premendolo nella carta assorbente), e frullatelo con un po' di latte fino ad ottenere una crema abbastanza liscia. Se necessario, aggiungete subito anche lo yogurt. Separate quindi i tuorli dagli albumi. Unite i tuorli al tofu frullato, poi aggiungete il dolcificante, l'aroma (io ho messo una vanillina e un fialetta di aroma rum) e mescolate. Aggiungete quindi il lievito e la crusca.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale, quindi incorporateli al composto mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate l'impasto negli stampini per muffin riempiendoli per 3/4, quindi infornateli per 25-30 minuti.
Ed eccoli qui:
Non guardate la presentazione....non avevo tempo di fare nulla, quindi li ho semplicemente "accatastati" in un contenitore!!
A me sono venuti fuori 12 muffin a grandezza normale, e un'altra ventina di piccolini... Non erano neanche troppo dolci, ma se sono piaciuti a mio padre, goloso com'è, vuol dire che sono proprio buoni!!! E poi rimangono morbidi per giorni, ve lo assicuro....anche "pocciati" nel latte sono buonissimi :)
Buon Appetito!
Allora, lunedì è iniziata la mia nuova avventura in campo di diete. Ho iniziato una dieta che credevo non avrei mai provato, essendo ormai abituata ai piani nutrizionali ben calibrati (per intenderci: quelli con "di tutto un po', in dosi ridotte"): la ormai celeberrima dieta Dukan. Mi è stata consigliata per 3-5 giorni, poiché dicono che "sblocca" il gonfiore, eliminando i liquidi in eccesso (e quindi, provocando perdita di peso). Effettivamente, al mio 6° giorno posso dire che di liquidi se ne sono andati un bel po', e già dopo 24 ore avevo perso quasi un kg!
La cosa bella di questa dieta è che si mangia a volontà, a qualsiasi ora del giorno e della notte, che per una persona che inizia un percorso psicologicamente inteso come "oddio sarò costretta a non mangiare nulla per chissà quanto tempo!", è una salvezza! :)
Vi spiego un po' come funziona, per chi non la conoscesse ancora: il percorso si divide in 4 fasi: attacco, crociera, consolidamento e stabilizzazione. La fase d'attacco (quella che sto attualmente seguendo io) prevede il consumo ESCLUSIVO di proteine: carne magra, pesce, uova e formaggi magri, oltre alle proteine vegetali (come il tofu e il seitan). Nient'altro. Niente verdure, niente frutta, niente carboidrati. E, ovviamente, niente olio, burro, zucchero. Oltre a questo, si è praticamente obbligati a bere almeno 1,5l d'acqua (compresi the, tisane e caffè) per eliminare facilmente le scorie (quindi anche i liquidi in eccesso), e si può integrare questo piano con l'aggiunta di un cucchiaio e mezzo di crusca d'avena al giorno, che sazia e aiuta anche l'intestino.
Questa fase può durare da 1 a 10 giorni, non di più, e dalla fase di crociera si ricomincia a mangiare anche la verdura (mi sto rendendo conto solo ora di quanto riempia la verdura! Sono riuscita a mangiarmi 3 bisteccone per pranzo il primo giorno!).
Per ora non mi sto trovando male, speriamo che la mia forza di volontà rimanga forte! :)
Essendo golosissima, ho cercato un po' di ricette per non essere costretta a mangiare tutti i giorni carne alla griglia, e indovinate un po'? Ho trovato subito un dolce adatto anche alla prima fase!
Devo dire che ero un po' titubante, i dolcificanti non mi piacciono molto, ma mi sto trovando bene con la stevia, che come gusto ricorda già un po' di più lo zucchero, ed è dolcissima (io l'aspartame non riesco ad usarlo....). Inoltre, ero curiosa di vedere un utilizzo per il tofu, e devo dire che qui ci sta bene (anche perché è praticamente insapore, quindi penso stia bene ovunque :P).
Ok, la smetto di blaterare e vi scrivo gli ingredienti:
125g tofu (occhio che asciugandolo perde molto peso!!)
q.b. latte
150g yogurt magro (bianco o vaniglia)
5 uova
aromi (vaniglia, mandorla, agrumi...)
dolcificante a piacere (io ho messo una decina di compresse di stevia polverizzate)
1 bustina di lievito per dolci
9-10 cucchiai di crusca d'avena
q.b. sale
Io ho preparato tutto l'impasto nel mixer, così è anche più veloce. Preriscaldate il forno a 180°, quindi partite tagliando il tofu a pezzettini (io l'ho asciugato un po' prima, premendolo nella carta assorbente), e frullatelo con un po' di latte fino ad ottenere una crema abbastanza liscia. Se necessario, aggiungete subito anche lo yogurt. Separate quindi i tuorli dagli albumi. Unite i tuorli al tofu frullato, poi aggiungete il dolcificante, l'aroma (io ho messo una vanillina e un fialetta di aroma rum) e mescolate. Aggiungete quindi il lievito e la crusca.
Montate a neve gli albumi con un pizzico di sale, quindi incorporateli al composto mescolando dal basso verso l'alto per non smontarli.
Versate l'impasto negli stampini per muffin riempiendoli per 3/4, quindi infornateli per 25-30 minuti.
Ed eccoli qui:
Non guardate la presentazione....non avevo tempo di fare nulla, quindi li ho semplicemente "accatastati" in un contenitore!!
A me sono venuti fuori 12 muffin a grandezza normale, e un'altra ventina di piccolini... Non erano neanche troppo dolci, ma se sono piaciuti a mio padre, goloso com'è, vuol dire che sono proprio buoni!!! E poi rimangono morbidi per giorni, ve lo assicuro....anche "pocciati" nel latte sono buonissimi :)
Buon Appetito!
venerdì 19 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Treccia Danese
Buongiorno!!
La settimana scorsa (o forse era 2 settimane fa) la cara Benedetta Parodi ha ben pensato di fare un menu dedicato al Grande Nord (....amerò il caldo, ma un viaggio in quelle terre lo devo fare, adoro quei posti!). Ovviamente, il dolce non poteva non essere una cosa super-iper-mega-squisita, pur nella sua semplicità. E, ovviamente, io non potevo non farlo.
Ho seguito la sua ricetta seguendo le sue dosi, anche se sapevo che sarebbe durata poco, perché avevo solo un vasetto di marmellata. In realtà, secondo me, si può fare benissimo con mezzo vasetto, altrimenti diventa troppo "marmellatosa"....ma se a voi piace sentire uno stratone di marmellata, fate pure con uno intero!! :)
Diciamo che la ricetta originale sarebbe con dosi raddoppiate, che se si pensa ai dolci del Grande Nord, non è molto (e nemmeno per casa mia!), ma con queste dosi riuscite a fare comunque una bella treccia, altrimenti se raddoppiate gli ingredienti vi verranno fuori 2 trecce, così avrete la colazione pronta per la mattina successiva! :P
Ingredienti:
1/2 panetto di lievito di birra (12-13g)
125ml di latte
60g di burro
50g di zucchero
1/2 uovo
q.b. scorza di arancia (io ho messo 1 vanillina perché l'arancia non ce l'avevo)
325g di farina
1 vasetto di marmellata (di lamponi, fragoline o frutti di bosco)
q.b. mandorle a lamelle
1/2 uovo
q.b. zucchero di canna
Iniziate sciogliendo il lievito nel latte tiepido o caldo. Fondete il burro e unitelo al latte, poi aggiungete lo zucchero (e volendo la vanillina), il mezzo uovo (quando lo rompete sbattetelo un po' con una forchetta, così si divide meglio), la scorza d'arancia (se non mettete la vanillina) e la farina; mescolate bene e impastate per una decina di minuti, quindi formate un panetto e mettetelo a lievitare coperto per almeno un'ora (più lievita, comunque, meglio è).
