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martedì 9 luglio 2013

Dolci Tentazioni: Cookies al cioccolato e burro d'arachidi

Buongiorno!

Oggi altra ricetta veloce, così come veloce sarà la sparizione di questi biscotti..."alternativi".

Non guardatemi male. So che per molti il burro d'arachidi è un tabù, ma secondo me, a piccole dosi, è uno sfizio che ci si può togliere...e poi in alcune ricette sta davvero bene! :)
Tutto è nato dal fatto che avevo in frigo circa un cucchiaio di burro d'arachidi che non andava più finito. Dato che mi dà parecchio fastidio buttar via il cibo, ho pensato di cercare su internet "un cucchiaio di burro d'arachidi", e mi è comparsa la ricetta di Bianca Vaniglia Rossa Cannella : una bomba da provare subito! Così ho controllato se avevo tutto e ho leggermente modificato gli ingredienti (perché non avevo tutto, ovviamente).

Facilissimi e buonissimi, vedrete!! :)

175g di burro
1 cucchiaio di burro d'arachidi
1 vanillina
180g di zucchero (meglio se di canna)
2 uova (1 + 1 tuorlo)
270g di farina
1 cucchiaino di lievito
1 cucchiaino di bicarbonato
90g di cornflakes
180g di gocce di cioccolato fondente (o cioccolato tritato)

Sbattete bene con le fruste il burro morbido a pezzetti con il burro d'arachidi, la vanillina e lo zucchero (in questo caso non aggiungete il classico pizzico di sale, che nei biscotti sta sempre da dio, perché il burro d'arachidi, se non lo aveste mai assaggiato, è già ben salato!). Aggiungete quindi l'uovo e il tuorlo e amalgamate bene. Incorporate la farina con il lievito e il bicarbonato e quando le fruste non riescono più ad impastare (per chi non ha una planetaria), iniziate a lavorare velocemente a mano l'impasto, quindi aggiungete i cornflakes tritati finemente e poi le gocce di cioccolato.
Fate delle palline abbastanza piccole e schiacciatele per bene sulla teglia del forno rivestita di carta forno (fatele ben sottili, cresceranno un po'). Lasciate i biscotti ben distanziati tra loro sulla teglia, o tenderanno ad attaccarsi.
Infornate a 180° per una decina di minuti (appena iniziano a diventare rosati sono cotti), quindi lasciateli raffreddare prima di spostarli in un contenitore ermetico.

Mio padre e mio fratello si stavano avventando sulla teglia appena sfornata! :)


Fatemi sapere cosa ne pensate!

Buon Appetito! :)

lunedì 29 ottobre 2012

Dolci Tentazioni: Halloween Cheesecake!

Buon pomeriggio a tutti!! 

Ormai ci siamo. Ancora due giorni e saremo immersi nell'atmosfera della notte delle streghe...Muahahahahaha!!!!

Ok, sto delirando. 

Come avrete capito dal titolo di questo post, la mia proposta odierna (e, come sempre, ritardataria!) è una splendida cheesecake. Ma non è una cheesecake qualunque. Il suo ingrediente caratterizzante è la protagonista indiscussa di Halloween: la zucca! 

In caso abbiate la pazienza e la bravura di intagliarne una per creare quelle splendide Jack-o'-lantern, usate quella polpa per fare questa delizia, altrimenti procuratevene una e fatela comunque, perché vi assicuro che merita. Davvero. E' uno di quei dolci che non potete non assaggiare, anche se odiate la zucca o la cheesecake. Ve lo assicuro.

Sapendo benissimo che dopo tutte queste rassicuranti spinte non la vorrete mai assaggiare, procedo nella scrittura degli ingredienti e la smetto di dire cacchiate:

400-500g di polpa zucca già cotta -lessata o al vapore- (ricetta originale by Giallozafferano: 250g. Provata con il doppio e perfettamente riuscita!)
q.b. sale
250g biscotti secchi (tipo Digestive o Saiwa)
150g burro
2 cucchiai di zucchero di canna (facoltativo, secondo me)
500-600g formaggio cremoso (quello con la P. Se prendete l'originale fate pure 500, io uso altre marche spesso, ed essendo da 200g mi è più comodo fare 600g)
200g zucchero
3 cucchiai di succo di limone
1/2 cucchiaino di zenzero in polvere (se non sa di niente come il mio, fate pure 1, tanto la zucca è tanta)
1 cucchiaino di cannella
200ml panna fresca
2 uova intere + 2 tuorli

Sbriciolate i biscotti con lo zucchero di canna e amalgamate il burro fuso, quindi versate tutto su una teglia e fate aderire bene la base biscottata anche ai bordi. Pressate bene, quindi riponete in frigo a rassodare. 
Ora arriva il momento magico del mixer (sia benedetto il suo inventore!): versate dentro la zucca, il formaggio spalmabile e lo zucchero; amalgamate bene, quindi aggiungete il succo di limone, lo zenzero, la cannella, un pizzico di sale, la panna e un uovo alla volta. Mescolate bene, quindi versate il tutto nello stampo con la base biscottata e infornate a 190° per 50 minuti. 

