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lunedì 11 marzo 2013

Dolci Tentazioni: Strudel con banane e cioccolato

Buongiorno a tutti!
Finalmente posso tornare a dedicarmi al mio amato blog! So che molti di voi (quanti, due, tre...forse?) si chiederanno "Che fine avrà mai fatto la nostra eroina?". Ebbene sono rimasta rinchiusa dalle vacanze di Natale a studiare. Ma la sessione è andata alla grande, quindi in parte ne è valsa la pena :)

Ma adesso sono tornata, e per un po' spero di riuscire a dedicarmi molto spesso (e molto meglio) al blog.

Quale modo migliore di ricominciare a scrivere se non con una torta? Adoro i dolci, e se poi sono di facile preparazione e di sicuro successo, ancora meglio! Come questo strudel.
Anzi, qui avete anche un'alternativa. Se non avete tempo potete usare la pasta sfoglia; se invece volete fare un impasto vostro leggermente diverso dalla sfoglia classica, potete seguire la ricetta che metterò qui sotto. Viene una specie di "sfoglia-fai-da-te-in-5-minuti" che è comunque buonissima e più leggera.

Il ripieno, invece, è basato sullo strudel banana e cioccolato della Parodi, con l'aggiunta di più cioccolato perché ne avevamo un bel po' di tritato :)

Nei tag ho messo anche la parola "riciclo". Questo perché, volendo, si possono usare ingredienti che altrimenti si butterebbero, come le briciole che restano sul fondo del contenitore dei biscotti o delle fette biscottate. Inoltre si possono usare le banane che stanno maturando un po' troppo, evitando quindi di buttarle, fare macedonie o mangiarle così.

Bando alle ciance! Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia; oppure per la pasta:
250g di farina
1 uovo
4 cucchiai di olio evo
q.b. sale
q.b. acqua
q.b. burro fuso

Per il ripieno:
3 banane
2 cucchiai di zucchero di canna
100g di cioccolato fondente
40g di nocciole
30g di biscotti secchi (o fette biscottate)

Per la sfoglia, mescolate farina, uovo, olio e un pizzico di sale, e aggiungete un po' d'acqua (se necessario) per amalgamare bene. Deve risultare un impasto ben solido ma non duro. Mettetelo a riposare coperto mentre preparate il ripieno.
Per la farcitura tagliate le banane a pezzettini e mescolatele allo zucchero di canna. Tritate il cioccolato, le nocciole e i biscotti. Tenete da parte una manciata di nocciole per la finitura, mescolate le rimanenti nocciole ai biscotti, quindi procedete a tirare la pasta.
Una volta stesa, spennellate la pasta con del burro fuso, quindi ripiegatela su se stessa, giratela di 90° e ristendetela. Spennellate di nuovo con del burro, ripiegate, rigirate e ristendete. Potete ripeterlo un'altra volta, ma due volte possono bastare.
A questo punto cospargete la pasta con la polvere di nocciole e biscotti (lasciando liberi i bordi per almeno un paio di cm), stendete sopra le banane, poi il cioccolato a pezzetti, quindi arrotolate e richiudete le estremità.
Fate dei tagli leggeri sulla superficie dello strudel, spennellate con del burro fuso e spargete la granella di nocciole. Infornate a 180°C per una trentina di minuti circa (tenete d'occhio comunque che non si brucino le nocciole sopra). Una volta che è bello dorato spegnete, lasciate intiepidire e servite! :)

Ed ecco qui il capolavoro!


Buonissimo...quello tra banane e cioccolato è uno sposalizio eccezionale, davvero.

Buon Appetito!! :)


venerdì 19 ottobre 2012

Dolci Tentazioni: Treccia Danese

Buongiorno!!

La settimana scorsa (o forse era 2 settimane fa) la cara Benedetta Parodi ha ben pensato di fare un menu dedicato al Grande Nord (....amerò il caldo, ma un viaggio in quelle terre lo devo fare, adoro quei posti!). Ovviamente, il dolce non poteva non essere una cosa super-iper-mega-squisita, pur nella sua semplicità. E, ovviamente, io non potevo non farlo.