Passato il tempo di lievitazione, stendete l'impasto aiutandovi con il matterello e sopra alla carta da forno (stendetelo sopra la carta altrimenti poi diventa impossibile trasferire la treccia senza romperla!). Per darvi un'idea di come dovete stenderla, prendete uno stampo da plumcake: la pasta stesa dev'essere larga circa il triplo dello stampo, e un po' più lunga per poter essere richiusa bene.
Ora dovete ricavare una forma rettangolare al centro dell'impasto steso, aiutandovi con lo stampo da plumcake (se siete bravi potete comunque farvi dei segni senza stampo; non dovete incidere un rettangolo, solo premere leggermente lo stampo per farvi un'idea della parte da farcire), poi incidete sulle due ali laterali delle strisce oblique rivolte tutte alla stessa parte (a spina di pesce).
Farcite quindi la parte centrale con la marmellata e le mandorle (io le ho messe tritate, non le avevo a lamelle), richiudete sopra e sotto e intrecciate le strisce di pasta al centro coprendo la marmellata.
Tagliate e sistemate eventuali eccedenze, quindi spennellate con l'uovo rimasto e spolverizzate con dello zucchero di canna, quindi infornate per circa mezz'ora e 180°C.
Ed ecco il risultato:
Provatela, è davvero buonissima!! E secondo me il profumo di vaniglia è ancora più adatto rispetto all'arancia :)
Buon Appetito!
La settimana scorsa (o forse era 2 settimane fa) la cara Benedetta Parodi ha ben pensato di fare un menu dedicato al Grande Nord (....amerò il caldo, ma un viaggio in quelle terre lo devo fare, adoro quei posti!). Ovviamente, il dolce non poteva non essere una cosa super-iper-mega-squisita, pur nella sua semplicità. E, ovviamente, io non potevo non farlo.
Ho seguito la sua ricetta seguendo le sue dosi, anche se sapevo che sarebbe durata poco, perché avevo solo un vasetto di marmellata. In realtà, secondo me, si può fare benissimo con mezzo vasetto, altrimenti diventa troppo "marmellatosa"....ma se a voi piace sentire uno stratone di marmellata, fate pure con uno intero!! :)
Diciamo che la ricetta originale sarebbe con dosi raddoppiate, che se si pensa ai dolci del Grande Nord, non è molto (e nemmeno per casa mia!), ma con queste dosi riuscite a fare comunque una bella treccia, altrimenti se raddoppiate gli ingredienti vi verranno fuori 2 trecce, così avrete la colazione pronta per la mattina successiva! :P
Ingredienti:
1/2 panetto di lievito di birra (12-13g)
125ml di latte
60g di burro
50g di zucchero
1/2 uovo
q.b. scorza di arancia (io ho messo 1 vanillina perché l'arancia non ce l'avevo)
325g di farina
1 vasetto di marmellata (di lamponi, fragoline o frutti di bosco)
q.b. mandorle a lamelle
1/2 uovo
q.b. zucchero di canna
Iniziate sciogliendo il lievito nel latte tiepido o caldo. Fondete il burro e unitelo al latte, poi aggiungete lo zucchero (e volendo la vanillina), il mezzo uovo (quando lo rompete sbattetelo un po' con una forchetta, così si divide meglio), la scorza d'arancia (se non mettete la vanillina) e la farina; mescolate bene e impastate per una decina di minuti, quindi formate un panetto e mettetelo a lievitare coperto per almeno un'ora (più lievita, comunque, meglio è).
Passato il tempo di lievitazione, stendete l'impasto aiutandovi con il matterello e sopra alla carta da forno (stendetelo sopra la carta altrimenti poi diventa impossibile trasferire la treccia senza romperla!). Per darvi un'idea di come dovete stenderla, prendete uno stampo da plumcake: la pasta stesa dev'essere larga circa il triplo dello stampo, e un po' più lunga per poter essere richiusa bene.
Ora dovete ricavare una forma rettangolare al centro dell'impasto steso, aiutandovi con lo stampo da plumcake (se siete bravi potete comunque farvi dei segni senza stampo; non dovete incidere un rettangolo, solo premere leggermente lo stampo per farvi un'idea della parte da farcire), poi incidete sulle due ali laterali delle strisce oblique rivolte tutte alla stessa parte (a spina di pesce).
Farcite quindi la parte centrale con la marmellata e le mandorle (io le ho messe tritate, non le avevo a lamelle), richiudete sopra e sotto e intrecciate le strisce di pasta al centro coprendo la marmellata.
Tagliate e sistemate eventuali eccedenze, quindi spennellate con l'uovo rimasto e spolverizzate con dello zucchero di canna, quindi infornate per circa mezz'ora e 180°C.
Ed ecco il risultato:
Provatela, è davvero buonissima!! E secondo me il profumo di vaniglia è ancora più adatto rispetto all'arancia :)
Etichette:
colazione,
danese,
dolci,
intreccio,
marmellata,
merenda,
nord,
parodi,
tentazioni,
torta,
treccia
martedì 16 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Marshmallow Ghosts!
Buongiorno!
Ormai siamo già nella seconda metà di ottobre (mamma mia come vola il tempo!), il che significa che si avvicina la festa in cui esplode la creatività: Halloween!
Da noi non è sentita come in America, dove tutti i bambini escono a fare Trick or Treat (nel mio paese, almeno, nessuno esce la sera del 31....), ma alla maggior parte delle famiglie piace ormai decorare casa, giardino e piatti con uno stile "mostruoso", anche solo per entrare un po' nel clima orrorifico, "American style"! :)
Ah, e voglio ringraziare Giallozafferano per essere stato fonte d'ispirazione per questa ed altre ricette squisite :)
Come prima ricettina di Halloween vi voglio proporre dei simpaticissimi fantasmini!
Sono delle piccole nuvolette di albume montato poste su biscottini al cacao....una cosa deliziosa per i bambini, ma anche per i grandi! :)
Allora, ingredienti:
Per il biscotto:
150g farina
15g cacao (amaro) in polvere
65g zucchero a velo
75g burro freddo a pezzetti
2 tuorli
Per i fantasmini (ca. 40 pezzi):
q.b. acqua fredda
8g colla di pesce
70ml acqua
250g zucchero
4 albumi (di uova medie)
un pizzico di sale
1 bacca di vaniglia (o 1 vanillina, facoltativa, da aggiungere allo zucchero)
Per decorare:
q.b. cioccolato fondente
q.b. zucchero semolato
Preparate il biscotto: mescolate le polveri (farina, cacao, zucchero a velo), aggiungete il burro freddo a pezzetti e amalgamate bene con le mani (oppure buttate tutto nel mixer). Aggiungete poi i tuorli e mescolate bene. Se fate con il mixer (cosa consigliatissima), nel momento in cui l'impasto forma una specie di palla toglietelo e lavoratelo un po' con le mani per omogeneizzarlo. Lasciatelo riposare una mezz'oretta in frigo avvolto da pellicola, poi stendetelo (circa 3mm di spessore) e ricavatene dei dischetti di circa 4 cm di diametro, da cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12-15 minuti.
