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lunedì 18 marzo 2013

Zuppa di Gulash (Gulyas Leves)

Buongiorno a tutti!

Purtroppo, quest'inverno non ci vuole abbandonare. E io che speravo tanto nel caldino del sole primaverile!!
Ma dato che a quanto pare dovremo aspettare ancora un po', scaldiamoci il corpo e l'anima con qualcosa di buono e decisamente invernale, la zuppa di gulash!

Per chi non lo sapesse, esistono due varianti di questa pietanza: il gulash (tipo spezzatino, che è quello che conoscono tutti, tipico della zona trentina/austriaca) e la zuppa di gulash (questa, tipica della zona ungherese). Io l'ho mangiata per la prima volta quando sono stata a Budapest, e devo dire che me ne sono innamorata. Trovo che d'inverno non ci sia niente di meglio che scaldarsi con zuppe e the, quindi per me è l'ideale :)

La cosa bella è che, tra l'altro, è anche un piatto povero e facile da fare, è solo un po' lunga la cottura.
Bando alle ciance, eccovi gli ingredienti per 6-8 persone (in base alla quantità d'acqua che aggiungerete).

Per la zuppa:
400g di cipolle (o scalogni)
50g di strutto (oppure olio evo)
1 cucchiaino raso di cumino
1 spicchio d'aglio
800g di carne (la spalla di manzo va benissimo)
40g di paprika dolce (se vi piace potete metterne un pizzico di piccante)
q.b. sale
q.b. dado di carne o vegetale (per questa dose io ho messo 1 dado e mezzo messo a più riprese)
2 peperoni verdi medi
2 carote medio-grandi
2 pomodori medio-grandi (o l'equivalente in pelati)
q.b. acqua
500g di patate (all'incirca 1 grossa)

Per la csipetke:
1 uovo
120g di farina
q.b. sale

Tritate le cipolle. Mettete in una pentola grande lo strutto o l'olio e fate appassire le cipolle per 15-20 minuti a fuoco basso senza far prendere colore, aggiungendo anche l'aglio e il cumino.
Tagliate la carne a cubetti (2-3 cm di lato) e unitela alle cipolle. Fate rosolare qualche minuto (occhio a non bruciare la cipolla!). Unite la paprika (non mettetela tutta, io su un chilo di carne ne avrò messi 40g, dipende tutto dal vostro gusto; in caso potete sempre aggiungerne dopo. Inoltre troppa rende la carne amara!) e il dado, aggiustate di sale e fate cuocere a fuoco basso per circa 1 ora e mezza coprendo con un coperchio e mescolando di tanto in tanto. Non dovrebbe servire, ma se la carne si asciugasse troppo, aggiungete un po' d'acqua.

Questo è il risultato dopo un'ora e mezza (quasi due) di cottura.
Pulite i peperoni e tagliateli a pezzi grossi (servono solo per il sapore, quindi anche se li mettete tagliati a metà va benissimo; potrete riutilizzarli poi per un risottino!), poi pulite e tagliate a cubetti (grandi più o meno come la carne) anche le carote e i pomodori. Trascorsa l'ora e mezza, unite le verdure a pezzi (tranne la patata) e allungate con UN BEL PO' d'acqua (deve risultare una ZUPPA alla fine!). Continuate la cottura per un'altra ora a fuoco basso, con coperchio e con un piccolo sfiato, mescolando di tanto in tanto. L'ultima mezz'ora, unite le patate a cubetti e portate a cottura.