Ho seguito la sua ricetta seguendo le sue dosi, anche se sapevo che sarebbe durata poco, perché avevo solo un vasetto di marmellata. In realtà, secondo me, si può fare benissimo con mezzo vasetto, altrimenti diventa troppo "marmellatosa"....ma se a voi piace sentire uno stratone di marmellata, fate pure con uno intero!! :)
Diciamo che la ricetta originale sarebbe con dosi raddoppiate, che se si pensa ai dolci del Grande Nord, non è molto (e nemmeno per casa mia!), ma con queste dosi riuscite a fare comunque una bella treccia, altrimenti se raddoppiate gli ingredienti vi verranno fuori 2 trecce, così avrete la colazione pronta per la mattina successiva! :P

Ingredienti:
1/2 panetto di lievito di birra (12-13g)
125ml di latte
60g di burro
50g di zucchero
1/2 uovo
q.b. scorza di arancia (io ho messo 1 vanillina perché l'arancia non ce l'avevo)
325g di farina
1 vasetto di marmellata (di lamponi, fragoline o frutti di bosco)
q.b. mandorle a lamelle
1/2 uovo
q.b. zucchero di canna

Iniziate sciogliendo il lievito nel latte tiepido o caldo. Fondete il burro e unitelo al latte, poi aggiungete lo zucchero (e volendo la vanillina), il mezzo uovo (quando lo rompete sbattetelo un po' con una forchetta, così si divide meglio), la scorza d'arancia (se non mettete la vanillina) e la farina; mescolate bene e impastate per una decina di minuti, quindi formate un panetto e mettetelo a lievitare coperto per almeno un'ora (più lievita, comunque, meglio è).
Passato il tempo di lievitazione, stendete l'impasto aiutandovi con il matterello e sopra alla carta da forno (stendetelo sopra la carta altrimenti poi diventa impossibile trasferire la treccia senza romperla!). Per darvi un'idea di come dovete stenderla, prendete uno stampo da plumcake: la pasta stesa dev'essere larga circa il triplo dello stampo, e un po' più lunga per poter essere richiusa bene.


Ora dovete ricavare una forma rettangolare al centro dell'impasto steso, aiutandovi con lo stampo da plumcake (se siete bravi potete comunque farvi dei segni senza stampo; non dovete incidere un rettangolo, solo premere leggermente lo stampo per farvi un'idea della parte da farcire), poi incidete sulle due ali laterali delle strisce oblique rivolte tutte alla stessa parte (a spina di pesce).



Farcite quindi la parte centrale con la marmellata e le mandorle (io le ho messe tritate, non le avevo a lamelle), richiudete sopra e sotto e intrecciate le strisce di pasta al centro coprendo la marmellata.




Tagliate e sistemate eventuali eccedenze, quindi spennellate con l'uovo rimasto e spolverizzate con dello zucchero di canna, quindi infornate per circa mezz'ora e 180°C.

Ed ecco il risultato:


Provatela, è davvero buonissima!! E secondo me il profumo di vaniglia è ancora più adatto rispetto all'arancia :)

Buon Appetito!

domenica 23 settembre 2012

Cotolette di pollo ai cornflakes

Buongiorno a tutti!
Non sapete cosa fare questa sera per cena? Ci penso io!!
O meglio, ci pensa la Parodi, che, come spesso succede a casa mia, ci salva sempre all'ultimo minuto con un'idea geniale e velocissima! Sia benedetta quella donna.

... ... ... ... ...


(Lasciate perdere il gioco di parole. Sono ufficialmente fusa.)

La particolarità di questa cotoletta è data dalla panatura, che non è fatta alla solita maniera, con farina e pangrattato, ma con i cereali! Si, proprio quelli che usate la mattina, nel latte, quelli gialli gialli gialli.... :)

Ero molto incuriosita da questa cosa, e l'altra sera ho deciso di provare. Io ho leggermente modificato la ricetta, non ci posso fare nulla, devo sperimentare. Ma il risultato vi stupirà comunque :)
Se volete la ricetta di BP, andate sul suo sito "vuvuvupuntoimenudibenedettapuntola7puntoit" e copiate! :)

Bando alle ciance. Ingredienti per 5 persone che hanno una fame da lupi (noi abbiamo mangiato in 4 con dosi appena inferiori...vedete un po' voi se non sono buone):
500g petto di pollo a fettine
q.b. farina
3 uova
150g cornflakes
2-3 cucchiai semi di sesamo
q.b. aglio (o cipolla) in polvere (facoltativo)
2 cucchiai parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. olio per friggere

Frullate i cornflakes nel mixer (più o meno finemente, secondo i vostri gusti). Metteteli su un piatto e mescolateli ai semi di sesamo, all'aglio (o cipolla) e al parmigiano. Preparate un piatto con la farina e un altro con le uova sbattute. Passate le fettine di pollo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nei cereali, quindi scaldate bene l'olio e cuocete (non mi piace dire "friggere"...mi sento obesa solo a pensarlo...) le cotolette.
Il sale lo potete mettere prima o dopo la cottura, o nella panatura. Io l'ho messo una volta cotte, ed è rimasto solo sopra, ma erano buonissime comunque!