Una volta cotta, lasciatela intiepidire in forno, e il risultato è questo:


La decorazione è semplicissima: sciogliete un po' di cioccolato fondente, mettetelo in un sacchettino da freezer (o in un conetto di carta forno che io non riuscirò mai a fare), praticate un buchetto in un angolo e disegnate quello che più vi pare :)
Qui avevo fatto la ragnatela seguendo l'idea di Giallozafferano, mentre la prima volta avevo disegnato una zucca....se riesco a rifarla, anche dopo Halloween, vi posto le foto :) 

Provatela, e fatemi sapere cosa ne pensate....secondo me vi stupirà! :)

Happy Halloween! :)

martedì 16 ottobre 2012

Dolci Tentazioni: Marshmallow Ghosts!

Buongiorno!
Ormai siamo già nella seconda metà di ottobre (mamma mia come vola il tempo!), il che significa che si avvicina la festa in cui esplode la creatività: Halloween!
Da noi non è sentita come in America, dove tutti i bambini escono a fare Trick or Treat (nel mio paese, almeno, nessuno esce la sera del 31....), ma alla maggior parte delle famiglie piace ormai decorare casa, giardino e piatti con uno stile "mostruoso", anche solo per entrare un po' nel clima orrorifico, "American style"! :)


Ah, e voglio ringraziare Giallozafferano per essere stato fonte d'ispirazione per questa ed altre ricette squisite :)


Come prima ricettina di Halloween vi voglio proporre dei simpaticissimi fantasmini!
Sono delle piccole nuvolette di albume montato poste su biscottini al cacao....una cosa deliziosa per i bambini, ma anche per i grandi! :)

Allora, ingredienti:
Per il biscotto:
150g farina
15g cacao (amaro) in polvere
65g zucchero a velo
75g burro freddo a pezzetti
2 tuorli

Per i fantasmini (ca. 40 pezzi):
q.b. acqua fredda
8g colla di pesce
70ml acqua
250g zucchero
4 albumi (di uova medie)
un pizzico di sale
1 bacca di vaniglia (o 1 vanillina, facoltativa, da aggiungere allo zucchero)

Per decorare:
q.b. cioccolato fondente
q.b. zucchero semolato

Preparate il biscotto: mescolate le polveri (farina, cacao, zucchero a velo), aggiungete il burro freddo a pezzetti e amalgamate bene con le mani (oppure buttate tutto nel mixer). Aggiungete poi i tuorli e mescolate bene. Se fate con il mixer (cosa consigliatissima), nel momento in cui l'impasto forma una specie di palla toglietelo e lavoratelo un po' con le mani per omogeneizzarlo. Lasciatelo riposare una mezz'oretta in frigo avvolto da pellicola, poi stendetelo (circa 3mm di spessore) e ricavatene dei dischetti di circa 4 cm di diametro, da cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12-15 minuti.

Preparate ora il marshmallow (i fantasmini): ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti, poi scioglietela in due cucchiai d'acqua calda in un pentolino. Messa da parte la colla di pesce sciolta, diciamo che ora arriva il difficile. Bisogna preparare uno sciroppo che deve raggiungere 121°C. Ora, se avete un termometro da cucina per sciroppi, il problema non si pone e dovete solo fare attenzione alla temperatura. Se, invece, siete dei poveracci come me che si devono arrangiare con quel poco che hanno, niente paura! Si possono fare lo stesso! E dato che li ho fatti un paio di volte (ovviamente non mi fidavo della prima, avrebbe potuto essere una gran botta di fortuna!), potete farli anche voi senza! :)
Tornando al procedimento: versate in un pentolino i 70ml d'acqua e lo zucchero, mescolate e portate ad ebollizione. Dal momento in cui bolle (non deve sobbollire ma bollire) contate dai 5 ai 7 secondi, poi spegnete. Tenete conto che io fatto questo procedimento sul fornello più piccolo a fiamma medio-alta, e su un pentolino medio-piccolo...comunque deve bollire poco, e soprattutto non deve colorirsi! Deve rimanere uno sciroppo trasparente. Se prende colore, buttatelo (o usatelo per un croccante). Sta caramellando e non va più bene per questa ricetta.
Mentre lo zucchero cuoce (ma potete farlo anche un attimo prima di fare lo sciroppo, e forse è meglio) montate a neve fermissima gli albumi (mettete un pizzico di sale e/o, volendo, anche qualche goccia di succo di limone per stabilizzarli). Quando saranno gonfi, aggiungete a filo lo sciroppo appena tolto dal fuoco, poi la colla di pesce sciolta (sempre a filo) continuando a sbattere con le fruste (o con la planetaria).
Dovete continuare a montare gli albumi fino a quando il composto non tornerà ad essere freddo (dai 5 ai 10 minuti). Ora mettete il vostro "marshmallow" in una sac-a-poche con bocca larga e liscia (la mia era un po' stretta e si vede il risultato un po' orrido) e spremete un po' del composto sui biscotti. Dovranno venire dei fantasmini alti circa 5cm, da decorare poi con del cioccolato fuso e da spolverizzare con dello zucchero semolato. Teneteli in frigo (ben chiusi) almeno 2-3 ore prima di servirli.