La csipetke, invece, è facoltativa. A me piace molto, soprattutto perché la zuppa è molto brodosa e la carne e le verdure sono morbide, mentre la pasta rimane dura, quindi crea un piacevole contrasto. Farla è comunque semplicissimo: impastate l'uovo con la farina e il sale (magari non usate subito tutta la farina, potete sempre aggiungerla), fino ad ottenere un impasto solido (la farina deve assorbire tutto l'uovo, ma non deve servire acqua). Fate poi dei piccoli gnocchetti a mano libera (io li ho fatti così come li vedete nella foto, perché il mio fidanzato se li ricordava così, quindi l'ho accontentato; in realtà penso che vadano bene anche delle "palline"...tra l'altro ho scoperto che csipetke significa "pizzicare" o "pizzicato", quindi credo che l'idea sia proprio quella di strappare dei pezzetti di pasta e buttarli direttamente nella zuppa), da far cuocere nella minestra gli ultimi 5 minuti. Fateli piccolini perché crescono parecchio :)


Il risultato dovrebbe essere così, una minestra molto ricca:


Con una scodella di zuppa del genere, potete affrontare la marcia dei pinguini senza problemi, scalda che è un piacere! :)

Buon Appetito!! :)

mercoledì 13 marzo 2013

Vellutata di zucchine/Vellutata di peperoni

Buon pomeriggio!

Dopo avervi deliziati con ben due torte, vi voglio proporre anche qualcosa di depurativo... :)
La settimana scorsa vivevo praticamente di vellutata. L'ho fatta di zucchine, di peperoni, di ceci, di zucca e carote (e anche oggi, comunque). Qualsiasi verdura cuocessi, la trasformavo in crema.
Sono quelle piccole fissazioni che durano 10-15 giorni e poi ti passano. Ecco, voglio trasmettere questa fissa anche a voi. Tanto male non fanno, no? :)

L'unica cosa diversa dalle solite vellutate di verdura, acqua e sale è l'aggiunta di un po' di riso. Niente di strano, direte voi. E invece no, qualcosa di atipico c'è. Il riso viene fatto tostare prima della verdura,e una volta che tutto è cotto viene frullato tutto assieme. Il risultato è una crema leggermente più consistente e sostanziosa, ma comunque leggerissima!
Veniamo al dunque.

(Ingredienti per 1 persona)

Vellutata di zucchine:
1 scalogno piccolo
q.b. olio evo
1 cucchiaio di riso
2 zucchine medio-piccole
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. spezie varie (coriandolo, timo, peperoncino, maggiorana)
2-3 foglioline di menta (se essiccata, un cucchiaino, se non è troppo forte)
q.b. acqua
1 cucchiaio di ricotta
q.b. latte

Tritate grossolanamente lo scalogno e soffriggetelo in un goccio d'olio d'oliva e un cucchiaio d'acqua. Aggiungete quindi il riso e fatelo tostare. Nel frattempo tagliate le zucchine a pezzetti piccoli (così cuoceranno molto il fretta. Appena il riso sarà tostato, aggiungete le zucchine, aggiustate di sale e pepe, unite le spezie e allungate con dell'acqua.
Portate a cottura (non preoccupatevi se le verdure o il riso cuociono troppo) e se necessario aggiungete ancora acqua calda.
Procedete poi a frullare, aggiungendo un goccio di latte e un cucchiaio di ricotta, se vi piace, per rendere tutto più spumoso e vellutato, appunto.
Se la salsa risultasse troppo densa, aggiungete acqua o latte, altrimenti rimettete sul fuoco e fare addensare.
E il pranzo è pronto in 10-15 minuti! :)



Vellutata di peperoni:
1 scalogno piccolo
q.b. olio evo
1 cucchiaio di riso
1 peperone
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. spezie varie (coriandolo, timo, peperoncino, paprika)
q.b. acqua
1 cucchiaio di formaggio spalmabile (tipo philadelphia)
q.b. latte

Il procedimento è lo stesso della vellutata di zucchine. L'unica variante che ho apportato è il formaggio spalmabile al posto della ricotta, perché mi piace molto l'acidino del formaggio abbinato al dolciastro del peperone.


Che ne dite? Ha proprio un bell'aspetto, dà proprio l'idea di un piatto salutare, non trovate? :)

Buon Appetito!! :)

giovedì 10 maggio 2012

Piadina salva-cena!

Della serie....non so cosa mangiare e ci butto dentro quello che trovo in frigo!!