Il bello della panatura con i cereali è che la cotoletta diventa croccantissima! Devo dire che è una vera goduria! :)

Ed eccola qui:


Io l'ho accompagnata ad una birra artigianale alla nocciola che ho comprato quest'estate in quel di Carpineto Romano...devo dire che il frizzante e il leggero impatto amarognolo di questa birra si sposavano benissimo con la frittura :)

Buon Appetito!!

domenica 17 giugno 2012

Dolci Tentazioni: Tarte Tatin

Buongiorno a tutti!

Sempre ad una velocità supersonica (spero che non sia così fino alla mia laurea, altrimenti mi uccido!), vi lascio una ricettina velocissima ma spettacolare: la mitica Tarte Tatin!

Credo sia uno dei dolci più semplici e buoni del mondo....fino a poco tempo fa era uno dei dolci in testa alla mia lista dei "da fare", e dopo averla vista dalla Parodi (ovviamente!), mi sono decisa a farla. 

Non è durata molto.... :)

Ingredienti:
mele (lei mette 7-9 mele Golden. Io ho finito quelle che avevo in casa, di 2-3 tipi, ed erano 4 o 5 grandi)
100g zucchero
150g burro
q.b. Calvados (o, se non lo trovate, Brandy)
1 rotolo di pasta brisè 
gelato alla vaniglia per accompaganre


Innanzitutto, scegliete una padella/teglia che possa stare sul fuoco e in forno. Questo è molto importante perché non potrete passare il composto in un'altra teglia. Sbucciate le mele e tagliatele a spicchi (io le ho tagliate in 4). Nella teglia/padella versate lo zucchero e il burro, fate sciogliere leggermente, poi mettete le mele con la parte curva rivolta verso il basso e tenete la fiamma alta per far caramellare. Fiammeggiate con un bicchierino di Calvados o Brandy e lasciate evaporare, dopodiché spegnete il fuoco e rivestite le mele con la pasta brisè, cercando di ricoprire bene tutto (come se doveste rimboccare le copertine ad un bebè :D).
Infornate a 200° per 40 minuti circa; una volta pronta capovolgetela entro pochi minuti (attenzione al sughetto mele+caramello che può finirvi ovunque....), prima che il caramello si rapprenda. 

Et voilà!
Tarte Tatin pronta!
La foto non è bellissima perché era buio e veniva su tutto il fumetto dalle mele.... Slurp!
Vi dico solo che la mattina dopo ne era rimasta solo una fettina.... :D

Impiattamento goloso :) 
Volendo, basta ridurre le quantità di zucchero e burro (magari aggiungendo un goccINO d'acqua) e diventa pure una torta leggera, alla fine è solo frutta :)

Mi sa che nei prossimi giorni la rifaccio, troppo buona!! :)

Buon Appetito!

sabato 26 maggio 2012

E per cena?...Tigelle! (Con salse)

Buongiorno a tutti!
Continuo a scusarmi per le mie frequenti e lunghe assenze, ma se non mi allontano dal pc non studio...e già mi distraggo facilmente... :(

Scriverò molto velocemente questa ricetta, mi scuso anche per questo, poi la smetto di scusarmi e inizio a darmi una mossa.
Cercando di non divagare troppo, le tigelle mi sono sempre piaciute, sarà l'idea di poterle farcire con quello che si vuole, dolci o salate, ma vedere tutte quelle ciotoline piene di salsa, tutti quegli affettati e tutte quelle cosine panose e bellissime stimola l'appetito! :)

Ho visto un giorno la ricetta della ormai super citata Parodi, e ho deciso che una sera le avrei fatte per cena. E così è stato. A parte la faccia dubbiosa di mio padre ad un primo sguardo, sono andate a ruba! Ne abbiamo mangiato un vassoio. Ed era bello grande...

Diciamo che probabilmente (anzi, quasi sicuramente!) non è la ricetta originale, e che servirebbe la teglia apposita, il risultato è molto simile sia come consistenza sia come cottura, semplicemente in padella.

Iniziamo. Ingredienti per l'impasto:

500g di farina
25g di lievito di birra (1 cubetto)
100ml di latte tiepido
3 cucchiai di olio
q.b. acqua
q.b. sale
q.b. burro per la padella

Sbriciolate il lievito nella farina, aggiungete il latte tiepido, l'olio, un po' di sale e l'acqua necessaria ad ottenere un impasto omogeneo e morbido, ma non troppo (non si deve appiccicare!). Impastate per una decina di minuti, quindi coprite e lasciate lievitare (almeno un paio d'orette, secondo me).
Passato il tempo necessario, stendete l'impasto con un matterello, quindi ricavate dei dischi con un bicchiere o una tazza. Imburrate leggermente una padella antiaderente, e mettete a cuocere i vostri dischetti, rigirandoli per farli dorare bene da entrambi i lati. Una volta che hanno preso colore, toglieteli dalla padella, e le vostre tigelle sono pronte! :)

Ora basta tagliarle a metà e farcirle con quello che più vi piace: affettati misti, formaggi, salse dolci, frutta...