Preparate ora il marshmallow (i fantasmini): ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, poi scioglietela in due cucchiai d'acqua calda in un pentolino. Messa da parte la colla di pesce sciolta, diciamo che ora arriva il difficile. Bisogna preparare uno sciroppo che deve raggiungere 121°C. Ora, se avete un termometro da cucina per sciroppi, il problema non si pone e dovete solo fare attenzione alla temperatura. Se, invece, siete dei poveracci come me che si devono arrangiare con quel poco che hanno, niente paura! Si possono fare lo stesso! E dato che li ho fatti un paio di volte (ovviamente non mi fidavo della prima, avrebbe potuto essere una gran botta di fortuna!), potete farli anche voi senza! :)
Tornando al procedimento: versate in un pentolino i 70ml d'acqua e lo zucchero, mescolate e portate ad ebollizione. Dal momento in cui bolle (non deve sobbollire ma bollire) contate dai 5 ai 7 secondi, poi spegnete. Tenete conto che io fatto questo procedimento sul fornello più piccolo a fiamma medio-alta, e su un pentolino medio-piccolo...comunque deve bollire poco, e soprattutto non deve colorirsi! Deve rimanere uno sciroppo trasparente. Se prende colore, buttatelo (o usatelo per un croccante). Sta caramellando e non va più bene per questa ricetta.
Mentre lo zucchero cuoce (ma potete farlo anche un attimo prima di fare lo sciroppo, e forse è meglio) montate a neve fermissima gli albumi (mettete un pizzico di sale e/o, volendo, anche qualche goccia di succo di limone per stabilizzarli). Quando saranno gonfi, aggiungete a filo lo sciroppo appena tolto dal fuoco, poi la colla di pesce sciolta (sempre a filo) continuando a sbattere con le fruste (o con la planetaria).
Dovete continuare a montare gli albumi fino a quando il composto non tornerà ad essere freddo (dai 5 ai 10 minuti). Ora mettete il vostro "marshmallow" in una sac-a-poche con bocca larga e liscia (la mia era un po' stretta e si vede il risultato un po' orrido) e spremete un po' del composto sui biscotti. Dovranno venire dei fantasmini alti circa 5cm, da decorare poi con del cioccolato fuso e da spolverizzare con dello zucchero semolato. Teneteli in frigo (ben chiusi) almeno 2-3 ore prima di servirli.
Ed ecco il mio primo risultato!
L'anno scorso li ho fatti per la prima volta, ma se riesco li rifaccio anche quest'anno, sono troppo carini! :)
Poi magari, avendo un po' più di manualità, mi riescono anche meglio!!
Adesso dovete solo aspettare che un bambino suoni al vostro campanello chiedendovi "Dolcetto o Scherzetto?"...abbiamo provato, i bambini li apprezzano! :)
Trick or Treat?
Happy Halloween!
Ormai siamo già nella seconda metà di ottobre (mamma mia come vola il tempo!), il che significa che si avvicina la festa in cui esplode la creatività: Halloween!
Da noi non è sentita come in America, dove tutti i bambini escono a fare Trick or Treat (nel mio paese, almeno, nessuno esce la sera del 31....), ma alla maggior parte delle famiglie piace ormai decorare casa, giardino e piatti con uno stile "mostruoso", anche solo per entrare un po' nel clima orrorifico, "American style"! :)
Ah, e voglio ringraziare Giallozafferano per essere stato fonte d'ispirazione per questa ed altre ricette squisite :)
Come prima ricettina di Halloween vi voglio proporre dei simpaticissimi fantasmini!
Sono delle piccole nuvolette di albume montato poste su biscottini al cacao....una cosa deliziosa per i bambini, ma anche per i grandi! :)
Allora, ingredienti:
Per il biscotto:
150g farina
15g cacao (amaro) in polvere
65g zucchero a velo
75g burro freddo a pezzetti
2 tuorli
Per i fantasmini (ca. 40 pezzi):
q.b. acqua fredda
8g colla di pesce
70ml acqua
250g zucchero
4 albumi (di uova medie)
un pizzico di sale
1 bacca di vaniglia (o 1 vanillina, facoltativa, da aggiungere allo zucchero)
Per decorare:
q.b. cioccolato fondente
q.b. zucchero semolato
Preparate il biscotto: mescolate le polveri (farina, cacao, zucchero a velo), aggiungete il burro freddo a pezzetti e amalgamate bene con le mani (oppure buttate tutto nel mixer). Aggiungete poi i tuorli e mescolate bene. Se fate con il mixer (cosa consigliatissima), nel momento in cui l'impasto forma una specie di palla toglietelo e lavoratelo un po' con le mani per omogeneizzarlo. Lasciatelo riposare una mezz'oretta in frigo avvolto da pellicola, poi stendetelo (circa 3mm di spessore) e ricavatene dei dischetti di circa 4 cm di diametro, da cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12-15 minuti.
Preparate ora il marshmallow (i fantasmini): ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, poi scioglietela in due cucchiai d'acqua calda in un pentolino. Messa da parte la colla di pesce sciolta, diciamo che ora arriva il difficile. Bisogna preparare uno sciroppo che deve raggiungere 121°C. Ora, se avete un termometro da cucina per sciroppi, il problema non si pone e dovete solo fare attenzione alla temperatura. Se, invece, siete dei poveracci come me che si devono arrangiare con quel poco che hanno, niente paura! Si possono fare lo stesso! E dato che li ho fatti un paio di volte (ovviamente non mi fidavo della prima, avrebbe potuto essere una gran botta di fortuna!), potete farli anche voi senza! :)
Tornando al procedimento: versate in un pentolino i 70ml d'acqua e lo zucchero, mescolate e portate ad ebollizione. Dal momento in cui bolle (non deve sobbollire ma bollire) contate dai 5 ai 7 secondi, poi spegnete. Tenete conto che io fatto questo procedimento sul fornello più piccolo a fiamma medio-alta, e su un pentolino medio-piccolo...comunque deve bollire poco, e soprattutto non deve colorirsi! Deve rimanere uno sciroppo trasparente. Se prende colore, buttatelo (o usatelo per un croccante). Sta caramellando e non va più bene per questa ricetta.
Mentre lo zucchero cuoce (ma potete farlo anche un attimo prima di fare lo sciroppo, e forse è meglio) montate a neve fermissima gli albumi (mettete un pizzico di sale e/o, volendo, anche qualche goccia di succo di limone per stabilizzarli). Quando saranno gonfi, aggiungete a filo lo sciroppo appena tolto dal fuoco, poi la colla di pesce sciolta (sempre a filo) continuando a sbattere con le fruste (o con la planetaria).
