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venerdì 7 marzo 2014

Torta di pane salata

Un saluto a tutti dal "nuovo" blog! 

Come vedete, dopo una vita anche questo blog ha cambiato il suo aspetto, finalmente sono riuscita a trovare un attimo di tempo per modificare colori, sfondo e carattere, in modo da renderlo leggermente più serio (ma tanto poi ci scrivo io, e sappiamo come va a finire). 

Ho pochissimo tempo stasera, quindi vi lascio una ricetta di riciclo, fantastica se avete del pane vecchio o avanzato dal giorno prima. Sapete che sono per il risparmio io :)

Diciamo che non vi posso dare le dosi, perché io ho fatto tutto a occhio, ma, indicativamente, per una tortiera di 26 cm di diametro posso consigliarvi di usare almeno 250g di pane vecchio, altrimenti vi viene troppo bassa. Ma se volete provare, potrebbe venirvi bella croccante!

Ingredienti:
pane vecchio
acqua
un goccio di latte
aromi (io qui ho messo pomodorini secchi, olive nere e pecorino)
olio evo
pangrattato

Tagliate il pane a pezzetti e mettetelo in una grande ciotola; bagnate con un goccio di latte (mezzo bicchiere, un bicchiere al massimo) e coprite d'acqua fredda; lasciate in ammollo fino a quando il pane risulta molto morbido.
Nel frattempo tagliate a pezzetti gli aromi che intendete usare: possono essere mozzarella, fontina, grana, parmigiano, olive nere e/o verdi, capperi, acciughe, pomodorini (meglio secchi), basilico, prezzemolo, tonno, cipolla, spezie in polvere, quello che volete insomma. Sbizzarritevi.
Ora scaldate il forno a 180-200°, meglio se ventilato, poi ungete la tortiera di olio, e spolverizzate con del pangrattato per far sì che non attacchi in cottura. 
Strizzate bene il pane, mescolate ai vostri aromi e versate nella tortiera, premendo leggermente perché si uniformi e si compatti il tutto. 
Condite con un filo d'olio e infornate fino a quando la vostra torta diventa bella dorata e profumata!!
Qui sotto vi mostro la versione pre-forno, post-forno e muffin.
Preparatevi, perché subito vi sembreranno leggerissimi, poi sentirete un leggero mattone se ne mangiate troppa. E vi assicuro che non sarà facile smettere! :) 


La torta di pane da cuocere.

Una volta cotta.

Adoro i muffin. Anche questi! 
Quanto sono carini?
Buoni caldi, tiepidi e freddi, si possono preparare per una cena veloce, per riciclare pane avanzato e, perché no, per aperitivi fantasiosi ed economici!
Fatemi sapere se li provate e cosa ne pensate! :)

Buon appetito!

venerdì 28 giugno 2013

Gateau de pain (Torta di pane salata)

Buongiorno!!!!

Dopo più di un mese che non scrivo sul blog, tornarci è una sensazione bellissima, sono emozionata quasi come le prime volte!! :)
Anche questa volta è stata colpa degli esami, ma mi sto avvicinando alla fine, quindi poi dovrei riuscire a seguirlo un po' meglio il blog! O almeno spero!! :)

Oggi ricetta estiva, anche se il tempo, almeno qui da me, è abbastanza autunnale!
Questo gateau l'ho fatto ieri sera, e devo dire che mi ha piacevolmente stupita! L'idea mi è venuta perché tempo fa avevo provato a fare la classica torta di pane dolce, con cacao, uvetta, pinoli eccetera (prima o poi metterò la ricetta anche di quella, prometto!), ma volevo provare a farne una salata, tanto per vedere cosa veniva fuori. In fin dei conti, basta fare a meno di mettere lo zucchero no? :)

Ecco gli ingredienti:
350-400g di pane raffermo
750ml (fino a 1 litro) di latte
3 uova
350-400g di ricotta
300g scamorza (bianca o affumicata)
una bella manciata di grana grattugiato
q.b. sale
q.b. pepe bianco (ma anche nero)
q.b. aglio
q.b. prezzemolo
q.b. peperoncino (facoltativo)
q.b. fieno greco (molto facoltativo!)
q.b olio evo
q.b. pomodorini

Mettete il pane, tagliato a pezzetti, in una ciotola con il latte caldo e lasciatelo ammorbidire (se il pane non è troppo duro basteranno 15-20 minuti, giusto il tempo di raffreddarsi), assieme a sale, prezzemolo e spezie. Versate tutto il "pastone" nel mixer e frullate fino ad ottenere un composto abbastanza omogeneo e colloso (se necessario aggiungete un goccio di latte), molto denso. Unite la ricotta, il grana e le uova e mescolate bene fino all'omogeneità, quindi tagliate a cubettini la scamorza e aggiungetela. Renderà il gateau decisamente filante!
Ungete una pirofila con olio, versate il composto e pressatelo leggermente, quindi tagliate i pomodorini a metà e metteteli sopra, facendoli entrare leggermente nell'impasto, e versateci sopra un filo d'olio.
Infornate a 180° per 45-50 minuti (io ho fatto 45 minuti a forno statico sopra e sotto, e 5 minuti ventilato). Sembrerà ancora crudo e molto morbido, ma lasciatelo intiepidire e vedrete che la consistenza si solidificherà, proprio come per un gateau di patate! :)


La delicatezza del gusto di questo piatto è fantastica. Credo che lo farò più spesso, è davvero buono!
Se pensate che poi ci potete buttare dentro quello che volete (prosciutto, mozzarella, quello che più vi va!)....mi viene fame solo a pensarci!! :)
Fatemi sapere se lo provate e cosa vi sembra!