Ed ecco il mio primo risultato!


L'anno scorso li ho fatti per la prima volta, ma se riesco li rifaccio anche quest'anno, sono troppo carini! :)
Poi magari, avendo un po' più di manualità, mi riescono anche meglio!!

Adesso dovete solo aspettare che un bambino suoni al vostro campanello chiedendovi "Dolcetto o Scherzetto?"...abbiamo provato, i bambini li apprezzano! :)

Trick or Treat?
Happy Halloween!

mercoledì 18 aprile 2012

Vitello alle mandorle

Buon pomeriggio a tutti!

Tornando alle ricette del pranzo di Pasqua, vi faccio vedere uno dei due piatti di carne che abbiamo preparato: un tenerissimo vitello accompagnato da una salsa alle mandorle buonissima!! Un piatto sontuoso, perfetto per le feste in famiglia o con gli amici! :)

Anche rispetto all'altro pezzo di carne proposto, questo è stato il preferito da tutti e qualcuno ha anche fatto il bis, che in quei pranzi è cosa rara! :)

Allora, veniamo subito al sodo. Ingredienti:
per 1kg di girello di vitello:
150g di mandorle tostate e spellate
2 cipolle (o 3-4 scalogni piccolini)
q.b. burro e/o olio evo
q.b. aglio (fresco o in polvere)
q.b. timo (fresco o secco)
2 foglioline di alloro (o 1 grande)
q.b. sale
q.b. pepe
1 bicchiere vino bianco circa
1 tuorlo d'uovo
2 cucchiai creme fraiche (se non ce l'avete, va bene la panna fresca montata, con l'aggiunta di un po' di succo di limone!)


Per iniziare, tritate le mandorle al mixer per 5-10 minuti (se riuscite a far venire una crema, meglio, ma serve un po' di tempo. A me è venuta una polvere granulosa, ma andava bene lo stesso).
Rosolate la carne in una teglia con un po' di burro e/o un goccio d'olio (io ho usato un po' di entrambi), la cipolla tritata, l'aglio, il timo, l'alloro, sale e pepe. Appena sarà sigillata (una volta rosolato ogni lato), aggiungete il vino bianco (dev'essere abbondante, l'arrosto cuocerà con il vino e i suoi stessi succhi).
Quando la carne è cotta, toglietela dal sugo, e passate quest'ultimo con un frullatore a immersione, rimettetelo sul fuoco, aggiungete il tuorlo d'uovo e mescolate bene per amalgamare, anche con una frusta. Aggiungete poi la panna acida (o creme fraiche), mescolate e, se il sugo fosse troppo liquido, lasciatelo asciugare un po' sul fuoco. Se, invece, risultasse troppo denso, allungate con un po' di latte.
Tagliate la carne a fette e servitela con il suo sughetto.

E il piatto è pronto!

Potete usare anche altri tipi di carne per questa ricetta, il vitello però rimane più morbido.

Come per Natale, anche a Pasqua non sono riuscita a fotografare il secondo. C'è sempre troppo casino in casa mia in quelle occasioni... ^.^
Vi posso comunque assicurare che era bellissimo e buonissimo, se potete credermi!
Provare per credere!

Buon Appetito! :)

giovedì 5 aprile 2012

Lezioni di cucina: Pappardelle al nero di seppia

Buon pomeriggio a tutti!

Questo pranzo di Pasqua è stato il peggiore degli ultimi anni, in quanto ad organizzazione culinaria. In realtà ci siamo portate avanti bene a cucinare, forse meglio del solito, ma per scegliere i piatti, una fatica!

Ho pensato di fare della pasta fresca perché avevo molte uova, e le pappardelle mi ispiravano per la loro semplicità. Guardandomi poi intorno, ho avuto l'illuminazione di usare il nero di seppia. Ma come?
Era la prima volta che lo usavo, e devo dire che è andata più che egregiamente! La pasta è visivamente spettacolare, e il gusto immagino che ci si avvicini! :)

In realtà il procedimento è lo stesso usato per la pasta all'uovo normale (potete trovare la ricetta qui), con un'unica differenza: quando sbattete le uova, aggiungete anche il nero di seppia.