Buongiorno a tutti ragazzi e ragazze!
Avete presente quei momenti in cui avete una fame pazzesca ma è tardi, siete stanchi e non avete voglia di mettervi a cucinare con 15 padelle, 27 cucchiai o spatole, 53 passaggi da seguire? Ecco, anch'io.
Ed è da uno di questi momenti che ho preso la (pseudo-) "ricetta" di oggi.

Solitamente, quando torno dalla piscina non ho molta fame, a parte quando l'insegnante decide di martoriarci con salti e calci stile kick-boxing (cosa che ultimamente succede molto spesso!). La settimana scorsa, invece, sono arrivata a casa che "non ci vedevo più dalla fame". E no, non ho mangiato una fiesta. Apro il frigo e, meraviglia delle meraviglie, ci trovo una piadina!!!

Dio benedica l'inventore delle piadine. Tu, o creatore di uno dei cibi più versatili e buoni di questo pianeta: sappi che avrai la mia stima in eterno. Un po' come per l'inventore della pasta e quello della pizza (ma un po' meno, quelle sono insuperabili anche per la piada :P).

Allora, vista la piada che mi chiamava, ho sbirciato nel frigo per vedere con quale formaggio e quale salume farcirla: sottilette (che va beh, ci stanno sempre) e crudo. Si. Deciso.

Arrivando alla ricetta, se così si può chiamare, per salvare il vostro stomaco dall'implosione vorace vi servono:
una piadina (nel pacco ce n'erano 2, ma mi sono trattenuta :P)
2 sottilette (o 1 e mezza se volete il tutto meno formaggioso. Non è il mio caso :P)
q.b. prosciutto crudo
q.b. rucola
facoltativo: q.b. maionese (per farla proprio sporca...ogni tanto rubo lo stile a mio fratello che mangia come un porco...beato lui)

Tirate fuori una padella. Non dovete usarla molto, e addirittura non la sporcate. Ci dovete solo scaldare la piada, quel tanto che basta perché si ammorbidisca. Giratela, scaldate bene anche il secondo lato e mettete su metà la sottiletta a pezzi, aspettate un attimo che inizi a fondere, quindi togliete dalla padella, aggiungete il crudo, la rucola e (se proprio volete farla così tanto sporca) la maionese (poca.....!). Chiudete a metà la goduria, e la cena è servita!

5 minuti et voilà:


L'ho divorata. Giuro che se avessi potuto ne avrei mangiata un'altra...magari prima di andare a letto! Solo che mi trattengo, altrimenti l'acquagym serve a poco (e già non siamo sulla buona strada...).

Con questa ricetta voglio partecipare al contest di Valentina, del blog La cucina facile di Vale, "Lo spuntino di mezzanotte":




Incrocio le ditaaaa!!! :)

E....buona piada a tutti! :)

venerdì 20 aprile 2012

Sformato di verze

Buongiorno a tutti!

Visto che questa primavera non si decide ad arrivare (e muoviti dannazione!!!), ci sentiamo ancora legati emotivamente a cibi e bevande che danno una sensazione di tepore...almeno a casa mia...
Questo piatto è nato un paio di anni fa per cambiare gusto alla verdura che girava per casa in inverno: le tanto demonizzate verze.
Ok, non è una verdura particolarmente amabile (a mio avviso, non sa di niente, e bisogna riempirla di aglio e sale perché prenda gusto, anche se ne mangerei a chili), ma fa molto molto molto bene! Contiene un sacco di vitamine e sali minerali (ecco il perché della puzza.....) e udite udite: contiene pochissime calorie!!!
Quindi, donne: abusate di quest'ortaggio puzzolente ma fantastico!! Sazia un sacco e non ci rimane sui fianchi per mesi. Direi che la puzza in casa si può anche sopportare a questo punto... ^.^

Detto ciò. Passiamo alla ricetta.
Anche qui non vi so dare dosi precise perché ho fatto tutto con quello che era avanzato in casa, ma indicativamente con una verza di media grandezza dovreste riuscire a fare uno sformato in uno stampo da plum cake.