Buon Appetito! :)

lunedì 15 aprile 2013

Crema di ricotta alle erbe

Ovvero: piatto per anziani o "persone-con-un-mal-di-denti-atroce-che-sono-stanche-di-mangiare-gelato".

(Ok, stanche stanche magari no...il gelato non è mai troppo. O forse quello era il burro...)

Cooomunque buonasera a tutti voi, miei carissimi ed affezionatissimi lettori!

Questo post è abbastanza inutile in realtà, potrei parlarvi di cavolate per ore senza dirvi la ricetta e scrivervela tutta in mezza riga in fondo, ma avrò pietà di voi e vi scriverò solo la motivazione del "sottotitolo" di questa ricetta, ovvero come è nata.

Da circa metà marzo ho dovuto fare una cura intensiva dal dentista per varie otturazioni e per l'estrazione di un dente del giudizio. Se vi dicessi che l'estrazione è stata la cosa che mi ha dato meno problemi?
A causa dell'anestesia (credo io) o di qualche altro motivo che non conosco, mi è andato in necrosi un pezzetto di gengiva tra due denti. Da quando è passato l'effetto dell'anestesia, ho scoperto cosa significa avere (letteralmente) la morte in bocca: dolori atroci a denti e gengive, gengive quasi viola e gonfie, piccole vesciche davanti e dietro la parte morta, alito pestilenziale e impossibilità a ingerire qualsiasi cibo masticabile.

Il ché significa: cibo-pappetta. Sempre. Colazione, pranzo, cena, spuntini, tutto a base di cibo frullato e possibilmente freddo.

Questo significa anche che da una settimana io mangio cibo per persone senza denti. E vi assicuro che dopo un po' lo yogurt, la ricotta pura, la banana frullata non sono granché.

Quindi mi sono inventata una piccola variante, finisco di blaterare e scrivo gli ingredienti:
ricotta fresca
sale
pepe
erba cipollina
menta
(altre erbe aromatiche fresche a piacere)
olio evo

Tritate finemente le erbette e mescolatele alla ricotta, quindi salate e pepate a piacere, e guarnite con un filo d'olio.

E il pranzo (o la cena) è pronto!


Devo dire che l'ho mangiata molto volentieri. Fresca, buona, e soprattutto leggerissima!

Poi la mia bellissima ciotolina cinese ha fatto la sua buona parte per invogliarmi a mangiare :)

Buon Appetito!

lunedì 18 marzo 2013

Zuppa di Gulash (Gulyas Leves)

Buongiorno a tutti!

Purtroppo, quest'inverno non ci vuole abbandonare. E io che speravo tanto nel caldino del sole primaverile!!
Ma dato che a quanto pare dovremo aspettare ancora un po', scaldiamoci il corpo e l'anima con qualcosa di buono e decisamente invernale, la zuppa di gulash!

Per chi non lo sapesse, esistono due varianti di questa pietanza: il gulash (tipo spezzatino, che è quello che conoscono tutti, tipico della zona trentina/austriaca) e la zuppa di gulash (questa, tipica della zona ungherese). Io l'ho mangiata per la prima volta quando sono stata a Budapest, e devo dire che me ne sono innamorata. Trovo che d'inverno non ci sia niente di meglio che scaldarsi con zuppe e the, quindi per me è l'ideale :)

La cosa bella è che, tra l'altro, è anche un piatto povero e facile da fare, è solo un po' lunga la cottura.
Bando alle ciance, eccovi gli ingredienti per 6-8 persone (in base alla quantità d'acqua che aggiungerete).

Per la zuppa:
400g di cipolle (o scalogni)
50g di strutto (oppure olio evo)
1 cucchiaino raso di cumino
1 spicchio d'aglio
800g di carne (la spalla di manzo va benissimo)
40g di paprika dolce (se vi piace potete metterne un pizzico di piccante)
q.b. sale
q.b. dado di carne o vegetale (per questa dose io ho messo 1 dado e mezzo messo a più riprese)
2 peperoni verdi medi
2 carote medio-grandi
2 pomodori medio-grandi (o l'equivalente in pelati)
q.b. acqua
500g di patate (all'incirca 1 grossa)

Per la csipetke:
1 uovo
120g di farina
q.b. sale

Tritate le cipolle. Mettete in una pentola grande lo strutto o l'olio e fate appassire le cipolle per 15-20 minuti a fuoco basso senza far prendere colore, aggiungendo anche l'aglio e il cumino.
Tagliate la carne a cubetti (2-3 cm di lato) e unitela alle cipolle. Fate rosolare qualche minuto (occhio a non bruciare la cipolla!). Unite la paprika (non mettetela tutta, io su un chilo di carne ne avrò messi 40g, dipende tutto dal vostro gusto; in caso potete sempre aggiungerne dopo. Inoltre troppa rende la carne amara!) e il dado, aggiustate di sale e fate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Non dovrebbe servire, ma se la carne si asciugasse troppo, aggiungete un po' d'acqua.