Per quanto riguarda il dosaggio, io sono andata ad occhio. Ho impastato 12 uova, e ho aggiunto 4 bustine da 4g di nero di seppia. Diciamo che come dose potete fare una bustina da 4g ogni 3-4 uova, indicativamente.

La cosa importante è impastare bene. La pasta deve avere un colore omogeneo, quindi dovrete lavorarla un pochino. Se poi la lasciate riposare in frigo, sappiate che si ammorbidirà molto, quindi potrete rimaneggiarla ancora un po' una volta tirata fuori dal frigorifero e riamalgamare bene il colore.

Una volta che avrete steso la sfoglia, infarinatela molto bene, quindi arrotolatela abbastanza stretta e tagliate fettine dello spessore desiderato (per le pappardelle basta circa 1cm), quindi srotolatele e mettetele ad asciugare su un vassoio (vi consiglio di arrotolare qualche fettuccina insieme a mo' di nido e metterle poi ad asciugare o direttamente in freezer).

Per il sugo, ci risentiamo fra qualche giorno, per ora vi posto solo la pasta che ho fatto stamattina :)





Buon Appetito!! :)

mercoledì 28 marzo 2012

Macedonia bicolore

Buongiorno a tutti! 

Questa ricetta nasce dalla necessità (perché ormai era diventato un bisogno primario!) di cambiare gusto alla macedonia di fine pranzo durante le festività. A casa mia, fino a qualche anno fa, la "frutta delle feste" era sempre la macedonia di frutta sciroppata mista (ananas, pesche, prugne, macedonia pronta) e fresca (mandarini, banane, kiwi, mela), che, inevitabilmente, assumeva una consistenza, una colorazione e un gusto che, dopo 20 anni, non puoi più sopportare. 
C'era, insomma, bisogno di innovazione. 
Ovviamente, toccava alla sottoscritta inventarsi qualcosa...ed ecco qui il risultato:


Carina no? Sono partita dall'idea che non volevo più vedere la macedonia marrone (le prugne sciroppate sono buone, ma danno un colore orribile nell'insieme!), quindi ho pensato all'unione di frutta dal colore simile:

banane
kiwi
ananas sciroppato (se ce l'avete fresco, meglio!)
q.b. succo di limone
q.b. zucchero

Tagliate la frutta a pezzettoni (io ho messo solo 3 frutti, ma si possono mettere questi o altri, come mele, pere, pesche magari al posto dei kiwi...insomma, la macedonia è buona perché si può fare con tutto, in questo caso basta che sia bicolore! :P), conditela con poco succo di limone e zucchero a piacimento.
Io l'ho servita con della panna montata e dei pinoli tostati in padella (senza olio).

Semplice, ma molto buona! :) E poi, anche l'occhio vuole la sua parte, no? :)

Buon Appetito!! :)

giovedì 22 marzo 2012

Dolci Tentazioni: Crostata del papà. E Nuovo Premio!

Buongiorno!
Oggi vi voglio far vedere la torta che ho preparato per mio padre per la festa del papà.............visto che non gli voglio bene.......... :)
Ho trovato girando su internet questa crostata "delle coccole", e ho pensato che per un papà goloso come il mio sarebbe stata perfetta...e pensavo bene, visto quanto è durata! :)

Semplice e buonissima, ha un solo difetto: tanta cioccolata! Bisogna farne fettine molto piccole, poiché dopo un po' diventa pesante, ma si sa, la cioccolata non è mai troppa! Soprattutto per un papà :)


Allora, gli ingredienti:
per la pasta frolla (io uso la ricetta di mia madre, che non è la classica...e poi: quantità ad occhio, ho cercato di tradurle in quantità oggettive):
1 uovo
6 cucchiai di zucchero
1 pezzetto di burro (circa 2 dita di spessore -di un panetto da 250g-)
6-7 cucchiai di olio di semi
1 vanillina (e/o altro aroma)
q.b. farina

per la farcitura:
200 gr di cioccolato fondente
100 gr di zucchero
200 gr di latte
50 gr di farina