Ingredienti:
verza
q.b. olio evo
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. aglio in polvere
qualche sottiletta e/o formaggio che fonda (tipo Fontina, Asiago...) e/o parmigiano grattugiato
qualche fetta di prosciutto cotto (facoltativo)

Pulite la verza, staccate le foglie e scottatele in acqua bollente qualche minuto, in base alla loro durezza; se le scottate poco, rischiate di trovarvi uno sformato ancora un po' duro, piuttosto scottatele un po' di più, che se anche vi si rompono fate presto a tappare i buchi con qualche pezzetto :)
Se volete mantenere il colore e fermare la cottura, mettetele subito in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio, altrimenti basta metterle su un piatto e aspettare che perdano un po' d'acqua e che raffreddino. In ogni caso, prima di fare lo sformato asciugate un po' le foglie o strizzatele.
Prendete uno stampo qualsiasi (plum cake, tortiera tonda, tortiera da ciambellone...), ungetelo leggermente d'olio (potete anche mettere la carta da forno e ungere, soprattutto se avete intenzione di girarlo poi, vi aiuterà) e iniziate a mettere le foglie di verza in modo da creare uno strato che copra bene il fondo.
Se siete a dieta come la sottoscritta, a questo punto scegliete se farla con il prosciutto o con i formaggi. Io l'ho fatta in entrambi i modi, ma l'ultima volta mi sono limitata ai soli formaggi (e pochi anche).
Insaporite la verza con un filo d'olio, un pizzico di sale, pepe, e aglio (io ho messo anche del coriandolo in semi tritato); mettete poi la sottiletta e il fontina (o quello che avete scelto; potete anche mettere solo sottilette!), il prosciutto (tagliato come preferite) e se vi va, anche una spolverata di parmigiano.
A questo punto ripetete i passaggi: verze, sapori, formaggi e prosciutto, fino al riempimento dello stampo.
Infornate a 180° fino a quando il formaggio sarà sciolto e la verdura inizierà a prendere colore.

Ecco le foto:

In teglia rettangolare, con prosciutto
In stampo da plum cake (intero)
In stampo da plum cake (tagliato)
















Se fate strati sottili, di formaggio ne basta veramente poco, si sentirà un sacco (soprattutto la sottiletta! *.*), e vedrete che riuscirete ad apprezzare la verza o a farla apprezzare anche a chi non ne vuole sapere :)
I miei hanno apprezzato moltissimo, è stato letteralmente divorato! Piccole soddisfazioni :)

Buon Appetito!

mercoledì 11 aprile 2012

Cous cous mediterraneo

Buongiorno! Visto che ultimamente non riesco più a farne a meno, eccovi un'altra sfiziosa idea per un cous cous leggerissimo ma molto buono, in stile...mediterraneo! :)

Bello da vedere perché colorato, buono da mangiare perché contiene i nostri sapori, quelli della pizza, del sugo, della nostra tradizione gastronomica. Un piatto estivo da provare, assolutamente! (Mi sa che quest'estate me lo mangerò spesso... :P)

Ingredienti per una porzione (per più persone moltiplicate solo il cous cous e l'acqua; per la mozzarella, potete fare anche una in 2, dipende dalla grandezza e da quanto vi piace!)
70g cous cous precotto
80g acqua
q.b. olio evo
q.b. sale
qualche pomodorino
1 mozzarella piccola (io ho usato quella per pizza, che non fa molta acqua)
q.b. basilico
verdura fresca mista di accompagnamento

Fate scaldare l'acqua con un goccio d'olio e un pizzico di sale, quando è calda versate il cous cous, sgranate, coprite e lasciate riposare. Intanto, tagliate i pomodorini a pezzetti e conditeli con olio e sale, poi tagliate la mozzarella a cubettini, e unite entrambi gli ingredienti al cous cous che ormai avrà assorbito tutta l'acqua (non mettete troppa acqua dei pomodori). Aggiustate di olio e sale, quindi aggiungete un po' di basilico tritato e il piatto è pronto!