Questo è il risultato dopo un'ora e mezza (quasi due) di cottura.
Pulite i peperoni e tagliateli a pezzi grossi (servono solo per il sapore, quindi anche se li mettete tagliati a metà va benissimo; potrete riutilizzarli poi per un risottino!), poi pulite e tagliate a cubetti (grandi più o meno come la carne) anche le carote e i pomodori. Trascorsa l'ora e mezza, unite le verdure a pezzi (tranne la patata) e allungate con UN BEL PO' d'acqua (deve risultare una ZUPPA alla fine!). Continuate la cottura per un'altra ora a fuoco basso, con coperchio e con un piccolo sfiato, mescolando di tanto in tanto. L'ultima mezz'ora, unite le patate a cubetti e portate a cottura.

La csipetke, invece, è facoltativa. A me piace molto, soprattutto perché la zuppa è molto brodosa e la carne e le verdure sono morbide, mentre la pasta rimane dura, quindi crea un piacevole contrasto. Farla è comunque semplicissimo: impastate l'uovo con la farina e il sale (magari non usate subito tutta la farina, potete sempre aggiungerla), fino ad ottenere un impasto solido (la farina deve assorbire tutto l'uovo, ma non deve servire acqua). Fate poi dei piccoli gnocchetti a mano libera (io li ho fatti così come li vedete nella foto, perché il mio fidanzato se li ricordava così, quindi l'ho accontentato; in realtà penso che vadano bene anche delle "palline"...tra l'altro ho scoperto che csipetke significa "pizzicare" o "pizzicato", quindi credo che l'idea sia proprio quella di strappare dei pezzetti di pasta e buttarli direttamente nella zuppa), da far cuocere nella minestra gli ultimi 5 minuti. Fateli piccolini perché crescono parecchio :)


Il risultato dovrebbe essere così, una minestra molto ricca:


Con una scodella di zuppa del genere, potete affrontare la marcia dei pinguini senza problemi, scalda che è un piacere! :)

Buon Appetito!! :)

mercoledì 13 marzo 2013

Vellutata di zucchine/Vellutata di peperoni

Buon pomeriggio!

Dopo avervi deliziati con ben due torte, vi voglio proporre anche qualcosa di depurativo... :)
La settimana scorsa vivevo praticamente di vellutata. L'ho fatta di zucchine, di peperoni, di ceci, di zucca e carote (e anche oggi, comunque). Qualsiasi verdura cuocessi, la trasformavo in crema.
Sono quelle piccole fissazioni che durano 10-15 giorni e poi ti passano. Ecco, voglio trasmettere questa fissa anche a voi. Tanto male non fanno, no? :)

L'unica cosa diversa dalle solite vellutate di verdura, acqua e sale è l'aggiunta di un po' di riso. Niente di strano, direte voi. E invece no, qualcosa di atipico c'è. Il riso viene fatto tostare prima della verdura,e una volta che tutto è cotto viene frullato tutto assieme. Il risultato è una crema leggermente più consistente e sostanziosa, ma comunque leggerissima!
Veniamo al dunque.

(Ingredienti per 1 persona)

Vellutata di zucchine:
1 scalogno piccolo
q.b. olio evo
1 cucchiaio di riso
2 zucchine medio-piccole
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. spezie varie (coriandolo, timo, peperoncino, maggiorana)
2-3 foglioline di menta (se essiccata, un cucchiaino, se non è troppo forte)
q.b. acqua
1 cucchiaio di ricotta
q.b. latte

Tritate grossolanamente lo scalogno e soffriggetelo in un goccio d'olio d'oliva e un cucchiaio d'acqua. Aggiungete quindi il riso e fatelo tostare. Nel frattempo tagliate le zucchine a pezzetti piccoli (così cuoceranno molto il fretta. Appena il riso sarà tostato, aggiungete le zucchine, aggiustate di sale e pepe, unite le spezie e allungate con dell'acqua.
Portate a cottura (non preoccupatevi se le verdure o il riso cuociono troppo) e se necessario aggiungete ancora acqua calda.
Procedete poi a frullare, aggiungendo un goccio di latte e un cucchiaio di ricotta, se vi piace, per rendere tutto più spumoso e vellutato, appunto.
Se la salsa risultasse troppo densa, aggiungete acqua o latte, altrimenti rimettete sul fuoco e fare addensare.
E il pranzo è pronto in 10-15 minuti! :)



Vellutata di peperoni:
1 scalogno piccolo
q.b. olio evo
1 cucchiaio di riso
1 peperone
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. spezie varie (coriandolo, timo, peperoncino, paprika)
q.b. acqua
1 cucchiaio di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
q.b. latte

Il procedimento è lo stesso della vellutata di zucchine. L'unica variante che ho apportato è il formaggio spalmabile al posto della ricotta, perché mi piace molto l'acidino del formaggio abbinato al dolciastro del peperone.