Preparate la frolla: sciogliete il burro (la ricetta classica lo vuole freddo; così invece rimane più morbida) con l'olio. Intanto sbattete l'uovo con lo zucchero e l'aroma (se l'uovo è molto grande, aggiungete un altro cucchiaio di zucchero). Non appena il burro si sarà sciolto e intiepidito versatelo nel composto di uovo e zucchero, quindi iniziate ad aggiungere farina. La quantità sufficiente è quella che serve per far sì che l'impasto rimanga morbido, ma senza appiccicarsi alle mani. A questo punto rivestite uno stampo circolare (precedentemente imburrato e infarinato) con la frolla, e dedicatevi alla farcitura.
Tritate il cioccolato (più è tritato, più veloce è l'operazione) e mettetelo in un pentolino, aggiungete lo zucchero ed il latte, e fate sciogliere, mescolando di tanto in tanto. Quando inizia a sobbollire, toglietelo dal fuoco e aggiungete la farina, mescolando energicamente con una frusta per evitare grumi. Lasciate intiepidire o raffreddare, quindi versate sulla frolla, ritagliate l'eventuale pasta in eccesso e utilizzatela per fare delle decorazioni sopra (io sono riuscita a fare un altro tortino con la pasta avanzata...).
Infornate a 180° per circa 35-40 minuti (la prova stecchino funziona anche qui, comunque si vede quando è cotta, la frolla diventa bella dorata).
Una volta cotta lasciatela raffreddare, quindi sformatela  e decoratela con codette di zucchero, frutta secca intera o a pezzetti, o semplicemente con lo zucchero a velo! :)

Ecco fatto!

Adesso, finalmente, voglio dedicare uno spazio al secondo premio vinto da questo blog (non ci credo!!!)... per me è una vera soddisfazione, non avrei mai creduto di ricevere così tanti consensi con questo spazio che per me è puro divertimento!
Questa volta il mio blog è stato definito 100% AFFIDABILE! Un super grazie a Chiara, del blog Soffici Sogni!! :)


Il mio blog è stato premiato per queste qualità:
1) E’ aggiornato regolarmente
2) Mostra la passione autentica del blogger per l’argomento di cui scrive
3) Favorisce la condivisione e la partecipazione attiva dei lettori
4) Offre contenuti ed informazioni utili e originali
5) Non è infarcito di troppa pubblicità

Ora dovrò assegnare lo stesso solo ad altre cinque blogger che rispecchiano le qualità sopraindicate...che fatica scegliere!!
Vediamo...
1) Emanuele Secco's Blog
2) In cucina con Nadia
3) La cucina facile di Vale
4) Le dolci tentazioni di Kelly
5) Il Mestolo Magico

Cinque blog, scelti in super velocità, che per me hanno i requisiti sopra indicati, e, soprattutto, cinque blog di persone squisite! (Voglio specificare che non è una classifica, e spero che gli altri blog non se la prendano!!)

Vi voglio beeeeneeee! :)

venerdì 13 gennaio 2012

Spinacino ripieno

Buongiorno a tutti!
Finalmente ci siamo: questa è l'ultima delle ricette proposte al pranzo di Natale (è passato quasi un mese, mi scuso, ma purtroppo non avevo tempo!).
Lo spinacino è un pezzo di carne bovina che si trova sotto il noce, di forma "triangolare", particolarmente adatto ad essere farcito come tasca, che è quello che ho fatto anch'io.
Procuratevi dal macellaio un bel spinacino (e fatevi fare anche l'apertura già che ci siete, bella profonda, in modo che il ripieno arrivi fino in fondo). Noi per 12-15 persone abbiamo preso un pezzo da 1,5 kg (come per il filetto, ma ne viene fuori un bel po'!), quindi le dosi sono rapportate a quello.

Ingredienti:
1 spinacino
120-150g prosciutto cotto
100g macinato (manzo, maiale o metà e metà)
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 belle manciate di pistacchi (100g circa)
2 pugni di mollica di pane ammollata nel latte
q.b. noce moscata
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio o burro
1 cipolla
q.b. latte

Tritate il prosciutto al mixer, abbastanza finemente. Mescolatelo con il macinato, i pistacchi (interi o appena tritati), il parmigiano, la mollica strizzata, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Quando sarà ben amalgamato, riempite con quest'impasto lo spinacino, facendo attenzione a riempire bene tutta la tasca e fermandovi a un paio di cm dal bordo per poterlo chiudere. Cucite l'estremità della tasca e legate bene il tutto per non far fuoriuscire nulla (volendo potete anche usare la rete per gli arrosti, io l'ho riempito fino all'orlo e chiuso con quella, e alla fine è fuoriuscito molto poco). Salate e pepate la carne, quindi fatela rosolare in un tegame con un po' d'olio o di burro, poi toglietela. Nello stesso olio o burro fate appassire la cipolla a fettine, quindi rimettete la carne e aggiungete 2 bicchieri e 1/2 (abbondanti) di latte o 2 di latte e 1/2 di panna. Mettete un coperchio e fate cuocere lentamente per una mezz'oretta, poi togliete la carne, tenetela al caldo e fate asciugare la salsa, che passerete poi con il frullatore a immersione una volta ristretta. Tagliate la carne a fettine e servitela con la salsina.

Ed ecco il risultato:

Un piatto di carne saporito e diverso dal solito arrosto. A casa ha fatto molto successo devo dire, anche se io e mia mamma eravamo un po' scettiche sul risultato all'inizio... Il ripieno non si vede molto perché comunque si è ben cotto, ma vi posso assicurare che c'è, e già quello è buono da solo!! :)
E' un piatto che potete preparare sia per le feste che per la domenica, e comunque è semplicissimo da fare. 