Io vi scrivo una salsina salata (che sta MOLTO bene anche sull'uovo sodo!!!!) e due dolci che ho preparato:

Salsa "Barbara" (dal nome della mia amica che l'ha inventata, l'autrice del blog L'acquatico mondo di Poripom, anche se io stavolta l'ho leggermente modificata, anche perché non avevo la rucolina di campo fresca!)
un tubetto di maionese (100g circa)
q.b. erba cipollina o rucola
q.b. cipolla rossa
q.b. acqua
q.b. aceto
un cucchiaio di panna o formaggio spalmabile delicato

Affettate la cipolla e mettetela a bagno in acqua e aceto per un po', in modo da "alleggerirla" (va mangiata cruda, quindi è meglio fare qualcosa per renderla meno forte). Dopo almeno mezz'oretta, risciacquatela e tritatela. Mescolate la maionese con l'erba cipollina e la cipolla tritate, e se vi sembra troppo forte, aggiungete un po' di panna o formaggio delicato per stemperare un po' il gusto.
Si accompagna bene ai salumi, e vi consiglio caldamente di provarla con le uova sode, è buonissima! :)

Salsa al cioccolato
200g cioccolato fondente e/o al latte
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Sciogliete in microonde o a bagnomaria il cioccolato spezzettato con una noce di burro (che lo rende lucido) e un cucchiaio di latte. Mettete in una ciotolina et voilà :)
Un consiglio: non scioglietela troppo in anticipo, altrimenti si indurisce e scaldarla poi è tosta...

Salsa bianca
200g cioccolato bianco
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Il procedimento è lo stesso della salsa al cioccolato. Buonissima accompagnata a frutta rossa o cocco.

Si, insomma, serve a farsi del male! Ma sono troppo buone!! E la cosa bella è che sono buone anche da fredde, quindi si possono anche preparare con un leggero anticipo :)

Con questa ricetta partecipo al contest Il buffet perfetto! del blog Tra cucina e pc


Incrociamo le dita!!

martedì 24 aprile 2012

Dolci Tentazioni: Crostata morbida

Buongiorno!

Con la ormai consueta fretta, vi scrivo una nuova ricetta per addolcire queste giornate grigie e piovose.
Non so voi, ma io ho dolori ovunque, non ce la faccio più ad avere sempre la coperta addosso... Vorrei anche lavarla e metterla nell'armadio fino all'inverno prossimo...ma se continua così non so se avremo molta estate...

Cooomunque. Torniamo alla cucina, che ci sta sempre bene. Per oggi, una crostata morbida facile facile e molto buona! Fonte: la ormai supercitata Benedetta Parodi! Quando ho visto questo dolce, ho pensato al vasetto di marmellata che avevo in dispensa, e alla cioccolata che avevo in frigo, e ne sono uscite due delizie assolute!! :)

La particolarità sta nello yogurt che va a sostituire una parte del burro e, quindi, ad alleggerire l'impasto. Che va sempre bene, no? :)

Ingredienti:
125 gr di zucchero
1 uovo
75 gr di burro
75 gr di yogurt bianco
300 gr di farina
½ bustina di lievito per dolci
q.b. sale
300 gr di marmellata (o nutella, o crema per i più golosi!!)

Mescolate lo zucchero con l'uovo e un pizzico di sale (se volete mettere anche una vanillina, questo è il momento migliore), quindi sciogliete il burro, lasciatelo intiepidire e aggiungetelo all'uovo. Unite poi lo yogurt, la farina mescolata al lievito e impastate fino ad ottenere una palla. Lasciatela riposare un po' (basta il tempo di pulire il tavolo o quello che avete usato per fare la pasta), quindi tenetene da parte un pezzetto per decorare la torta e con il resto rivestite lo stampo su cui avrete messo della carta da forno.
Lasciate un bordo medio-alto, in modo da poterlo ribaltare in caso fosse troppo alto, quindi farcite con la marmellata o la crema e decorate con la pasta rimasta facendo le classiche striscioline da crostata (fatele strette, essendoci il lievito crescono un po').
Infornate il dolce a 180° per circa 30 minuti (controllate comunque la doratura).


E la crostata è pronta! 



Questa era ancora un po' calda quando l'ho fotografata, ma se non l'avessi fatta in quel momento, sarei rimasta subito senza foto!! Non è durata molto :)

Morbida e buonissima, la crostata è un dolce che piace a tutti, fin da bambini. Ed è sempre di gran successo! :)

Buon Appetito!!

martedì 17 aprile 2012

Dolci Tentazioni: Torta delle rose

Buongiorno a tutti!