Che ne dite? Ha proprio un bell'aspetto, dà proprio l'idea di un piatto salutare, non trovate? :)

Buon Appetito!! :)

sabato 26 maggio 2012

E per cena?...Tigelle! (Con salse)

Buongiorno a tutti!
Continuo a scusarmi per le mie frequenti e lunghe assenze, ma se non mi allontano dal pc non studio...e già mi distraggo facilmente... :(

Scriverò molto velocemente questa ricetta, mi scuso anche per questo, poi la smetto di scusarmi e inizio a darmi una mossa.
Cercando di non divagare troppo, le tigelle mi sono sempre piaciute, sarà l'idea di poterle farcire con quello che si vuole, dolci o salate, ma vedere tutte quelle ciotoline piene di salsa, tutti quegli affettati e tutte quelle cosine panose e bellissime stimola l'appetito! :)

Ho visto un giorno la ricetta della ormai super citata Parodi, e ho deciso che una sera le avrei fatte per cena. E così è stato. A parte la faccia dubbiosa di mio padre ad un primo sguardo, sono andate a ruba! Ne abbiamo mangiato un vassoio. Ed era bello grande...

Diciamo che probabilmente (anzi, quasi sicuramente!) non è la ricetta originale, e che servirebbe la teglia apposita, il risultato è molto simile sia come consistenza sia come cottura, semplicemente in padella.

Iniziamo. Ingredienti per l'impasto:

500g di farina
25g di lievito di birra (1 cubetto)
100ml di latte tiepido
3 cucchiai di olio
q.b. acqua
q.b. sale
q.b. burro per la padella

Sbriciolate il lievito nella farina, aggiungete il latte tiepido, l'olio, un po' di sale e l'acqua necessaria ad ottenere un impasto omogeneo e morbido, ma non troppo (non si deve appiccicare!). Impastate per una decina di minuti, quindi coprite e lasciate lievitare (almeno un paio d'orette, secondo me).
Passato il tempo necessario, stendete l'impasto con un matterello, quindi ricavate dei dischi con un bicchiere o una tazza. Imburrate leggermente una padella antiaderente, e mettete a cuocere i vostri dischetti, rigirandoli per farli dorare bene da entrambi i lati. Una volta che hanno preso colore, toglieteli dalla padella, e le vostre tigelle sono pronte! :)

Ora basta tagliarle a metà e farcirle con quello che più vi piace: affettati misti, formaggi, salse dolci, frutta...



Io vi scrivo una salsina salata (che sta MOLTO bene anche sull'uovo sodo!!!!) e due dolci che ho preparato:

Salsa "Barbara" (dal nome della mia amica che l'ha inventata, l'autrice del blog L'acquatico mondo di Poripom, anche se io stavolta l'ho leggermente modificata, anche perché non avevo la rucolina di campo fresca!)
un tubetto di maionese (100g circa)
q.b. erba cipollina o rucola
q.b. cipolla rossa
q.b. acqua
q.b. aceto
un cucchiaio di panna o formaggio spalmabile delicato

Affettate la cipolla e mettetela a bagno in acqua e aceto per un po', in modo da "alleggerirla" (va mangiata cruda, quindi è meglio fare qualcosa per renderla meno forte). Dopo almeno mezz'oretta, risciacquatela e tritatela. Mescolate la maionese con l'erba cipollina e la cipolla tritate, e se vi sembra troppo forte, aggiungete un po' di panna o formaggio delicato per stemperare un po' il gusto.
Si accompagna bene ai salumi, e vi consiglio caldamente di provarla con le uova sode, è buonissima! :)

Salsa al cioccolato
200g cioccolato fondente e/o al latte
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Sciogliete in microonde o a bagnomaria il cioccolato spezzettato con una noce di burro (che lo rende lucido) e un cucchiaio di latte. Mettete in una ciotolina et voilà :)
Un consiglio: non scioglietela troppo in anticipo, altrimenti si indurisce e scaldarla poi è tosta...

Salsa bianca
200g cioccolato bianco
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Il procedimento è lo stesso della salsa al cioccolato. Buonissima accompagnata a frutta rossa o cocco.

Si, insomma, serve a farsi del male! Ma sono troppo buone!! E la cosa bella è che sono buone anche da fredde, quindi si possono anche preparare con un leggero anticipo :)

Con questa ricetta partecipo al contest Il buffet perfetto! del blog Tra cucina e pc


Incrociamo le dita!!

martedì 15 maggio 2012

Pasta ri-infornata

Buongiorno a tutti!