Io l'ho impiattato usando una formina improvvisata e circondandolo di valeriana e pomodorini conditi con un goccio d'olio e un pizzico di sale, voi potete sbizzarrirvi :)
Anche questo può essere servito come antipasto, volendo,

Buon Appetito!! :)

giovedì 29 marzo 2012

Vinaigrette insolita

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi pranzo leggerino, sto seriamente ricominciando la dieta... Che fatica riprendere!! :(
Insalatina e mozzarella (piccola!). Ok, entrambe mi piacciono molto, ma la soddisfazione di un super piattone di pasta sarebbe stata 10 mila volte superiore...
Comunque, dato che al gusto non voglio rinunciare, ho pensato di insaporire la mia croccantissima insalata con una salsina.


Almeno quel poco di soddisfazione me lo voglio concedere :)

Ingredienti:
sale
pepe
aceto (bianco o balsamico, io ho usato il secondo...anche la glassa va bene!) o succo di limone
senape
erba cipollina
olio
e tutte le spezie che vi vengono in mente (aglio, peperoncino, rosmarino, basilico, prezzemolo, timo...)

Preparate la salsa in una tazza o un bicchiere: mettete un po' di aceto, sale, pepe, senape e sbattete con una forchetta. Aggiungete poi le altre eventuali spezie o erbe aromatiche e infine l'olio, sbattendo bene per emulsionare il tutto. Versate sulle vostre verdure e...

buon appetito!! :)

martedì 10 gennaio 2012

Palle del Giorgione

Buongiorno!
Oggi vi scrivo la ricetta di uno dei due primi piatti di Natale: gli gnocchi di radicchio trevigiano, anche detti "Palle del Giorgione" data la provenienza dell'artista.
Per questo piatto devo ringraziare Benedetta Parodi, uno dei miei nuovi idoli, che ogni giorno mi invita a cucinare con le sue ricette! (Ormai sta superando Borghese nella lista dei programmi di cucina che seguo...e ho detto tutto!! :D)

Ecco ingredienti e dosi per 4 persone:
1 cespo di radicchio di Treviso
1 cipolla
q.b. olio
q.b. sale
100g scamorza affumicata
100g ricotta
50g parmigiano
1 tuorlo
50g farina
q.b. burro

Affettate la cipolla e rosolatela in una teglia, quindi affettate finemente il radicchio e mettetelo con la cipolla, salate e fate cuocere. Se si asciuga troppo, aggiungete un goccio di acqua (io ho fatto fatica ad asciugare in cottura invece!!).
Versate il radicchio in una ciotola, fate raffreddare un po' e aggiungete la ricotta, il parmigiano, un tuorlo e la farina, quindi fate raffreddare per bene. Io ho messo un po' più di 50g di farina...secondo me è meglio andare ad occhio. Quando riuscite a formare delle palline, significa che la farina è sufficiente. La difficoltà forse sta proprio qui, nel riuscire a trovare la giusta consistenza, ma l'importante è che il composto non si attacchi alle mani quando fate le palline. Non appena smette di essere appiccicoso, infarinate per bene le mani e il piano e aiutatevi con entrambi a fare gli gnocchi.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata, quando salgono a galla sono pronti. Versateli in una pirofila imburrata o con del burro a pezzetti, coprite con della scamorza affumicata grattugiata e mettete a gratinare in forno a 180° per qualche minuto.

Ed eccole qui, assieme al risotto alle nocciole (di cui pubblicherò presto la ricetta):


Una vera goduria!! :D Morbidissime grazie alla ricotta e al radicchio, non vi stanchereste mai di mangiarle!
Volendo, si possono fare anche con altri tipi di radicchio...unico difetto, sono più amarognoli, quindi l'intero composto risulterà un po' più amarotico. Ma sono buone lo stesso :)

Buon Appetito!!

mercoledì 7 dicembre 2011

Pasticcio di crepes con porri e speck

Buongiorno a tutti!
Le folli idee di mia madre: fare un pasticcio che per noi è un classico, rivisitato. Al posto della pasta all'uovo (le classiche "lasagne" larghe per pasticcio), su consiglio di un'amica ha pensato di utilizzare le crespelle. Ok, bomba calorica, ma alla fine è come fare le crespelle ripiene, no? :)
Ed ecco qui il piatto: pasticcio di crepes con sugo di porri, speck e scamorza. Solo a scriverlo mi viene fame... Slurp!