Qualche giorno prima di Pasqua, io e mia madre siamo andate a fare la spesa, e vicino al reparto del pane abbiamo visto delle splendide torte delle rose in vendita. Pochi giorni prima avevamo visto la ricetta di Benedetta Parodi, semplicissima e anche veloce, con un risultato ottimo!
In quel momento mia madre mi ha guardata e...."Potremmo farla per Pasqua.....".
Decisione presa all'istante, per la cena di Pasqua ci sarebbe stata una splendida torta delle rose in tavola. E così è stato! :)

Ecco qui la ricetta:

per la pasta:
150 ml di latte
3 cucchiai di olio di semi
3 tuorli d'uovo
1 cucchiaio di zucchero
la scorza di 1 limone
350 gr di farina
1 cubetto di lievito di birra
sale

per la crema:
150 gr di zucchero
150 gr di burro

Mescolate i tuorli con lo zucchero, il sale, l'olio e la scorza di limone, quindi intiepidite il latte e aggiungetelo. Incorporate la farina e il lievito sbriciolato, poi impastate bene fino a formare una palla d'impasto. Lei l'ha steso subito, io l'ho rimesso nella terrina, l'ho coperto e l'ho lasciato lievitare almeno una mezz'oretta...il tempo di pulire il tavolo, fumare una sigaretta, fare quattro chiacchiere e preparare la farcia :)
Sciogliete leggermente il burro e mescolatelo con lo zucchero (io l'ho messo al microonde, ma non serve che sia liquido, l'importante è che sia morbido per poterlo amalgamare bene allo zucchero); deve risultare una crema ben omogenea. Se fosse troppo liquida, mettetela qualche minuto in frigo, fino a quando si sarà addensata.
Stendete quindi la pasta abbastanza sottile e più rettangolare possibile, aiutandovi con il matterello (qualche millimetro di spessore, non troppo), spalmateci sopra un sottile strato di crema al burro e arrotolatela. Tagliate il rotolo a fette della stessa dimensione e disponetele in piedi su una tortiera rivestita di carta forno. Tenete i rotolini un po' distanziati tra loro, poiché cresceranno molto.
Coprite la tortiera con un canovaccio e lasciate lievitare in un posto tiepido per almeno un'oretta (fino a quando i rotolini si saranno appiccicati tra loro), quindi infornate a 180° per una mezz'oretta.
Se poggiate la teglia sulla griglia, mettete sotto il piatto del forno rivestito di carta per sicurezza, potrebbe gocciolare un po' di burro.

Ecco il risultato:




Io ho fatto doppia dose perché eravamo in molti, ma con la dose singola viene fuori una bella tortina (come la prima foto, è una tortiera da 26 cm di diametro) :)
Mia madre era quasi più orgogliosa di me quando l'ho sfornata :)

Se non la servite subito, potete farla raffreddare e tenerla chiusa in un sacchetto da freezer fino al momento del dessert. Se vi piace tiepida (e vi assicuro che è buona in ogni modo!! :P), potete passarla qualche minuto al forno a 50°, così si scioglierà appena la crema al burro, e la pasta diventerà ancora più morbida!

Facile, buona e di sicuro successo, la torta delle rose vi farà fare un figurone! :)

Buon Appetito! :)

martedì 10 aprile 2012

Cous cous al pesto e melanzane fritte

(Ricetta di Benedetta Parodi)

Buongiorno a tutti!
E' stata una settimana abbastanza piena di lavoro per la sottoscritta: un sacco di pulizie, decorazioni e cucina per la Pasqua, dato che i parenti sono venuti a mangiare a casa mia. 
Da oggi cercherò di scrivere e pubblicare almeno una ricetta al giorno, sia dei piatti che ho proposto al pranzo pasquale, sia di altri pranzi e cene. 
Partirei da questo cous cous tanto semplice quanto buono. La prima volta che ho provato a fare il cous cous non mi aveva entusiasmata, non conoscendo bene il metodo di cottura, il condimento adatto ecc. 
Ho studiato guardando delle amiche e adesso lo mangerei sempre! 
Questa ricetta l'ho presa da Benedetta Parodi; l'ha provata il mio fidanzato e me l'ha consigliata, e non appena ho avuto tempo l'ho fatta :) 

Vi scrivo le dosi per 2 persone (che hanno una certa fame):

140g di cous cous precotto
160g di acqua
q.b. sale
q.b. olio evo
q.b. olio di semi per friggere
1 melanzana 
1 mozzarella (meglio se di quelle per pizza, che non fanno acqua)
1 o 2 cucchiai di pesto
q.b. basilico 