Oggi non ho molto tempo da dedicare ad una ricettona, quindi vi propongo un piatto "di riciclo", facile facile e veloce veloce. 

Ieri avete fatto mezzo kg di pasta al pomodoro per voi soli e ne avete avanzata? Perché fare 500g di pasta per una sola persona vi chiedete? Semplice, per mangiarla il giorno dopo! 
Ok, detto così suona male, lo ammetto, ma la pasta ri-infornata è una vera goduria, secondo me. 
Molto semplicemente, basta avere della pasta già condita, versarla in una pirofila leggermente unta d'olio, tagliare una mozzarella a dadini e metterla sopra, infornare (180°, che vanno sempre bene) e il pranzo è pronto! 
Se non avete la pasta avanzata, basta farla, condirla e sbatterla in forno fino a quando la mozzarella si scioglie e tutto fa una bellissima (e buonissima!) crosticina. 
Io la adoro....la foto che vedete sotto rappresenta una pasta al pomodoro semplicissima, con aggiunta di qualche oliva a rondelle e qualche cappero, condita con la mozzarella. 
Che ne dite? 


Vi basta poi metterla in un piatto e servirla con del parmigiano (o pecorino...slurp!) e un goccio di buon olio d'oliva.

Ok, ho fame. Ma è meglio se per ora torno a studiare, per il pranzo aspetterò ancora un po' :)

Buon Appetito!!

giovedì 10 maggio 2012

Piadina salva-cena!

Della serie....non so cosa mangiare e ci butto dentro quello che trovo in frigo!!

Buongiorno a tutti ragazzi e ragazze!
Avete presente quei momenti in cui avete una fame pazzesca ma è tardi, siete stanchi e non avete voglia di mettervi a cucinare con 15 padelle, 27 cucchiai o spatole, 53 passaggi da seguire? Ecco, anch'io.
Ed è da uno di questi momenti che ho preso la (pseudo-) "ricetta" di oggi.

Solitamente, quando torno dalla piscina non ho molta fame, a parte quando l'insegnante decide di martoriarci con salti e calci stile kick-boxing (cosa che ultimamente succede molto spesso!). La settimana scorsa, invece, sono arrivata a casa che "non ci vedevo più dalla fame". E no, non ho mangiato una fiesta. Apro il frigo e, meraviglia delle meraviglie, ci trovo una piadina!!!

Dio benedica l'inventore delle piadine. Tu, o creatore di uno dei cibi più versatili e buoni di questo pianeta: sappi che avrai la mia stima in eterno. Un po' come per l'inventore della pasta e quello della pizza (ma un po' meno, quelle sono insuperabili anche per la piada :P).

Allora, vista la piada che mi chiamava, ho sbirciato nel frigo per vedere con quale formaggio e quale salume farcirla: sottilette (che va beh, ci stanno sempre) e crudo. Si. Deciso.

Arrivando alla ricetta, se così si può chiamare, per salvare il vostro stomaco dall'implosione vorace vi servono:
una piadina (nel pacco ce n'erano 2, ma mi sono trattenuta :P)
2 sottilette (o 1 e mezza se volete il tutto meno formaggioso. Non è il mio caso :P)
q.b. prosciutto crudo
q.b. rucola
facoltativo: q.b. maionese (per farla proprio sporca...ogni tanto rubo lo stile a mio fratello che mangia come un porco...beato lui)

Tirate fuori una padella. Non dovete usarla molto, e addirittura non la sporcate. Ci dovete solo scaldare la piada, quel tanto che basta perché si ammorbidisca. Giratela, scaldate bene anche il secondo lato e mettete su metà la sottiletta a pezzi, aspettate un attimo che inizi a fondere, quindi togliete dalla padella, aggiungete il crudo, la rucola e (se proprio volete farla così tanto sporca) la maionese (poca.....!). Chiudete a metà la goduria, e la cena è servita!

5 minuti et voilà:


L'ho divorata. Giuro che se avessi potuto ne avrei mangiata un'altra...magari prima di andare a letto! Solo che mi trattengo, altrimenti l'acquagym serve a poco (e già non siamo sulla buona strada...).