Allora, per la base, vi rimando alla ricetta delle crepes (eccola qui).


Per il ripieno noi abbiamo utilizzato (per una teglia grande):
6-7 porri medi
1 scalogno
olio d'oliva qb
sale qb
5-6 fette di speck spesse 3-4mm
1 scamorza (normale o affumicata)
besciamella (densa, dato che non si deve cuocere la pasta) qb
burro qb
parmigiano qb

Pulite e tagliate a fettine sottili i porri e cuocete con lo scalogno e un po' d'olio d'oliva. Nel frattempo tagliate la scamorza e lo speck a pezzetti (se lo speck dovesse essere un po' duro, tagliatelo a pezzetti molto piccoli, così non vi darà fastidio mangiando) e aggiungeteli ai porri ormai cotti e fatti intiepidire. Allungate il tutto con un paio di cucchiai di besciamella per aiutarvi ad amalgamare.
Spalmate una piccolissima parte del composto (magari con un goccio d'olio) sul fondo della teglia, mettete uno strato di crespelle, la besciamella e qualche cucchiaiata di sugo cercando di distribuire bene tutto.


Spolverate con un po' di parmigiano, quindi ripetete partendo dalle crespelle fino alla fine. Terminate con un po' di besciamella, sugo, parmigiano e qualche fiocchetto di burro per la gratinatura. Cuocete in forno caldo a 180° per 30-45 minuti, fino a quando si sarà formata una bella crosticina sopra.
Un trucchetto di mia madre: per una cottura migliore, ma che vi dia comunque quella buonissima crosta sopra, cuocete per la prima mezz'oretta coprendo con la carta d'alluminio, poi toglietela e fate gratinare altri 10-15 minuti scoperto.

Un primo piatto delicatissimo e speciale! Vi assicuro che sono impazziti tutti!



Buon Appetito!! :)


Ri-posto questa ricetta per partecipare al contest de La mia cucina...incrociamo le dita!! :)


Partecipa anche al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Un bel piatto sostanzioso, perfetto prima di affrontare un'avventura da vero Cowboy! :)
Incrocio le dita!! :)


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venerdì 2 dicembre 2011

Muffin salati alle carote e patate (e piccola variante)

Buongiorno a tutti!

Venerdì ho deciso di rimanere a casa e di non andare a studiare in università, il che significa che qualcosa avrei dovuto cucinarlo in ogni caso... pensando di fare un favore a mia madre, ho preparato qualcosa per cena, da accompagnare con del formaggio magari :)

La ricetta base l'ho già pubblicata poco tempo fa, ed è quella dei muffins con carote e zucca (che potete trovare qui), solo che come il solito non sono riuscita a seguire la ricetta così com'era; dato che in casa non avevo più zucca ma volevo comunque fare quei muffin (li hanno veramente divorati!!), ho leggermente modificato dosi e ingredienti. Il risultato? Un altro tipo di muffin buonissimi e per cena non ne sono rimasti molti!! :)

Gli ingredienti:
350g di carote (da pulire)
2 scalogni
2 patate medie
80g olio (d'oliva o di semi)
2 uova
60g vino bianco
250g di farina (partite da 150g, poi al massimo aggiungetene un po' dopo)
1/2 bustina di lievito (sciolto in 1/2 bicchiere di acqua o latte tiepidi)
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino scarso di miele (io ho usato quello d'acacia)
erba cipollina qb
sale qb
pepe qb
peperoncino qb
coriandolo (facoltativo) qb
semi di papavero qb
semi di sesamo qb