Portate l'acqua a ebollizione con olio e sale. Non appena inizia a sobbollire, versate il cous cous, sgranatelo bene con una forchetta, spegnete il fuoco e coprite. 
Mentre il cous cous rinviene, lavate la melanzana, tagliatela a cubetti e salatela (se volete che perda un po' di acqua e di amaro e diventi più leggera), ricordandovi di sciacquarla bene poi. Tagliate a dadini anche la mozzarella, quindi preparate l'olio per friggere. Sciacquate la melanzana, asciugatela bene (cosa molto importante, altrimenti vi ustionerete con l'olio caldo!) e friggetela fino a quando non sarà bella croccante e morbida dentro. Una volta cotti i dadini, metteteli a scolare in un piatto rivestito di carta assorbente, quindi mescolate al cous cous il pesto, aggiungete la mozzarella, la melanzana fritta e intiepidita e aggiustate di basilico, olio e sale. 

Et voilà!



Io l'ho servito usando una tazza piccola leggermente unta d'olio per sformarlo sul piatto, con del basilico sopra e dei pomodorini leggermente conditi a fianco. Un piatto ottimo, leggero (a parte la melanzana, ma se non ne mettete molta, è un piatto unico molto leggero) e molto gustoso, che in una serata primaverile o estiva vi può far fare anche un'ottima figura con gli amici! :)
Volendo, può anche essere servito come antipasto, tagliando la melanzana e la mozzarella a pezzetti piccoli piccoli, e sformandolo con l'aiuto di un bicchierino, magari come quelli da liquore :) 

Buon Appetito!! :)

venerdì 30 marzo 2012

Dolci Tentazioni: Carrot Cake

Buon pomeriggio a tutti!! 
Ricetta di oggi? Un bel dolce! Cosa che non potrei più neanche vedere, visto che ormai ho deciso di rimettermi a dieta seriamente, ma i dessert sono la mia passione, e fatemeli almeno mangiare con gli occhi! :(
Un dolce facilissimo, di origine americana (anche se pare derivi dagli svedesi...), quindi naturalmente ESOSO! La scusante, se si può definire tale, è che non c'è burro se non nella glassa, poiché viene completamente sostituito dall'olio! Quindi diciamo che possiamo salvarci da qualche caloria....forse! :P

Devo ringraziare nuovamente Benedetta Parodi per questo dolce, che mi ha fatto fare una splendida figura con i suoceri! :)



Per la torta:
400 gr di carote
4 uova
300 gr di zucchero
100 gr di zucchero di canna
350 ml di olio di semi
350 gr di farina
2 cucchiaini di lievito per dolci
q.b. sale
1 cucchiaino di cannella
q.b. chiodi di garofano macinati
q.b. noce moscata

Per la glassa:
225 gr di formaggio spalmabile
50 gr di burro
100 gr di zucchero a velo

Tritate le carote (io uso un normale robot da cucina), poi montate bene le uova con gli zuccheri in una terrina capiente, aggiungete l'olio, le carote tritate, la farina miscelata al lievito e setacciata, il sale. Amalgamate bene con una spatola o un cucchiaio, poi aggiungete le spezie ben tritate, mescolate e versate in una tortiera imburrata ed infarinata (o rivestita di carta forno), quindi infornate per 45 minuti a 180°.
Intanto preparate la glassa mescolando burro, formaggio e zucchero; vi servirà per ricoprire la torta una volta raffreddata.

Io l'ho decorata ulteriormente spalmando leggermente la glassa sui bordi e ricoprendoli poi con la granella di mandorle (o nocciole). Sopra ho messo qualche fiore di pasta di zucchero :)

Ammetto di essere stata molto entusiasta di questo dolce. Buono, e anche relativamente leggero per essere una torta di estrazione americana :)

Assolutamente da provare! :)

Buon appetito!! :)

sabato 18 febbraio 2012

Frittata di Sofia

Buongiorno a tutti! 
Una sera non sapevamo cosa fare per cena (tanto per cambiare), e l'idea ci è arrivata da Benedetta Parodi...stava facendo il menù delle star, e propose la frittata di Sofia Loren: un piatto di recupero, se vogliamo, semplice e molto buono! 
Le dosi non sono precise, poiché essendo un piatto di "riciclo", si può tranquillamente variare la dose di pasta, di formaggio o di prosciutto, in base ai gusti e/o alla disponibilità.