Buon appetito! :)

mercoledì 11 gennaio 2012

Risotto alle nocciole

Buongiorno a tutti!
A grande richiesta, ecco la ricetta del risotto alle nocciole, penultima ricetta del mio Natale!
Buonissima per qualsiasi occasione, dal pranzo delle feste alla cena con gli amici, farete sicuramente una splendida figura!
Ringrazio di nuovo Benedetta Parodi per avermi fatto scoprire questa prelibatezza, anche se purtroppo qui non sono riuscita a trovare il Castelmagno! Mi hanno detto che come sapore quelli che possono avvicinarsi di più sono Monte Veronese, Montasio e Pratomagno (almeno nella mia zona), quindi ho preso un pezzetto del primo e un pezzetto dell'ultimo, e devo dire che comunque il risultato è stato eccellente, tanto che più di qualche commensale ha voluto il bis, e mio padre lo rivuole al più presto!! :)

Ingredienti:
100g nocciole
50g burro
1 cipolla piccola
400g riso
80g formaggio Castelmagno (per chi lo trova)
q.b. brodo vegetale o di carne
1 rametto di rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe bianco

Fate tostare leggermente le nocciole in padella o al forno (così potete anche togliere eventuali pellicine fastidiose), poi tritatele grossolanamente.
Mettete 30g di burro nel tegame con la cipolla affettata finemente e fate rosolare; aggiungete il riso e fate tostare qualche minuto, poi versate il brodo e portate avanti la cottura come un normale risotto. A metà cottura circa aggiungete le nocciole e metà del formaggio, un po' di pepe e il rosmarino, quindi portate quasi a cottura il riso. Spegnete il fuoco e fate mantecare qualche minuto con i rimanenti burro e formaggio. L'ideale è servirlo con qualche scaglia di formaggio e qualche nocciola.

Punto! Semplicissimo! L'unica cosa difficile da fare è trovare il formaggio giusto, mi dispiace per i piemontesi che leggeranno questo post, ma qui il Castelmagno proprio non si trova!
Sarei anche curiosa di assaggiarlo, se devo essere sincera... Comunque ripeto, anche con un po' di Monte Veronese e un po' di Pratomagno è venuto molto buono...

Eccolo qui, assieme alle Palle del Giorgione (a casa mia gli anziani vogliono mangiare tutto subito, quindi tutti i primi nello stesso piatto, come alle sagre! Purtroppo non sono riuscita a fotografare in modo migliore...):


Fatemi sapere cosa ne pensate! :)

Buon Appetito!

martedì 10 gennaio 2012

Palle del Giorgione

Buongiorno!
Oggi vi scrivo la ricetta di uno dei due primi piatti di Natale: gli gnocchi di radicchio trevigiano, anche detti "Palle del Giorgione" data la provenienza dell'artista.
Per questo piatto devo ringraziare Benedetta Parodi, uno dei miei nuovi idoli, che ogni giorno mi invita a cucinare con le sue ricette! (Ormai sta superando Borghese nella lista dei programmi di cucina che seguo...e ho detto tutto!! :D)

Ecco ingredienti e dosi per 4 persone:
1 cespo di radicchio di Treviso
1 cipolla
q.b. olio
q.b. sale
100g scamorza affumicata
100g ricotta
50g parmigiano
1 tuorlo
50g farina
q.b. burro

Affettate la cipolla e rosolatela in una teglia, quindi affettate finemente il radicchio e mettetelo con la cipolla, salate e fate cuocere. Se si asciuga troppo, aggiungete un goccio di acqua (io ho fatto fatica ad asciugare in cottura invece!!).
Versate il radicchio in una ciotola, fate raffreddare un po' e aggiungete la ricotta, il parmigiano, un tuorlo e la farina, quindi fate raffreddare per bene. Io ho messo un po' più di 50g di farina...secondo me è meglio andare ad occhio. Quando riuscite a formare delle palline, significa che la farina è sufficiente. La difficoltà forse sta proprio qui, nel riuscire a trovare la giusta consistenza, ma l'importante è che il composto non si attacchi alle mani quando fate le palline. Non appena smette di essere appiccicoso, infarinate per bene le mani e il piano e aiutatevi con entrambi a fare gli gnocchi.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata, quando salgono a galla sono pronti. Versateli in una pirofila imburrata o con del burro a pezzetti, coprite con della scamorza affumicata grattugiata e mettete a gratinare in forno a 180° per qualche minuto.