Come per l'altra ricetta, lavate e pelate le carote e mettetele a pezzetti nel mixer con gli scalogni, le patate (lessate e schiacciate) e l'erba cipollina. Frullate bene, quindi salate e pepate, aggiungete le spezie, lo zucchero, il miele, l'olio e continuate a frullare. Potreste fare un po' di fatica a frullare a causa della densità del composto, quindi io ho aggiunto a filo un bicchiere scarso di latte (saranno 150g circa). Aggiungete poi le uova (uno alla volta) e per ultimi il vino e il lievito sciolto. Fate amalgamare per bene, quindi versate tutto in una terrina e aggiungete la farina setacciandola. Io ho usato la farina integrale perché mi piace molto, ma anche la farina normale va benissimo... Vi consiglio di partire da 150g di farina perché molto dipende dalla densità che le patate daranno al composto. Se vedete che il tutto è troppo liquido, allora aggiungete un po' di farina. Dovrete ottenere un composto abbastanza denso da rimanere quasi in forma una volta inserito nei pirottini. 
Spennellate i pirottini con un goccio d'olio e versateci un paio di cucchiaiate (devono essere riempiti per due terzi). Spargete sopra un po' di semi di sesamo o di papavero e infornate per una trentina di minuti a forno caldo (180° C). 

Una piccola variante potrebbe essere con i cavolfiori. Io ne avevo un po' in frigo (tra l'altro, già conditi e avanzati dalla sera prima), e ho pensato di frullarli assieme ad una parte del composto descritto qui sopra, quindi ho versato in altri pirottini e infornato anche questi. Devo dire che non sapevo quali scegliere a pranzo! :)

Ed eccoli qui, i miei muffins alle verdure:


Delicatissimi, e si possono fare con qualsiasi verdura vi piaccia. Comodo, no? :)
Buon Appetito!!

lunedì 28 novembre 2011

Pomodorini tostati

Buonasera a tutti!
Questo weekend mi trovavo a casa del mio fidanzato e ieri mattina mi sono messa a dare una mano alla suocera per cucinare. Primo: gnocchi di zucca (che bontà! Devo solo imparar bene a farli :P); secondo: ...? Ops, non c'è un secondo. Verdura? Vada per la verdura, quindi un po' di radicchio e dei pomodorini. E qui mi ha lanciato l'idea: e se provassimo a farli come i pomodori gratinati, solo che invece dei pomodori grandi usiamo quelli piccoli e al posto del forno li cuociamo in padella?
...Fatta!

Ecco qui la ricetta, senza dosi, ovviamente, perché potete farne quanti volete (e fidatevi, andranno a ruba!!):
pomodorini
olio
sale
pangrattato
prezzemolo tritato
aglio in polvere

Scaldate la padella con un filo d'olio d'oliva e aggiungete i pomodorini. Spolverateli con una generosa manciata di pangrattato, un po' di aglio in polvere, un pizzico di sale e il prezzemolo. Fate tostare il pane e cuocere per una decina di minuti, dopodiché schiacciate 3 o 4 pomodorini per far uscire il liquido e insaporire così anche il pane e terminate la cottura. Tenete conto che la decina di minuti in realtà serve più per tostare il pane che per cuocere il pomodoro, quindi per la cottura regolatevi in base ai vostri gusti; stessa cosa vale per il sale: noi non ne abbiamo messo, dato che il pane tostato con l'aglio ha un gusto abbastanza forte, e così anche i pomodorini. Se non vi piace l'aglio, magari mettete un pochino di sale in più :)

Ed ecco il nostro piatto "alla contadina", com'è stato definito:


Gustosissimi.... Buon Appetito! :)

lunedì 21 novembre 2011

Muffins di carote e zucca

Buongiorno a tutti!
Ieri sera, come il solito, la domanda che risuonava per tutta la casa era: che si mangia per cena?? Apri il frigo e vedi sempre le solite cose (che una volta comprate, non ti ispirano più...vai a capire come funziona...), apri tutte le ante, e vedi sempre le solite cose...quindi?
Avevo un po' di zucca avanzata da domenica (cheesecake....gnam!!) e un bel po' di carote. L'idea era di usarle per preparare qualcosa che non fosse un risotto e un'insalata, e mescolando le carte in testa ne sono usciti questi muffins spettacolari!
Non ero molto sicura della ricetta e ammetto di averla creata così, su due piedi e molto ad occhio, ma quando sono tornata dalla piscina ne erano rimasti solo 5, i miei genitori e mio fratello non riuscivano più a smettere di mangiarli! :)