Dovete continuare a montare gli albumi fino a quando il composto non tornerà ad essere freddo (dai 5 ai 10 minuti). Ora mettete il vostro "marshmallow" in una sac-a-poche con bocca larga e liscia (la mia era un po' stretta e si vede il risultato un po' orrido) e spremete un po' del composto sui biscotti. Dovranno venire dei fantasmini alti circa 5cm, da decorare poi con del cioccolato fuso e da spolverizzare con dello zucchero semolato. Teneteli in frigo (ben chiusi) almeno 2-3 ore prima di servirli.
Ed ecco il mio primo risultato!
L'anno scorso li ho fatti per la prima volta, ma se riesco li rifaccio anche quest'anno, sono troppo carini! :)
Poi magari, avendo un po' più di manualità, mi riescono anche meglio!!
Adesso dovete solo aspettare che un bambino suoni al vostro campanello chiedendovi "Dolcetto o Scherzetto?"...abbiamo provato, i bambini li apprezzano! :)
Trick or Treat?
Happy Halloween!
Etichette:
albumi,
alternativa,
americane,
biscotti,
decorazioni,
dolci,
fantasmi,
feste,
glassa,
halloween,
marshmallow,
morbidi,
pasta frolla,
riciclo,
tentazioni
giovedì 4 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Budino al cioccolato
Buon pomeriggio!
In queste giornate di mezza stagione, mi tornano in mente i pomeriggi autunnali e invernali passati con la nonna, sempre ai fornelli a preparare deliziosi piatti ed eccezionali spuntini per i figli e i nipotini.
Uno di questi spuntini era il budino, che faceva a pentoloni (mio padre, come tutta la famiglia, ha sempre amato i dolci, e quindi anche mia nonna doveva produrne in quantità da esercito :P).
Quindi per me il budino è un ricordo, puro ritorno all'infanzia, e ve lo ripropongo oggi (ovviamente con dosi "a occhio", non sono capace di pesare gli ingredienti!!) come merenda.
Tanto, è una cosa velocissima da fare! :)
Allora, ingredienti (per circa 12 coppette medio-grandi):
9 cucchiai cacao amaro
6 cucchiai zucchero
5 cucchiai e 1/2 fecola o farina
1.700-1.800 ml latte
2 vanilline (facoltativo)
Mettete in una pentola (a fuoco spento) le polveri: cacao, zucchero, fecola o farina e, se vi va, la vanillina. Sempre a fuoco spento aggiungete un po' di latte e stemperate bene in modo da sciogliere eventuali grumi e ottenere un composto molto liscio. A questo punto aggiungete tutto il latte (sempre poco per volta e mescolando bene) e accendete il fuoco (fiamma media). Continuando a mescolare, portate a ebollizione e fate bollire per almeno 5 minuti (se si addensa troppo aggiungete latte, se invece rimane liquido, stemperate un cucchiaio di fecola con del latte fino a formare una crema liscia, quindi aggiungetela al budino in cottura. Non odiatemi per le mie dosi sballate.....non ci posso fare niente!).
Dopo che il budino ha bollito almeno 5 minuti, spegnete il fuoco e versate nelle coppette.
Lasciate raffreddare e.... Buona Merenda!! :)
In queste giornate di mezza stagione, mi tornano in mente i pomeriggi autunnali e invernali passati con la nonna, sempre ai fornelli a preparare deliziosi piatti ed eccezionali spuntini per i figli e i nipotini.
Uno di questi spuntini era il budino, che faceva a pentoloni (mio padre, come tutta la famiglia, ha sempre amato i dolci, e quindi anche mia nonna doveva produrne in quantità da esercito :P).
Quindi per me il budino è un ricordo, puro ritorno all'infanzia, e ve lo ripropongo oggi (ovviamente con dosi "a occhio", non sono capace di pesare gli ingredienti!!) come merenda.
Tanto, è una cosa velocissima da fare! :)
Allora, ingredienti (per circa 12 coppette medio-grandi):
9 cucchiai cacao amaro
6 cucchiai zucchero
5 cucchiai e 1/2 fecola o farina
1.700-1.800 ml latte
2 vanilline (facoltativo)
Mettete in una pentola (a fuoco spento) le polveri: cacao, zucchero, fecola o farina e, se vi va, la vanillina. Sempre a fuoco spento aggiungete un po' di latte e stemperate bene in modo da sciogliere eventuali grumi e ottenere un composto molto liscio. A questo punto aggiungete tutto il latte (sempre poco per volta e mescolando bene) e accendete il fuoco (fiamma media). Continuando a mescolare, portate a ebollizione e fate bollire per almeno 5 minuti (se si addensa troppo aggiungete latte, se invece rimane liquido, stemperate un cucchiaio di fecola con del latte fino a formare una crema liscia, quindi aggiungetela al budino in cottura. Non odiatemi per le mie dosi sballate.....non ci posso fare niente!).
Dopo che il budino ha bollito almeno 5 minuti, spegnete il fuoco e versate nelle coppette.
Lasciate raffreddare e.... Buona Merenda!! :)
Etichette:
budino,
cacao,
cioccolato,
dolci,
merenda,
tentazioni
martedì 2 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Intreccio al cioccolato
(Ricetta di Sal De Riso)
Buongiorno a tutti!
Ragazzi miei, quella che vi propongo oggi è diventata la mia torta del cuore, mi rimarrà cara a vita, sia per il suo sapore (è davvero buonissima!) sia per la decorazione, bellissima e di sicuro effetto.
Intreccio di cioccolato, infatti, deriva dalla decorazione "a intreccio" che Sal De Riso ha fatto come copertura, in stile "cesto di vimini". Vi posso assicurare che è più difficile spiegarla che realizzarla (infatti non ve la spiego, perché non saprei come fare). Se volete decorarla così, guardate il video della Prova del Cuoco e lì spiega bene come si deve fare :)
Per quanto riguarda gli ingredienti: io ho modificato le dosi; non so che tortiera avesse lui, ma per una tortiera da 26 cm come la mia, le sue dosi non bastavano. Io riporto le mie, alcune sono approssimative (come la crema pasticcera, che faccio un po' ad occhio), credo che la maggior parte della gente non usi tortiere da 20 o 22 cm. Se voi siete tra questi, vi rimando ancora al video :)
Ingredienti (per tortiera da 26 cm...e qualche assaggio! :P)
Per le more (o frutti di bosco) semicandite a freddo:
750g-1kg di more (io ho usato frutti di bosco misti surgelati perché costano meno e sono più facili da reperire)
600-800g zucchero a velo (oppure tritate un po' di zucchero semolato, in questo caso ne basterà meno)
Per il pan di spagna:
9 uova
225g zucchero
150g farina
110g cacao (se volete essere precisi: 113g)
(io ho aggiunto anche mezza bustina di lievito perché avevo paura che venisse gommoso)
Per la bagna:
q.b. acqua
q.b. té alle more (o ai frutti di bosco)
q.b. zucchero (secondo me, facoltativo)
q.b. succo rilasciato dai frutti di bosco canditi (filtrato)
Per la crema al cioccolato:
1kg crema pasticcera alla vaniglia (almeno 1kg! Piuttosto fatene in più che per farcire e decorare ne serve un bel po')
350-400g cioccolato fondente sciolto
Almeno un giorno prima di iniziare a farcire la torta, mettete in un recipiente le more con lo zucchero, mescolate e riponete in frigo per almeno 24/36 ore, mescolando ogni tanto.