Ed eccole qui, assieme al risotto alle nocciole (di cui pubblicherò presto la ricetta):


Una vera goduria!! :D Morbidissime grazie alla ricotta e al radicchio, non vi stanchereste mai di mangiarle!
Volendo, si possono fare anche con altri tipi di radicchio...unico difetto, sono più amarognoli, quindi l'intero composto risulterà un po' più amarotico. Ma sono buone lo stesso :)

Buon Appetito!!

lunedì 2 gennaio 2012

Filetto alla Gordon

Buonasera a tutti! In questi giorni sono rimasta un po' lontana dal blog, ma concedetemelo, sono in vacanza! :)
Io e il mio uomo siamo ospiti di suo fratello a Carpineto Romano, dove eravamo già stati quest'estate una quindicina di giorni. Non sapendo cosa fare per Capodanno, ci hanno invitati e devo dire che qui si sta proprio bene! 

Comunque, tornando allo scopo di questo blog, volevo pubblicarvi una ricetta di un altro piatto del mio pranzo di Natale...il filetto "alla Gordon", più comunemente detto filetto alla Wellington. Un paio di giorni prima di Natale io e mia madre abbiamo visto in tv il programma di Gordon Ramsay sul Natale e abbiamo deciso di provare a riproporre questo ben di dio, tanto ne siamo rimaste estasiate! 

Ingredienti: 
filetto di manzo (noi ne abbiamo usato uno da 1,5 kg per 15 persone circa)
prosciutto crudo (quanto basta per ricoprire bene il filetto...noi abbiamo usato due vaschette)
pasta sfoglia (per coprire bene)
castagne lessate (tra i 300 e i 500g in base ai gusti)
funghi champignon (noi abbiamo usato poco meno di due vaschette)
aglio (1-2 spicchi)
olio d'oliva o burro q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
uovo per spennellare

Massaggiate il filetto con poco sale e pepe e fatelo rosolare in una teglia con dell'olio d'oliva (Io l'ho quasi portato a cottura, perché a casa mia non mangiano la carne se non è ben cotta...). 
Lavate e pulite i funghi freschi, quindi tritateli bene con l'aglio e le castagne. Fate tostare questo composto in padella senza niente per far evaporare tutta l'acqua (Gordon dice che il segreto per la buona riuscita del piatto è proprio l'asciuttezza di questo composto!). 
Stendete su pellicola trasparente del prosciutto crudo con un po' di pepe macinato sopra (niente sale perché il prosciutto è già salato), versate quindi il composto di funghi e castagne, poi adagiate sopra il filetto. Arrotolate per bene e stringete con la pellicola; mettete a riposare in frigo. 
Stendete della pasta sfoglia, arrotolatela per bene attorno al filetto e fate riposare di nuovo in frigo. Spennellate con l'uovo, decorate con della pasta rimanente o con dei piccoli tagli, volendo mettete un po' di sale grosso e infornate a 180° per 35-40 minuti. Lasciate intiepidire, poi tagliate. 

Filetto alla Wellington, o, come è stato
ribattezzato, filetto "alla Gordon"! :)
Eccolo qui, il capolavoro (quasi sprecato devo dire...) del mio Pranzo di Natale!
Una vera soddisfazione per la sottoscritta e per mia madre. Ci sentiamo troppo forti quando ci riescono sti piatti! :P
Non ho le foto di quando l'abbiamo tagliato perché abbiamo fatto tutto di corsa e mi sono dimenticata...comunque se riesco a recuperare quelle fatte al "filettino di prova" le posto! :)

P.S.: Mi sono resa conto solo ora che prima di stenderlo sul composto di funghi e castagne, il filetto andava spennellato leggermente con la senape dolce...nonostante ciò, era sublime comunque! :)

Buon appetito!!



Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Oltre alla pasta, i veri Cowboy, si sa, amano la carne... direi che questo filetto ce lo vedrei bene tra le manone di un Bud Spencer, ma così, intero e senza decorazioni sopra! :D
Incrocio le dita!! :)






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mercoledì 28 dicembre 2011

Biscotti al parmigiano e nocciole

Buongiorno a tutti!
Altro antipasto proposto a Natale, questa ricetta l'ho presa da "I menù di Benedetta", programma che ormai è diventato un cult a casa mia :D
Un secondo tipo di biscottini che, come quelli con le olive, sono andati a ruba! :D
Ho modificato leggermente la ricetta data l'incredibile quantità di burro e dato che, avendoli fatti mia suocera, ho notato che il grasso in forno..."bolliva"!! Forse era leggermente TROPPO!!!!

Allora, gli ingredienti:
50g nocciole
200g farina
200g parmigiano
120g burro
qb sale
qb pepe
2 uova

Tritate le nocciole nel mixer, abbastanza finemente. Aggiungete la farina, il parmigiano, sale, pepe, il burro freddo a pezzetti e mescolate bene. Aggiungete le uova, una alla volta, e in caso non dovesse bastare per amalgamare, aggiungete dell'acqua una cucchiaiata alla volta. Volendo potete diminuire ancora la dose di burro (anche 50-60g possono bastare, se proprio non potete concedervelo) e allungare con dell'acqua. L'importante è ottenere un impasto della consistenza della pasta frolla, quindi compatto ma molto omogeneo e morbido.
Lasciate riposare in frigo almeno una mezz'oretta avvolto nella pellicola, dopodiché stendete la pasta e ritagliate con le formine per biscotti.
Infornate in forno già caldo a 180° per 10-12 minuti, o comunque fino a doratura.

