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lunedì 7 maggio 2012

Pappardelle tricolore

Buongiorno a tutti!

Mi scuso per l'assenza di questi giorni, ma ho passato un fine settimana (allungato) di totale relax! Talmente rilassata che il mio uomo è riuscito a vedermi in pigiama per una giornata intera, da letto a letto! :P
Come sempre, sono sempre di fretta (i libri qui a fianco mi minacciano), ma dato che questo post era già stato preparato, vi scrivo una bella introduzione ("bella"....insomma.... E comunque ve le devo, ormai vi ho drogati con le mie chiacchiere e l'assuefazione si fa sentire se non infarcisco i miei post....ammettetelo!) e vi lascio una nuova ricettina (sarebbe anche ora!!) :)

Un po' di tempo fa (e ormai è passato un sacco di tempo) vi avevo fatto vedere le mie prime pappardelle al nero di seppia, di cui ero e sono tutt'ora orgogliosISSIMA!
Ecco, oggi vi faccio vedere come le ho condite per il pranzo di Pasqua...ho semplicemente ripreso il ripieno dei ravioli ricotta e salmone che avevo fatto qualche mese fa (autospam: ricetta che potete trovare qui) e l'ho modificato leggermente per adattarlo ad un sugo. Il risultato? Un piatto che è piaciuto anche a mio padre, che il pesce proprio non lo sopporta! :) Direi che sono stata bravina... ^.^

Ingredienti:
salmone affumicato
1 noce di burro
una cucchiaiata o due di panna da cucina
panna acida/creme fraiche (oppure: panna fresca e succo di limone)
erba cipollina
scorza di limone grattugiata
prezzemolo (facoltativo)

Se non trovate la creme fraiche, farla in casa è facilissimo: prendete la panna fresca e montatela, quindi aggiungete del succo di limone (dovete assaggiare, io non ne ho messo molto), mescolate e lasciate addensare. Buonissima!
Tritate l'erba cipollina e aggiungetela alla creme fraiche, quindi sciogliete in una padella una noce di burro, aggiungete la panna da cucina, il salmone affumicato a pezzetti e fate scaldare. Un attimo prima di mescolarlo alla pasta, aggiungete al sugo un po' di scorza di limone grattugiata e un mestolino di acqua di cottura. Amalgamate bene il sugo alla pasta e servite con una cucchiaiata di creme fraiche e, volendo, una manciata di prezzemolo tritato.

Semplicissima e gustosissima!
Ecco il piatto (con le crespelle gamberetti e asparagi sullo sfondo):

Non è curatissimo, ma come ogni festa a casa mia, vogliono tutto su un piatto e chissene della bellezza....non riuscirò mai a curare nemmeno il mio di piatto...

Vi assicuro però che erano buonissime!! :)

Buon Appetito! :)



Ri-posto questa ricetta perché sono fusa, e perché questa doveva partecipare al contest di Silvia del blog  Acqua e farina-sississima: "E tu...te li fai DUSPAGHI?"



Slurp! :)

giovedì 5 aprile 2012

Lezioni di cucina: Pappardelle al nero di seppia

Buon pomeriggio a tutti!

Questo pranzo di Pasqua è stato il peggiore degli ultimi anni, in quanto ad organizzazione culinaria. In realtà ci siamo portate avanti bene a cucinare, forse meglio del solito, ma per scegliere i piatti, una fatica!

Ho pensato di fare della pasta fresca perché avevo molte uova, e le pappardelle mi ispiravano per la loro semplicità. Guardandomi poi intorno, ho avuto l'illuminazione di usare il nero di seppia. Ma come?
Era la prima volta che lo usavo, e devo dire che è andata più che egregiamente! La pasta è visivamente spettacolare, e il gusto immagino che ci si avvicini! :)

In realtà il procedimento è lo stesso usato per la pasta all'uovo normale (potete trovare la ricetta qui), con un'unica differenza: quando sbattete le uova, aggiungete anche il nero di seppia.

Per quanto riguarda il dosaggio, io sono andata ad occhio. Ho impastato 12 uova, e ho aggiunto 4 bustine da 4g di nero di seppia. Diciamo che come dose potete fare una bustina da 4g ogni 3-4 uova, indicativamente.

La cosa importante è impastare bene. La pasta deve avere un colore omogeneo, quindi dovrete lavorarla un pochino. Se poi la lasciate riposare in frigo, sappiate che si ammorbidirà molto, quindi potrete rimaneggiarla ancora un po' una volta tirata fuori dal frigorifero e riamalgamare bene il colore.

Una volta che avrete steso la sfoglia, infarinatela molto bene, quindi arrotolatela abbastanza stretta e tagliate fettine dello spessore desiderato (per le pappardelle basta circa 1cm), quindi srotolatele e mettetele ad asciugare su un vassoio (vi consiglio di arrotolare qualche fettuccina insieme a mo' di nido e metterle poi ad asciugare o direttamente in freezer).

Per il sugo, ci risentiamo fra qualche giorno, per ora vi posto solo la pasta che ho fatto stamattina :)





Buon Appetito!! :)