Ingredienti: 
Pasta già condita (noi avevamo del ragù come lei, e abbiamo fatto un 150-200g di spaghettini. Se  non avete pasta avanzata, fatela al momento come noi)
un uovo a testa 
q.b. parmigiano
q.b. mozzarella a cubetti
q.b. prosciutto cotto a cubetti
q.b. sale e pepe
q.b. olio

Se non avete pasta avanzata, preparatela al momento e conditela. Intanto in una ciotola sbattete le uova con sale, pepe, parmigiano, mozzarella e prosciutto. Unite la pasta, mescolate bene e versate in una padella unta d'olio. A metà cottura girate la frittata (deve fare quella bella crosticina dorata sotto!) cercando di non provocare uno tsunami d'uovo sui fornelli (ops! ^.^) e fate fare la crosticina anche sotto.

Ed eccola qui, non sembrerebbe nemmeno che sia stata ricomposta, se non si fosse creato quello strato già cotto in mezzo :)
Nonostante le peripezie e gli insulti fatti da mia madre a Sofia Loren (povera!! :D) per aver disastrato la cucina, era veramente buonissima! L'abbiamo fatta fuori tutta! :)


Buon Appetito!! :) 

mercoledì 25 gennaio 2012

Dolci Tentazioni: Vassilopita, o torta d'arance

Buongiorno a tutti!
La scorsa settimana stavo guardando la tv, "per sbaglio" sono passata per I menù di Benedetta e la tentazione di fermarmi a guardare è stata tale da costringermi a posare il telecomando! :)
A questo punto direi "per fortuna", dato che il suo menù greco mi ha permesso di scoprire questo dolce, che secondo me è fantastico per la sua semplicità e per la sua delicatezza.
Pensate che ho deciso di farla appena finito il programma, dato che stranamente mi ricordavo tutte le dosi alla perfezione!! :)
Ci vuole solo un po' di pazienza per spremere le arance, ma vedrete che per il risultato ne varrà la pena! :)

Ingredienti:
4 uova
240g zucchero
150g burro
380ml di succo d'arancia
q.b. brandy
530g farina
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di bicarbonato (facoltativo)
scorza grattugiata 1 limone e 1 arancia

Dividete le uova. Montate bene i tuorli con lo zucchero, quindi aggiungete il burro fuso continuando a sbattere, poi il succo d'arancia e un po' di brandy. Setacciate la farina con il lievito e il bicarbonato ed uniteli poco per volta ai liquidi badando che non si formino grumi. Aggiungete quindi le scorzette di arancia e limone (potete metterne più o meno, in base ai vostri gusti; fate attenzione però, dopo la cottura il profumo e il gusto degli agrumi si sentono un po' meno...almeno a me è successo così!); montate gli albumi a neve e incorporateli al composto. Versate in uno stampo rivestito di carta forno e infornate a 180° per 50 minuti/1 ora (fate la prova dello stecchino, se esce asciutto è pronta!).
Decorate con zucchero a velo e qualche fettina d'arancia.

Eccola!
Io qui avevo provato a fare metà dose per assaggiarla, e devo dire che mi è venuta meglio rispetto alla seconda volta, quando mi si è abbassata e non so perché non ha lievitato bene...



Ideale per la colazione, con un buon tè, o per una merenda sana e gustosa. Provare per credere! :)


Ri-posto questa ricetta per partecipare al contest "Il tempo delle...arance" del blog Cooking Kuki...incrociamo le dita!! :)



mercoledì 11 gennaio 2012

Risotto alle nocciole

Buongiorno a tutti!
A grande richiesta, ecco la ricetta del risotto alle nocciole, penultima ricetta del mio Natale!
Buonissima per qualsiasi occasione, dal pranzo delle feste alla cena con gli amici, farete sicuramente una splendida figura!
Ringrazio di nuovo Benedetta Parodi per avermi fatto scoprire questa prelibatezza, anche se purtroppo qui non sono riuscita a trovare il Castelmagno! Mi hanno detto che come sapore quelli che possono avvicinarsi di più sono Monte Veronese, Montasio e Pratomagno (almeno nella mia zona), quindi ho preso un pezzetto del primo e un pezzetto dell'ultimo, e devo dire che comunque il risultato è stato eccellente, tanto che più di qualche commensale ha voluto il bis, e mio padre lo rivuole al più presto!! :)

Ingredienti:
100g nocciole
50g burro
1 cipolla piccola
400g riso
80g formaggio Castelmagno (per chi lo trova)
q.b. brodo vegetale o di carne
1 rametto di rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe bianco

Fate tostare leggermente le nocciole in padella o al forno (così potete anche togliere eventuali pellicine fastidiose), poi tritatele grossolanamente.
Mettete 30g di burro nel tegame con la cipolla affettata finemente e fate rosolare; aggiungete il riso e fate tostare qualche minuto, poi versate il brodo e portate avanti la cottura come un normale risotto. A metà cottura circa aggiungete le nocciole e metà del formaggio, un po' di pepe e il rosmarino, quindi portate quasi a cottura il riso. Spegnete il fuoco e fate mantecare qualche minuto con i rimanenti burro e formaggio. L'ideale è servirlo con qualche scaglia di formaggio e qualche nocciola.