Ed ecco i vostri biscottini-antipasti!

Potete farli per qualsiasi occasione e, soprattutto, potete prepararli anche il giorno prima! Una volta raffreddati, potete tenerli in un sacchetto da freezer e rimarranno fragranti come appena fatti. :)

Buon appetito!! :)

martedì 27 dicembre 2011

Biscotti al parmigiano e olive

Buonasera a tutti!

Altro antipasto che usato per Natale, questi biscottini hanno riscosso un successo incredibile. Buonissimi e semplicissimi da fare (come il solito :D), sono anche bellissimi da vedere nel piatto o nel buffet.

Gli ingredienti sono:
220g farina
90g parmigiano grattugiato
130g burro
5 cucchiai d'acqua
qb sale
2 sacchettini di olive nere (io ho usato le Saclà, quelle intere)

Mettete nel mixer la farina, il parmigiano, il sale (non troppo, le olive sono già molto salate) e il burro freddo a pezzetti, mescolate, poi aggiungete l'acqua (un cucchiaio alla volta, potrebbe servirne meno) fino ad ottenere un composto che si appallottola. Lavoratelo velocemente con le mani, e mettetelo a riposare in frigorifero per una mezz'oretta.
Nel frattempo mettete nel mixer le olive e tritate molto finemente.
Stendete la pasta dello spessore desiderato tra due fogli di carta forno (in caso aiutatevi con un po' di farina), quindi spalmate le olive tritate e arrotolate a mo' di girella aiutandovi con la carta forno o la pellicola. Chiudete con la pellicola stringendo bene e mettete in frigorifero a riposare almeno un paio d'ore (più li lasciate, meglio è!).
Scaldate il forno a 180°, tagliate il rotolo a fette più o meno spesse e infornate per una decina di minuti (fino a quando diventano belli dorati).


Io ho steso abbastanza sottile la pasta, e sono risultati un po' troppo salati. Se volete farli così, mettete poco sale nell'impasto, altrimenti se la pasta la salate il giusto potete stenderla più spessa, così rimarrà meno pasta di olive e risulteranno meno salati :)

Buon appetito!!

Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest di Lucia del blog Tra cucina e pc


Incrociate le dita per me!! :)

Tartufini colorati al formaggio

Buongiorno!
Oggi finalmente riesco a sedermi e scrivere qualcosa sul blog con tranquillità. Avevo promesso che avrei pubblicato le ricette che ho proposto a Natale, ed eccolo qui!
Questa è la prima che ho trovato e che mi ha convinta subito come antipasto: Tartufini colorati al formaggio, detti anche "Palline colorate".
Ingredienti:
80g fontina
60g groviera (o comunque formaggio svizzero)
120g ricotta
50g gorgonzola
60g parmigiano grattugiato
semi di sesamo qb
semi di papavero qb
paprika dolce qb
erba cipollina qb

Tritate nel mixer i formaggi a pasta dura, aggiungete il parmigiano, quindi i formaggi molli. Dovrete ottenere un composto abbastanza consistente, tanto da permettervi di fare delle palline con le mani. In caso risultasse troppo molle, provate a tenerlo in frigo un'oretta. Se non dovesse bastare, aggiungete altro formaggio a pasta dura tritato o altro parmigiano.
Io ho usato il mascarpone al posto del gorgonzola (che a mio fratello non piace), e ho messo un po' più di fontina per "addensare". Le dosi comunque sono indicative, e anche gli ingredienti. Potete decidere in base al vostro gusto quali formaggi mettere e in che quantità.
Lasciate riposare un'oretta in frigorifero, quindi procedete a fare le palline; passatene alcune nei semi di sesamo, altre nei semi di papavero, altre nella paprika dolce e altre nell'erba cipollina, quindi mettetele nei pirottini di carta, come se fossero dei pasticcini.
Anche le polveri di copertura possono essere sostituite in base a quello che avete in casa o ai vostri gusti. Queste sono state scelte per creare i contrasti cromatici nel piatto :)

Ed eccoli qui:

C'ho messo 2 ore a farli tutti, ma che soddisfazione! :D
Bellissimi vero? Vi assicuro che nel piatto fanno un effetto bellissimo! :D
Un grazie a Giallozafferano per l'idea delle palline colorate, a dir poco geniale!

Buon appetito!! :)

Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest di Lucia del blog Tra cucina e pc


Incrociate le dita per me!! :)