Preparate il té alle more o ai frutti di bosco e zuccheratelo, quindi aggiungete un po' del succo delle more candite filtrandolo.
Preparate la crema pasticcera (se volete, qui trovate la mia ricetta, anche se vado molto ad occhio; comunque tenete presente che per questa torta sono partita da 9 tuorli, zucchero aggiunto un po' per volta perché non volevo zuccherarla troppo, i 40g di farina che metteva Sal De Riso, più almeno 200g di fecola, 200g di panna fresca, un pizzico di sale, 2 vanilline e circa 2 litri di latte aggiunto poco per volta in cottura, perché la volevo non troppo solida, dovendola poi utilizzare da fredda), poi lasciatela raffreddare. Sciogliete il cioccolato e amalgamatelo alla crema, e mantenetelo morbido mescolandolo ogni tanto.
Preparate ora il pan di spagna: montate bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati. Mescolate bene e dividete l'impasto in 3 tortiere uguali (oppure, se siete bravissimi, fate tutto in una tortiera e poi tagliate il pan di spagna. Occhio perché vengono 3 strati sottilissimi!), e cuocete a 160° per 10-15 minuti (controllatelo sempre!).
Una volta che il pan di spagna è pronto, lasciatelo intiepidire, quindi procedete alla composizione della torta:
1) bagnate abbastanza bene il pan di spagna con il té aromatizzato
2) fate uno strato abbondante di crema al cioccolato
3) versate sopra la crema qualche cucchiaiata di more/frutti di bosco
4) posizionate il secondo disco di pan di spagna, bagnatelo e ripetete gli altri 2 passaggi qui sopra (crema+frutta)
5) posizionate l'ultimo strato di pan di spagna, bagnatelo e ricoprite tutta la torta con la crema, cercando di livellare bene in modo da ottenere un cilindro abbastanza regolare, che vi permetterà di eseguire con facilità la decorazione.
6) mettete la torta in freezer (per chi ce l'ha, in abbattitore) per rassodare bene la crema, quindi procedere con la decorazione con sac-a-poche.
E il dolce è pronto! Ci sono tanti passaggi da fare, ma in realtà non è un dolce complicato.
Vi assicuro che è una bomba! Io stavo per piangere quando l'ho finita, e mia madre stava per piangere quando doveva tagliarla. Sono soddisfazioni :P
Ecco qui il capolavoro:
Ok, quello che si vede nell'ultima foto è l'ultimo pezzo rimasto, ho voluto fotografarlo lo stesso (anche se la carta sotto era tutta sporca e rotta) perché volevo vedeste com'è il risultato dentro. Quella dietro è mia madre che asciuga i piatti, invece :P
Purtroppo, o per fortuna, è durata troppo poco, ma credo che alla prossima grande occasione la rifarò, era troppo buona!!!
Buon Appetito!! :)
Buongiorno a tutti!
Ragazzi miei, quella che vi propongo oggi è diventata la mia torta del cuore, mi rimarrà cara a vita, sia per il suo sapore (è davvero buonissima!) sia per la decorazione, bellissima e di sicuro effetto.
Intreccio di cioccolato, infatti, deriva dalla decorazione "a intreccio" che Sal De Riso ha fatto come copertura, in stile "cesto di vimini". Vi posso assicurare che è più difficile spiegarla che realizzarla (infatti non ve la spiego, perché non saprei come fare). Se volete decorarla così, guardate il video della Prova del Cuoco e lì spiega bene come si deve fare :)
Per quanto riguarda gli ingredienti: io ho modificato le dosi; non so che tortiera avesse lui, ma per una tortiera da 26 cm come la mia, le sue dosi non bastavano. Io riporto le mie, alcune sono approssimative (come la crema pasticcera, che faccio un po' ad occhio), credo che la maggior parte della gente non usi tortiere da 20 o 22 cm. Se voi siete tra questi, vi rimando ancora al video :)
Ingredienti (per tortiera da 26 cm...e qualche assaggio! :P)
Per le more (o frutti di bosco) semicandite a freddo:
750g-1kg di more (io ho usato frutti di bosco misti surgelati perché costano meno e sono più facili da reperire)
600-800g zucchero a velo (oppure tritate un po' di zucchero semolato, in questo caso ne basterà meno)
Per il pan di spagna:
9 uova
225g zucchero
150g farina
110g cacao (se volete essere precisi: 113g)
(io ho aggiunto anche mezza bustina di lievito perché avevo paura che venisse gommoso)
Per la bagna:
q.b. acqua
q.b. té alle more (o ai frutti di bosco)
q.b. zucchero (secondo me, facoltativo)
q.b. succo rilasciato dai frutti di bosco canditi (filtrato)
Per la crema al cioccolato:
1kg crema pasticcera alla vaniglia (almeno 1kg! Piuttosto fatene in più che per farcire e decorare ne serve un bel po')
350-400g cioccolato fondente sciolto
Almeno un giorno prima di iniziare a farcire la torta, mettete in un recipiente le more con lo zucchero, mescolate e riponete in frigo per almeno 24/36 ore, mescolando ogni tanto.
Preparate il té alle more o ai frutti di bosco e zuccheratelo, quindi aggiungete un po' del succo delle more candite filtrandolo.
Preparate la crema pasticcera (se volete, qui trovate la mia ricetta, anche se vado molto ad occhio; comunque tenete presente che per questa torta sono partita da 9 tuorli, zucchero aggiunto un po' per volta perché non volevo zuccherarla troppo, i 40g di farina che metteva Sal De Riso, più almeno 200g di fecola, 200g di panna fresca, un pizzico di sale, 2 vanilline e circa 2 litri di latte aggiunto poco per volta in cottura, perché la volevo non troppo solida, dovendola poi utilizzare da fredda), poi lasciatela raffreddare. Sciogliete il cioccolato e amalgamatelo alla crema, e mantenetelo morbido mescolandolo ogni tanto.
Preparate ora il pan di spagna: montate bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati. Mescolate bene e dividete l'impasto in 3 tortiere uguali (oppure, se siete bravissimi, fate tutto in una tortiera e poi tagliate il pan di spagna. Occhio perché vengono 3 strati sottilissimi!), e cuocete a 160° per 10-15 minuti (controllatelo sempre!).
Una volta che il pan di spagna è pronto, lasciatelo intiepidire, quindi procedete alla composizione della torta:
1) bagnate abbastanza bene il pan di spagna con il té aromatizzato
2) fate uno strato abbondante di crema al cioccolato
3) versate sopra la crema qualche cucchiaiata di more/frutti di bosco
4) posizionate il secondo disco di pan di spagna, bagnatelo e ripetete gli altri 2 passaggi qui sopra (crema+frutta)
5) posizionate l'ultimo strato di pan di spagna, bagnatelo e ricoprite tutta la torta con la crema, cercando di livellare bene in modo da ottenere un cilindro abbastanza regolare, che vi permetterà di eseguire con facilità la decorazione.
6) mettete la torta in freezer (per chi ce l'ha, in abbattitore) per rassodare bene la crema, quindi procedere con la decorazione con sac-a-poche.
E il dolce è pronto! Ci sono tanti passaggi da fare, ma in realtà non è un dolce complicato.