Con questa ricetta voglio partecipare al contest di Valentina, del blog La cucina facile di Vale, "Lo spuntino di mezzanotte":




Incrocio le ditaaaa!!! :)

E....buona piada a tutti! :)

mercoledì 11 aprile 2012

Cous cous mediterraneo

Buongiorno! Visto che ultimamente non riesco più a farne a meno, eccovi un'altra sfiziosa idea per un cous cous leggerissimo ma molto buono, in stile...mediterraneo! :)

Bello da vedere perché colorato, buono da mangiare perché contiene i nostri sapori, quelli della pizza, del sugo, della nostra tradizione gastronomica. Un piatto estivo da provare, assolutamente! (Mi sa che quest'estate me lo mangerò spesso... :P)

Ingredienti per una porzione (per più persone moltiplicate solo il cous cous e l'acqua; per la mozzarella, potete fare anche una in 2, dipende dalla grandezza e da quanto vi piace!)
70g cous cous precotto
80g acqua
q.b. olio evo
q.b. sale
qualche pomodorino
1 mozzarella piccola (io ho usato quella per pizza, che non fa molta acqua)
q.b. basilico
verdura fresca mista di accompagnamento

Fate scaldare l'acqua con un goccio d'olio e un pizzico di sale, quando è calda versate il cous cous, sgranate, coprite e lasciate riposare. Intanto, tagliate i pomodorini a pezzetti e conditeli con olio e sale, poi tagliate la mozzarella a cubettini, e unite entrambi gli ingredienti al cous cous che ormai avrà assorbito tutta l'acqua (non mettete troppa acqua dei pomodori). Aggiustate di olio e sale, quindi aggiungete un po' di basilico tritato e il piatto è pronto!


Io l'ho impiattato usando una formina improvvisata e circondandolo di valeriana e pomodorini conditi con un goccio d'olio e un pizzico di sale, voi potete sbizzarrirvi :)
Anche questo può essere servito come antipasto, volendo,

Buon Appetito!! :)

martedì 10 aprile 2012

Cous cous al pesto e melanzane fritte

(Ricetta di Benedetta Parodi)

Buongiorno a tutti!
E' stata una settimana abbastanza piena di lavoro per la sottoscritta: un sacco di pulizie, decorazioni e cucina per la Pasqua, dato che i parenti sono venuti a mangiare a casa mia. 
Da oggi cercherò di scrivere e pubblicare almeno una ricetta al giorno, sia dei piatti che ho proposto al pranzo pasquale, sia di altri pranzi e cene. 
Partirei da questo cous cous tanto semplice quanto buono. La prima volta che ho provato a fare il cous cous non mi aveva entusiasmata, non conoscendo bene il metodo di cottura, il condimento adatto ecc. 
Ho studiato guardando delle amiche e adesso lo mangerei sempre! 
Questa ricetta l'ho presa da Benedetta Parodi; l'ha provata il mio fidanzato e me l'ha consigliata, e non appena ho avuto tempo l'ho fatta :) 

Vi scrivo le dosi per 2 persone (che hanno una certa fame):

140g di cous cous precotto
160g di acqua
q.b. sale
q.b. olio evo
q.b. olio di semi per friggere
1 melanzana 
1 mozzarella (meglio se di quelle per pizza, che non fanno acqua)
1 o 2 cucchiai di pesto
q.b. basilico 

Portate l'acqua a ebollizione con olio e sale. Non appena inizia a sobbollire, versate il cous cous, sgranatelo bene con una forchetta, spegnete il fuoco e coprite. 
Mentre il cous cous rinviene, lavate la melanzana, tagliatela a cubetti e salatela (se volete che perda un po' di acqua e di amaro e diventi più leggera), ricordandovi di sciacquarla bene poi. Tagliate a dadini anche la mozzarella, quindi preparate l'olio per friggere. Sciacquate la melanzana, asciugatela bene (cosa molto importante, altrimenti vi ustionerete con l'olio caldo!) e friggetela fino a quando non sarà bella croccante e morbida dentro. Una volta cotti i dadini, metteteli a scolare in un piatto rivestito di carta assorbente, quindi mescolate al cous cous il pesto, aggiungete la mozzarella, la melanzana fritta e intiepidita e aggiustate di basilico, olio e sale. 

Et voilà!



Io l'ho servito usando una tazza piccola leggermente unta d'olio per sformarlo sul piatto, con del basilico sopra e dei pomodorini leggermente conditi a fianco. Un piatto ottimo, leggero (a parte la melanzana, ma se non ne mettete molta, è un piatto unico molto leggero) e molto gustoso, che in una serata primaverile o estiva vi può far fare anche un'ottima figura con gli amici! :)
Volendo, può anche essere servito come antipasto, tagliando la melanzana e la mozzarella a pezzetti piccoli piccoli, e sformandolo con l'aiuto di un bicchierino, magari come quelli da liquore :) 

Buon Appetito!! :)

mercoledì 28 marzo 2012

Rotolo prosciutto e funghi

Buon pomeriggio a tutti! :)

Non sapete cosa fare per cena? Ecco che arriva la Lola con una propostina da leccarsi i baffetti! :)
Questa ricetta l'ho trovata su un libro di ricette di mia madre, e visto che da foto sembrava una cosa eccezionale, abbiamo pensato di farla...ovviamente! Altrimenti a cosa servono le foto sui libri di ricette, se non sono lì per ingolosirci? :)

Il procedimento è un po' più incasinato rispetto alle ricette che sono solita proporvi, ma neanche troppo...e poi, un po' bisogna lavorare se volete avere dei risultati buoni e belli, no? :)