Allora, gli ingredienti sono:
350g carote (da pulire)
2 scalogni
350-400g zucca (io l'avevo già cotta a vapore e pesava 430g circa)
80g olio (d'oliva o di semi)
2 uova
250g farina
1/2 bustina lievito (sciolto in 1/2 bicchiere di acqua o latte tiepidi)
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaino scarso di miele (io ho usato quello d'acacia)
erba cipollina qb
sale qb
pepe qb
peperoncino qb
coriandolo (facoltativo) qb


Iniziate lavando e pelando le carote. Mettetele nel mixer assieme agli scalogni e all'erba cipollina e tritate per qualche minuto fino ad ottenere un trito finissimo. Aggiungete la zucca e continuate a frullare, aggiungete l'olio, il sale, il pepe, il peperoncino e il coriandolo (se ce l'avete e se vi piace). Sciogliete il lievito (io ho messo il lievito di birra disidratato) e versatelo nel composto, quindi aggiungete lo zucchero e il miele. Spegnete il mixer e aggiungete le uova intere, fate "frullare" ancora un po', poi versate il tutto in una terrina e aggiungete la farina setacciandola. Vi consiglio di incorporarla poca per volta, dato che può cambiare la consistenza in base alla zucca e alle uova. Dovrete ottenere comunque un impasto simile a quello di una torta, denso ma non troppo.
Spennellate i pirottini con un po' d'olio e riempiteli per 3/4 con l'impasto. Infornate (forno già caldo) a 180° per 30 minuti circa, controllando comunque che non si scuriscano troppo. Una volta cotti lasciateli raffreddare in forno.

Con queste dosi risultano all'incirca 18-20 muffins...ma non dureranno molto! :)

Buon Appetito!!

Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest di Lucia del blog Tra cucina e pc


Incrociate le dita per me!! :)

sabato 12 novembre 2011

Mattonella di prosciutto con crema ai formaggi e verdurine

Buonasera a tutti!
Oggi vi propongo una ricetta (aggiungerei "bomba"!) che ha lasciato tutti a bocca aperta. Ormai sono anni che le facciamo e sia come antipasto, che come secondo o piatto unico riscuote sempre un successo indescrivibile!

La preparazione è semplicissima, perché, fondamentalmente, potete scegliere voi la forma, gli ingredienti e le dosi!

Per quello che vedete nella foto servono:
prosciutto cotto
formaggi morbidi misti (meglio se formaggi freschi e bianchi, il gorgonzola non dà un bell'aspetto!)
verdurine miste (io ho usato carote a pezzetti e pisellini)



Fate lessare le verdurine a pezzetti e, una volta cotte, fatele raffreddare. Mescolate i formaggi (io ho usato una robiola, un caprino, una ricotta e un mascarpone da 250g, ma volendo potete usare anche philadelphia, stracchino delicato, o quello che vi pare, basta che sia "amalgamabile") cercando di creare un composto più omogeneo possibile, e incorporate le verdure. Foderate uno stampo (io ho usato una forma da plum cake) con della pellicola trasparente per facilitare l'operazione finale, quindi con il prosciutto. Versate il composto di formaggio e coprite completamente con il prosciutto. Mettete il tutto in frigorifero per almeno un paio di orette, quindi sformate su un piatto da portata e servite come più vi piace! 

P.S.: Ho scelto questi tipi di formaggio perché si possono mescolare tra loro senza prevaricazioni di gusto, per il colore omogeneo e per la delicatezza complessiva che si crea. Anche lo stracchino può andar bene, ma meglio se è uno stracchino allo yogurt, o comunque dal gusto delicato. 
Provatelo e fatemi sapere cosa ne pensate e come lo rielaborate! 

Buon Appetito!