Vi assicuro che è una bomba! Io stavo per piangere quando l'ho finita, e mia madre stava per piangere quando doveva tagliarla. Sono soddisfazioni :P
Ecco qui il capolavoro:
Ok, quello che si vede nell'ultima foto è l'ultimo pezzo rimasto, ho voluto fotografarlo lo stesso (anche se la carta sotto era tutta sporca e rotta) perché volevo vedeste com'è il risultato dentro. Quella dietro è mia madre che asciuga i piatti, invece :P
Purtroppo, o per fortuna, è durata troppo poco, ma credo che alla prossima grande occasione la rifarò, era troppo buona!!!
Buon Appetito!! :)
Etichette:
cioccolato,
crema,
decorazioni,
dolci,
frutta,
frutti di bosco,
intreccio,
pasticcera,
sal de riso,
tentazioni,
torta
sabato 15 settembre 2012
Dolci Tentazioni: Biscotti Fiammifero
Buongiorno a tutti!
Continuo a scusarmi per la mia costanza nel non-scrivere su questo blog, purtroppo sto cercando di impegnarmi il più possibile per gli esami, e questo mi porta via un sacco di tempo e di forze (psico-fisiche).
MA! Oggi, e solo per oggi, non perdete quest'offert SEN-SA-ZIO-NA-LE!
Ok, forse ho sbagliato reparto, ma oggi vi propongo comunque qualcosa. Materassi, pentole e ricette, sempre di casa si parla, no? :)
Insomma, dei biscottini BEL-LIS-SI-MI (oggi va così, dovete sopportare le mie sillabazioni telesponsoriali), che ho visto su GialloZafferano quasi per sbaglio, e che ho deciso di rifare subito.
Facilissimi da fare e di grande effetto, sono così carini che uno tira l'altro, e diventeranno il vostro peggiore incubo! (Muahahaha, sono cattiva, lo so. Ma sono diventati anche il mio incubo per quella giornata in cui li ho fatti, quindi condivido anche questo :P)
Senza ulteriori divagazioni, meglio se scrivo gli ingredienti per la frolla:
250g di farina
125g di burro
125g di zucchero a velo
2g di sale
1 vanillina
2 tuorli (da uova medie)
Per la glassa:
1 albume
q.b. succo di limone
130g zucchero a velo
q.b. colorante alimentare
La ricetta prevedeva più passaggi e, soprattutto, l'impasto a mano della frolla. Ma dato che io ho degli attacchi (neanche troppo improvvisi) di pigrizia, ho deciso di buttare tutti gli ingredienti nel mixer e fare una bella pallotta da amalgamare poi in soli 30 secondi a mano. Una volta impastata la frolla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo una mezz'oretta.
Preparate poi i biscotti stendendo la pasta ad uno spessore di circa 1 cm e tagliandola poi a striscioline (più uniformi possibili, non fatele come le mie che sembravano dei tronchi di salice nodosi o degli steli d'erba spezzati) larghe circa 1 cm e lunghe dai 5 ai 10 cm (decidete voi, io lascio un margine di scelta ampio, dato che li facevo piccoli e sbilenchi).
Infornatele a 180° per 10-15 minuti, forno statico, su una placca rivestita di carta forno. Non appena iniziano a colorarsi toglieteli e lasciateli raffreddare.
Mentre i biscotti cuociono, preparate la glassa montando a neve fermissima l'albume con qualche goccia di succo di limone, aggiungendo mano a mano un cucchiaio di zucchero a velo alla volta. Quando l'albume sarà spumoso e lucido, continuate a montare e aggiungete il colorante fino a raggiungere il colore desiderato.
Una volta che i biscotti si saranno raffreddati (non toccateli da caldi, si rompono!), intingete un'estremità nella glassa e poneteli a rassodare sul bordo di un tavolo. Ci vorrà circa un'oretta, poi potete servirli o conservarli qualche giorno in un contenitore. Se resistono!
Ed eccoli qui:
Quanto sono belli??? :)
Buon Appetito!! :)
Continuo a scusarmi per la mia costanza nel non-scrivere su questo blog, purtroppo sto cercando di impegnarmi il più possibile per gli esami, e questo mi porta via un sacco di tempo e di forze (psico-fisiche).
MA! Oggi, e solo per oggi, non perdete quest'offert SEN-SA-ZIO-NA-LE!
Ok, forse ho sbagliato reparto, ma oggi vi propongo comunque qualcosa. Materassi, pentole e ricette, sempre di casa si parla, no? :)
Insomma, dei biscottini BEL-LIS-SI-MI (oggi va così, dovete sopportare le mie sillabazioni telesponsoriali), che ho visto su GialloZafferano quasi per sbaglio, e che ho deciso di rifare subito.
Facilissimi da fare e di grande effetto, sono così carini che uno tira l'altro, e diventeranno il vostro peggiore incubo! (Muahahaha, sono cattiva, lo so. Ma sono diventati anche il mio incubo per quella giornata in cui li ho fatti, quindi condivido anche questo :P)
Senza ulteriori divagazioni, meglio se scrivo gli ingredienti per la frolla:
250g di farina
125g di burro
125g di zucchero a velo
2g di sale
1 vanillina
2 tuorli (da uova medie)
Per la glassa:
1 albume
q.b. succo di limone
130g zucchero a velo
q.b. colorante alimentare
La ricetta prevedeva più passaggi e, soprattutto, l'impasto a mano della frolla. Ma dato che io ho degli attacchi (neanche troppo improvvisi) di pigrizia, ho deciso di buttare tutti gli ingredienti nel mixer e fare una bella pallotta da amalgamare poi in soli 30 secondi a mano. Una volta impastata la frolla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo una mezz'oretta.
Preparate poi i biscotti stendendo la pasta ad uno spessore di circa 1 cm e tagliandola poi a striscioline (più uniformi possibili, non fatele come le mie che sembravano dei tronchi di salice nodosi o degli steli d'erba spezzati) larghe circa 1 cm e lunghe dai 5 ai 10 cm (decidete voi, io lascio un margine di scelta ampio, dato che li facevo piccoli e sbilenchi).
Infornatele a 180° per 10-15 minuti, forno statico, su una placca rivestita di carta forno. Non appena iniziano a colorarsi toglieteli e lasciateli raffreddare.
Mentre i biscotti cuociono, preparate la glassa montando a neve fermissima l'albume con qualche goccia di succo di limone, aggiungendo mano a mano un cucchiaio di zucchero a velo alla volta. Quando l'albume sarà spumoso e lucido, continuate a montare e aggiungete il colorante fino a raggiungere il colore desiderato.
Una volta che i biscotti si saranno raffreddati (non toccateli da caldi, si rompono!), intingete un'estremità nella glassa e poneteli a rassodare sul bordo di un tavolo. Ci vorrà circa un'oretta, poi potete servirli o conservarli qualche giorno in un contenitore. Se resistono!
Ed eccoli qui:
Quanto sono belli??? :)
Buon Appetito!! :)
Etichette:
biscotti,
colorati,
copertura,
decorazioni,
dolci,
fiammiferi,
frollini,
glassa,
merenda,
pasta frolla,
tentazioni
domenica 26 agosto 2012
Dolci Tentazioni: Tortini con cuore morbido di cioccolato
Buongiorno a tutti!