Per la pasta:
80g di patate
180g di farina
80g di farina di semola di grano duro
q.b. sale
1 cucchiaio di olio evo
25g lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
1/2 bicchiere di latte
q.b. acqua

Per il ripieno:
q.b. olio evo
125g funghi (freschi o surgelati)
1 spicchio d'aglio
q.b. sale
un ciuffetto di prezzemolo
80g di prosciutto cotto a fettine
3 sottilette

Lessate le patate, quindi schiacciatele o passatele al passaverdura. Mescolate le due farine con un pizzico di sale, 1 cucchiaio d'olio e le patate tiepide e amalgamate bene. Al centro dell'impasto, sbriciolate il lievito e unite lo zucchero, poi versate sopra il latte tiepido, impastate e unite tanta acqua quanta ve ne serve per ottenere un impasto morbido ed elastico; mettete poi a lievitare per 15-20 minuti.
Intanto cuocete i funghi in padella con un po' d'olio, aglio, sale e prezzemolo tritato.
Trascorso un quarto d'ora, stendete la pasta in una sfoglia allungata e più rettangolare possibile alta circa 3mm, che coprirete con il prosciutto affettato, le sottilette spezzettate e i funghi tritati (tritateli leggermente al mixer o al coltello per stenderli meglio). Arrotolate la pasta su se stessa e chiudete bene alle estremità. Avvolgete (ben stretto) il rotolo in un canovaccio che chiuderete bene e lessatelo in acqua salata per 25 minuti; dopodiché scolatelo, mettetelo in freezer un quarto d'ora per togliere bene il canovaccio e ripassatelo 5 minuti in forno (io l'avevo tolto dall'acqua, messo sul davanzale 5 minuti e aperto...si rompe un po' effettivamente, ma se non avete voglia di accendere il forno per 5 minuti, basta lasciare che si raffreddi un po', poi si può staccare con delicatezza la tela).
E il pranzo è servito! :)




Può essere una buona proposta per cena? Magari ci faccio un pensierino anch'io... :)
Buon Appetito! :)

sabato 18 febbraio 2012

Frittata di Sofia

Buongiorno a tutti! 
Una sera non sapevamo cosa fare per cena (tanto per cambiare), e l'idea ci è arrivata da Benedetta Parodi...stava facendo il menù delle star, e propose la frittata di Sofia Loren: un piatto di recupero, se vogliamo, semplice e molto buono! 
Le dosi non sono precise, poiché essendo un piatto di "riciclo", si può tranquillamente variare la dose di pasta, di formaggio o di prosciutto, in base ai gusti e/o alla disponibilità.

Ingredienti: 
Pasta già condita (noi avevamo del ragù come lei, e abbiamo fatto un 150-200g di spaghettini. Se  non avete pasta avanzata, fatela al momento come noi)
un uovo a testa 
q.b. parmigiano
q.b. mozzarella a cubetti
q.b. prosciutto cotto a cubetti
q.b. sale e pepe
q.b. olio

Se non avete pasta avanzata, preparatela al momento e conditela. Intanto in una ciotola sbattete le uova con sale, pepe, parmigiano, mozzarella e prosciutto. Unite la pasta, mescolate bene e versate in una padella unta d'olio. A metà cottura girate la frittata (deve fare quella bella crosticina dorata sotto!) cercando di non provocare uno tsunami d'uovo sui fornelli (ops! ^.^) e fate fare la crosticina anche sotto.

Ed eccola qui, non sembrerebbe nemmeno che sia stata ricomposta, se non si fosse creato quello strato già cotto in mezzo :)
Nonostante le peripezie e gli insulti fatti da mia madre a Sofia Loren (povera!! :D) per aver disastrato la cucina, era veramente buonissima! L'abbiamo fatta fuori tutta! :)


Buon Appetito!! :) 

venerdì 20 gennaio 2012

Pollo al curry

Buongiorno a tutti!
Oggi vi voglio trascrivere la ricetta di un secondo di carne che io trovo delizioso: il pollo al curry, diventato da un po' di tempo una sorta di "moda"... Io non l'avevo mai assaggiato fino all'anno scorso, ho visto il curry al supermercato e l'ho preso proprio per provarlo con il pollo. Da quella sera è stato amore!
Quando non so cosa fare, tiro fuori un po' di carne e la faccio così, e ogni volta è un successone :)

Allora, gli ingredienti sono semplicissimi:
pollo (le dosi non le metto perché non le so...io di solito conto una bistecchina di pollo o due a testa in base alla fame e alla grandezza. Per 4 persone molto affamate, in media faccio 5-7 bistecche)
1 cipolla bianca grossa
2 carote grosse o 3 piccole
olio q.b.
sale q.b.
curry q.b.
succo di limone q.b.
1 vasetto di yogurt bianco

Tritate finissime la cipolla e le carote. Tagliate il pollo a pezzetti più o meno grossi (più piccoli sono, meglio si amalgamano con il sugo!) e fatelo rosolare in padella con un filo d'olio. Quando ha preso colore, aggiungete il trito di cipolla e carota e fate insaporire per bene. Aggiustate di sale, e quando la cottura è quasi ultimata aggiungete abbondante curry. Portate a cottura, quindi spegnete e aggiungete un po' di succo di limone e lo yogurt per creare la salsina.
Si può servire con del riso basmati/thai bollito.