Punto! Semplicissimo! L'unica cosa difficile da fare è trovare il formaggio giusto, mi dispiace per i piemontesi che leggeranno questo post, ma qui il Castelmagno proprio non si trova!
Sarei anche curiosa di assaggiarlo, se devo essere sincera... Comunque ripeto, anche con un po' di Monte Veronese e un po' di Pratomagno è venuto molto buono...

Eccolo qui, assieme alle Palle del Giorgione (a casa mia gli anziani vogliono mangiare tutto subito, quindi tutti i primi nello stesso piatto, come alle sagre! Purtroppo non sono riuscita a fotografare in modo migliore...):


Fatemi sapere cosa ne pensate! :)

Buon Appetito!

mercoledì 28 dicembre 2011

Biscotti al parmigiano e nocciole

Buongiorno a tutti!
Altro antipasto proposto a Natale, questa ricetta l'ho presa da "I menù di Benedetta", programma che ormai è diventato un cult a casa mia :D
Un secondo tipo di biscottini che, come quelli con le olive, sono andati a ruba! :D
Ho modificato leggermente la ricetta data l'incredibile quantità di burro e dato che, avendoli fatti mia suocera, ho notato che il grasso in forno..."bolliva"!! Forse era leggermente TROPPO!!!!

Allora, gli ingredienti:
50g nocciole
200g farina
200g parmigiano
120g burro
qb sale
qb pepe
2 uova

Tritate le nocciole nel mixer, abbastanza finemente. Aggiungete la farina, il parmigiano, sale, pepe, il burro freddo a pezzetti e mescolate bene. Aggiungete le uova, una alla volta, e in caso non dovesse bastare per amalgamare, aggiungete dell'acqua una cucchiaiata alla volta. Volendo potete diminuire ancora la dose di burro (anche 50-60g possono bastare, se proprio non potete concedervelo) e allungare con dell'acqua. L'importante è ottenere un impasto della consistenza della pasta frolla, quindi compatto ma molto omogeneo e morbido.
Lasciate riposare in frigo almeno una mezz'oretta avvolto nella pellicola, dopodiché stendete la pasta e ritagliate con le formine per biscotti.
Infornate in forno già caldo a 180° per 10-12 minuti, o comunque fino a doratura.

Ed ecco i vostri biscottini-antipasti!

Potete farli per qualsiasi occasione e, soprattutto, potete prepararli anche il giorno prima! Una volta raffreddati, potete tenerli in un sacchetto da freezer e rimarranno fragranti come appena fatti. :)

Buon appetito!! :)

martedì 15 novembre 2011

Pollo al limone

Buongiorno a tutti!
Pollo, pollo, pollo, sempre pollo...di solito, almeno a casa mia, quando non si sa cosa fare si tira fuori del pollo. Cuoce in un attimo e sta bene con qualsiasi abbinamento. Ma spesso si finisce per farlo alla piastra, o con un goccio d'olio e pochi aromi, e dopo un po' ci si stanca.
Era da un pezzo che volevo fare il pollo al limone, e poco tempo fa, guardando Cucina con Buddy per ridere un po', l'ho visto fare...poi (per fortuna!) la mitica Benedetta Parodi mi ha dato lo spunto giusto, ed ecco qui la ricetta:

9 pezzetti di pollo (lei ha usato cosce e sotto cosce, io avevo solo le coscette)
1 limone (preferibilmente non trattato!)
6 spicchi d'aglio
1 bicchiere di vino bianco secco
olio
sale
rosmarino
timo
salvia

Mettete il pollo a rosolare con poco olio. Tagliate il limone in 8 spicchi e mettetelo insieme al pollo a rosolare.

Quando la carne inizierà a prendere colore per bene, salate e sfumate con il vino bianco. Aggiungete gli aromi e fate cuocere a fuoco medio con il coperchio.


A cottura ultimata alzate la fiamma per far caramellare il pollo e il suo sugo, quindi impiattate.

E questa è la ricetta della Parodi...
A dire la verità, mettendo il limone intero il pollo è risultato abbastanza amarognolo, a causa della parte bianca sotto la buccia. Se non apprezzate molto l'amaro, vi consiglio di mettere il succo di uno o due limoni, oppure il succo di un limone e la scorza grattugiata o "pelata" tralasciando la parte bianca, o anche le fettine di limone pelate a vivo possono andar bene. Così la carne prenderà solo l'aroma dell'agrume.

Fatemi sapere cosa ne pensate e...buon appetito!!