Oggi è una giornata "un po' più fresca", in questo agosto così torrido (almeno qui a Verona), quindi ne ho approfittato subito per fare un dolce "un po' più caldo"... Dei fantastici tortini al cioccolato con un cuore morbidissimo all'interno!! SLURP!
E' un dolce super semplice e super veloce, cose che se aggiunte al fatto che servono pochissimi ingredienti, rendono questo dolce semplicemente adorabile!
Veniamo subito al dunque:
Per 4 persone:
2 uova
30g zucchero
30g farina
100g burro
100g cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 200°C. Sciogliete il cioccolato con il burro e lasciatelo raffreddare. Sbattete le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina setacciandola e amalgamate bene. A questo punto aggiungete il cioccolato fuso (va bene anche tiepido, ma è meglio se è freddo) e mescolate per ottenere un composto omogeneo.
Imburrate 4 cocotte (io ho usato degli stampini in silicone a forma di rosa) e versate il composto, quindi infornate e fate cuocere una decina di minuti. Controllate spesso la cottura, l'esterno deve cuocere abbastanza bene (deve fare la crosticina), ma l'interno deve rimanere "crudo", molto morbido!
Per questa ricetta il cioccolato fondente è il migliore, ma si può scegliere qualsiasi altro tipo, come il cioccolato al latte, o gianduia, come volete. Io ho usato del cioccolato aromatizzato alla pera (avevo solo quello), e forse, nel caso non usiate il fondente, è meglio mettere un po' meno zucchero.
Li ho appena sfornati, quindi vi saprò dire quando li mangeremo!! :)
Buon Appetito!! :)
Aggiornamento 15/09/2012:
Dato che riesco sempre ad essere puntuale (le foto dovevo pubblicarle il 27, ma ci riesco solo oggi!), ecco qui il risultato:
Oggi è una giornata "un po' più fresca", in questo agosto così torrido (almeno qui a Verona), quindi ne ho approfittato subito per fare un dolce "un po' più caldo"... Dei fantastici tortini al cioccolato con un cuore morbidissimo all'interno!! SLURP!
E' un dolce super semplice e super veloce, cose che se aggiunte al fatto che servono pochissimi ingredienti, rendono questo dolce semplicemente adorabile!
Veniamo subito al dunque:
Per 4 persone:
2 uova
30g zucchero
30g farina
100g burro
100g cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 200°C. Sciogliete il cioccolato con il burro e lasciatelo raffreddare. Sbattete le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina setacciandola e amalgamate bene. A questo punto aggiungete il cioccolato fuso (va bene anche tiepido, ma è meglio se è freddo) e mescolate per ottenere un composto omogeneo.
Imburrate 4 cocotte (io ho usato degli stampini in silicone a forma di rosa) e versate il composto, quindi infornate e fate cuocere una decina di minuti. Controllate spesso la cottura, l'esterno deve cuocere abbastanza bene (deve fare la crosticina), ma l'interno deve rimanere "crudo", molto morbido!
Per questa ricetta il cioccolato fondente è il migliore, ma si può scegliere qualsiasi altro tipo, come il cioccolato al latte, o gianduia, come volete. Io ho usato del cioccolato aromatizzato alla pera (avevo solo quello), e forse, nel caso non usiate il fondente, è meglio mettere un po' meno zucchero.
Li ho appena sfornati, quindi vi saprò dire quando li mangeremo!! :)
Buon Appetito!! :)
Aggiornamento 15/09/2012:
Dato che riesco sempre ad essere puntuale (le foto dovevo pubblicarle il 27, ma ci riesco solo oggi!), ecco qui il risultato:
Io ne mangerei altri 4 o 5 ora!!! :P
Etichette:
cioccolato,
dolci,
morbidi,
tentazioni,
tortini
sabato 25 agosto 2012
Dolci Tentazioni: Bavarese pesche e banane
Buon pomeriggio a tutti!
Voglio scusarmi (per l'ennesima volta) con voi per la mia assenza...Purtroppo quest'estate mi sta togliendo la voglia di stare al pc, finiti gli esami sono stata una settimana in coma, poi sono partita per le vacanze, a casa non ho il condizionatore (quindi il computer si usa solo in caso di emergenza!) e ora devo ricominciare a studiare...
Ma, quasi un anno fa (di già!!) ho preso un impegno con questo blog e con voi miei amatissssssssssssssssssssimi lettori e sostenitori, quindi questo blog dev'essere alimentato.
(Ok, il gioco di parole fa schifo, lo so. Facciamo che è colpa del caldo....).
Inoltre, oggi ho finito di fare gli schemi per il prossimo esame, non sono a casa mia, e per fortuna il mio uomo ha il condizionatore acceso...quindi oggi scrivo! :)
Inoltre, oggi ho finito di fare gli schemi per il prossimo esame, non sono a casa mia, e per fortuna il mio uomo ha il condizionatore acceso...quindi oggi scrivo! :)
Qualche mese fa, la mia carissima amica Barbara (qui il suo blog sui pesssssiolini!) ha preparato una bavarese squisita a base di fragole e mango, e mi sono fatta dare la ricetta, che poi ho (ovviamente!) dimenticato e che lei mi ha (così gentilmente!) scritto.
Bene. Domani è domenica, e serve un dolce. E io so che voi non sapete che dolce fare domani.
Ecco, questa bavarese è una delle cose più facili e buone del mondo! In questo caso non si può dire che sia leggera, anzi, ma è così buona che non ci pensi...se non dopo la seconda fetta, almeno.
Io non avevo fragole e mango, ma avevo un sacco di pesche e delle banane da far fuori, quindi ho usato quelle.
Allora, ingredienti:
500g di frutta pulita (io ho messo pesche e banane, ma vanno bene fragole, melone, la frutta che avete in casa)
1 limone (buccia di 1 limone e succo di 1/2)
125g zucchero
75g zucchero a velo
250ml panna fresca
250ml latte fresco (meglio se intero)
12g colla di pesce in fogli
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti. Intanto mettete la frutta nel frullatore con il succo di limone e lo zucchero semolato, e riducete in purea. Se la frutta non è molto dolce, aggiungete un po' di zucchero in più. Io ne ho tolto un po' dalla ricetta perché le pesche e le banane erano dolcissime.
In un pentolino scaldate il latte con la buccia del limone a pezzi e prima che prenda bollore, spegnete e scioglietevi la colla di pesce ben strizzata; quando si è sciolta, togliete la buccia e lasciate intiepidire bene.
Montate a neve la panna e aggiungete pian piano lo zucchero a velo. Unite al composto di frutta il latte ben intiepidito, poi amalgamate anche la panna cercando di non smontarla.
Versate il composto in una tortiera (se volete girare la torta una volta pronta, rivestite la tortiera di pellicola, altrimenti non è importante), e mettete in frigorifero almeno 5-6 ore (io l'ho preparata il giorno prima).
Ed ecco il risultato:
Vi assicuro che è buonissima, oltre che fresca, e la divorerete senza accorgervene! :P
La mia amica, poi, mi ha detto di averla provata anche con l'anguria. Le sembrava che non fosse venuta, invece ha detto che era squisita! Mi ha dato un consiglio però: se la frutta è tanto acquosa, meglio evitare di mettere il latte (o comunque in quantità ridotta).