In questo caso avevamo delle patate al forno, anche se di solito lo abbino al riso bollito, che col sughino ci sta benissimo! :)

Buon Appetito!! :)

mercoledì 7 dicembre 2011

Pasticcio di crepes con porri e speck

Buongiorno a tutti!
Le folli idee di mia madre: fare un pasticcio che per noi è un classico, rivisitato. Al posto della pasta all'uovo (le classiche "lasagne" larghe per pasticcio), su consiglio di un'amica ha pensato di utilizzare le crespelle. Ok, bomba calorica, ma alla fine è come fare le crespelle ripiene, no? :)
Ed ecco qui il piatto: pasticcio di crepes con sugo di porri, speck e scamorza. Solo a scriverlo mi viene fame... Slurp!

Allora, per la base, vi rimando alla ricetta delle crepes (eccola qui).


Per il ripieno noi abbiamo utilizzato (per una teglia grande):
6-7 porri medi
1 scalogno
olio d'oliva qb
sale qb
5-6 fette di speck spesse 3-4mm
1 scamorza (normale o affumicata)
besciamella (densa, dato che non si deve cuocere la pasta) qb
burro qb
parmigiano qb

Pulite e tagliate a fettine sottili i porri e cuocete con lo scalogno e un po' d'olio d'oliva. Nel frattempo tagliate la scamorza e lo speck a pezzetti (se lo speck dovesse essere un po' duro, tagliatelo a pezzetti molto piccoli, così non vi darà fastidio mangiando) e aggiungeteli ai porri ormai cotti e fatti intiepidire. Allungate il tutto con un paio di cucchiai di besciamella per aiutarvi ad amalgamare.
Spalmate una piccolissima parte del composto (magari con un goccio d'olio) sul fondo della teglia, mettete uno strato di crespelle, la besciamella e qualche cucchiaiata di sugo cercando di distribuire bene tutto.


Spolverate con un po' di parmigiano, quindi ripetete partendo dalle crespelle fino alla fine. Terminate con un po' di besciamella, sugo, parmigiano e qualche fiocchetto di burro per la gratinatura. Cuocete in forno caldo a 180° per 30-45 minuti, fino a quando si sarà formata una bella crosticina sopra.
Un trucchetto di mia madre: per una cottura migliore, ma che vi dia comunque quella buonissima crosta sopra, cuocete per la prima mezz'oretta coprendo con la carta d'alluminio, poi toglietela e fate gratinare altri 10-15 minuti scoperto.

Un primo piatto delicatissimo e speciale! Vi assicuro che sono impazziti tutti!



Buon Appetito!! :)


Ri-posto questa ricetta per partecipare al contest de La mia cucina...incrociamo le dita!! :)


Partecipa anche al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Un bel piatto sostanzioso, perfetto prima di affrontare un'avventura da vero Cowboy! :)
Incrocio le dita!! :)


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sabato 12 novembre 2011

Mattonella di prosciutto con crema ai formaggi e verdurine

Buonasera a tutti!
Oggi vi propongo una ricetta (aggiungerei "bomba"!) che ha lasciato tutti a bocca aperta. Ormai sono anni che le facciamo e sia come antipasto, che come secondo o piatto unico riscuote sempre un successo indescrivibile!

La preparazione è semplicissima, perché, fondamentalmente, potete scegliere voi la forma, gli ingredienti e le dosi!

Per quello che vedete nella foto servono:
prosciutto cotto
formaggi morbidi misti (meglio se formaggi freschi e bianchi, il gorgonzola non dà un bell'aspetto!)
verdurine miste (io ho usato carote a pezzetti e pisellini)



Fate lessare le verdurine a pezzetti e, una volta cotte, fatele raffreddare. Mescolate i formaggi (io ho usato una robiola, un caprino, una ricotta e un mascarpone da 250g, ma volendo potete usare anche philadelphia, stracchino delicato, o quello che vi pare, basta che sia "amalgamabile") cercando di creare un composto più omogeneo possibile, e incorporate le verdure. Foderate uno stampo (io ho usato una forma da plum cake) con della pellicola trasparente per facilitare l'operazione finale, quindi con il prosciutto. Versate il composto di formaggio e coprite completamente con il prosciutto. Mettete il tutto in frigorifero per almeno un paio di orette, quindi sformate su un piatto da portata e servite come più vi piace! 

P.S.: Ho scelto questi tipi di formaggio perché si possono mescolare tra loro senza prevaricazioni di gusto, per il colore omogeneo e per la delicatezza complessiva che si crea. Anche lo stracchino può andar bene, ma meglio se è uno stracchino allo yogurt, o comunque dal gusto delicato. 
Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate e come lo rielaborate! 

Buon Appetito!