Ecco, il dolce è servito :)
Buon appetito!
mercoledì 11 luglio 2012
Marmellata di albicocche (Si, sono ancora viva!)
Buongiorno!! Come avrete notato dal titolo di questo post, si, sono ancora viva! Per grazia divina sono riuscita a passare l'esame che mi tormentava (come tutti quelli che mi rimangono, più o meno), quindi in questi giorni ho cercato di riposare il più possibile, prima di un eventuale ritorno sui libri in tempi brevi!
Uno dei modi migliori che conosco per riposare (a parte dormire e guardare film/telefilm che mi stanno rovinando il cervello, tipo Desperate Housewives! - e non tentate di spoilerare con me su questa serie, perché potrei diventare cattiva!! :P -) è cucinare! Quindi ieri l'ho fatto dalle 8 e mezza alle 3 del pomeriggio.
In realtà ho fatto solo 2 cose: un sugo al pomodoro e questa marmellata. Il fatto è che pulire tutte le albicocche (che, almeno qui, quest'anno sono piccolissime, e non è molto diverso dal pulire le ciliegie!) mi ha portato via più di due ore, però almeno avevo 3 kg e mezzo di frutta che non sarebbe andata sprecata!
Poi, i tempi di cottura si sono allungati molto, dato che avevo solo una busta di Fruttapec, quindi l'ho buttata dentro, e ho aggiunto un po' di zucchero in più, e vedo che il risultato è molto buono! :)
Allora, ingredienti:
io ho usato:
3,500g di albicocche (peso da pulite!)
1,800g di zucchero
1 busta di Fruttapec
il succo di un limone
Se avete meno frutta, variate le dosi in proporzione. Sulla scatola della Fruttapec c'era scritto di mettere per ogni busta un chilo di frutta e 500g di zucchero. Ovviamente io non l'ho fatto, però ho mantenuto le dosi di frutta e zucchero. Poi, in caso, valutate in base a quello che c'è scritto sulla vostra scatola. Comunque, la marmellata vi viene fuori anche senza pectina; al massimo dicono che una mela a pezzetti faccia lo stesso effetto, basta farla bollire tanto (la mia ha bollito circa un'ora e mezza).
Lavate e pulite la frutta. Tagliatela a pezzettini (più grandi li fate, più grandi li troverete poi nella marmellata), pesatela (al massimo aggiungete qualche frutto simile per arrivare più o meno al peso che vi serve) e versatela in una pentola, meglio se antiaderente; aggiungete la Fruttapec, lo zucchero e il succo di limone, quindi mettete sul fuoco medio-alto e mescolate fino a quando lo zucchero non si scioglie e non iniziate a vedere il liquido.
Ora lasciatela pure lì, fate pure dell'altro, dovete solo ricordarvi di mescolarla ogni tanto.
Da quando inizia a bollire, tenetela d'occhio un po' più spesso e, in caso vediate che non si asciuga mai, potete dare una piccola frullata con un frullatore ad immersione.
Mi raccomando, non perdetela mai di vista per troppo tempo. Il passo tra la marmellata pronta e la marmellata bruciata è brevissimo!
Quando vedete che la marmellata inizia ad addensarsi o si è asciugata abbastanza (deve comunque mantenere del liquido, che una volta freddo diventerà più denso!), spegnete il fuoco e procedete subito a versare nei vasetti. Questo perché col calore i vasetti andranno sottovuoto senza problemi. Prendete il vasetto pulito in mano con uno strofinaccio, riempitelo, pulite il bordo, chiudetelo bene e poggiatelo capovolto su un piano, dove dovrà rimanere fino al completo raffreddamento.
E la vostra marmellata è pronta!
Io l'ho mangiata stamattina per colazione, e devo dire che è riuscita piuttosto bene :D
Buon Appetito!!
Uno dei modi migliori che conosco per riposare (a parte dormire e guardare film/telefilm che mi stanno rovinando il cervello, tipo Desperate Housewives! - e non tentate di spoilerare con me su questa serie, perché potrei diventare cattiva!! :P -) è cucinare! Quindi ieri l'ho fatto dalle 8 e mezza alle 3 del pomeriggio.
In realtà ho fatto solo 2 cose: un sugo al pomodoro e questa marmellata. Il fatto è che pulire tutte le albicocche (che, almeno qui, quest'anno sono piccolissime, e non è molto diverso dal pulire le ciliegie!) mi ha portato via più di due ore, però almeno avevo 3 kg e mezzo di frutta che non sarebbe andata sprecata!
Poi, i tempi di cottura si sono allungati molto, dato che avevo solo una busta di Fruttapec, quindi l'ho buttata dentro, e ho aggiunto un po' di zucchero in più, e vedo che il risultato è molto buono! :)
Allora, ingredienti:
io ho usato:
3,500g di albicocche (peso da pulite!)
1,800g di zucchero
1 busta di Fruttapec
il succo di un limone
Se avete meno frutta, variate le dosi in proporzione. Sulla scatola della Fruttapec c'era scritto di mettere per ogni busta un chilo di frutta e 500g di zucchero. Ovviamente io non l'ho fatto, però ho mantenuto le dosi di frutta e zucchero. Poi, in caso, valutate in base a quello che c'è scritto sulla vostra scatola. Comunque, la marmellata vi viene fuori anche senza pectina; al massimo dicono che una mela a pezzetti faccia lo stesso effetto, basta farla bollire tanto (la mia ha bollito circa un'ora e mezza).
Lavate e pulite la frutta. Tagliatela a pezzettini (più grandi li fate, più grandi li troverete poi nella marmellata), pesatela (al massimo aggiungete qualche frutto simile per arrivare più o meno al peso che vi serve) e versatela in una pentola, meglio se antiaderente; aggiungete la Fruttapec, lo zucchero e il succo di limone, quindi mettete sul fuoco medio-alto e mescolate fino a quando lo zucchero non si scioglie e non iniziate a vedere il liquido.
Ora lasciatela pure lì, fate pure dell'altro, dovete solo ricordarvi di mescolarla ogni tanto.
Da quando inizia a bollire, tenetela d'occhio un po' più spesso e, in caso vediate che non si asciuga mai, potete dare una piccola frullata con un frullatore ad immersione.
Mi raccomando, non perdetela mai di vista per troppo tempo. Il passo tra la marmellata pronta e la marmellata bruciata è brevissimo!
Quando vedete che la marmellata inizia ad addensarsi o si è asciugata abbastanza (deve comunque mantenere del liquido, che una volta freddo diventerà più denso!), spegnete il fuoco e procedete subito a versare nei vasetti. Questo perché col calore i vasetti andranno sottovuoto senza problemi. Prendete il vasetto pulito in mano con uno strofinaccio, riempitelo, pulite il bordo, chiudetelo bene e poggiatelo capovolto su un piano, dove dovrà rimanere fino al completo raffreddamento.
E la vostra marmellata è pronta!
Io l'ho mangiata stamattina per colazione, e devo dire che è riuscita piuttosto bene :D
Etichette:
albicocche,
colazione,
dolci,
marmellata,
merenda,
tentazioni
Iscriviti a:
Post (Atom)















