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lunedì 24 settembre 2012

Farfalle rosè!

Buongiorno!
Il mio supermercato di fiducia ha saggiamente pensato di mettere in offerta (offerta è dir poco) una quantità indescrivibile di surimi. Io ho pensato bene di comprarne un bel po'. Ovvio, no?
L'avevo mangiato solo nelle insalate di mare e nei preparati per risotti, mai da solo, quindi vederlo lì ad un prezzo irrisorio mi ha fatto venir voglia.
Il che vuol dire che:
a) vi proporrò decine di esperimenti a base di surimi
oppure
b) mi stancherò di mangiare questa pasta! Il che è più probabile, vista la completa mancanza di tempo per sperimentare.

Ma veniamo al dunque!

Ingredienti (per 4 persone che mangiano "normale"):
350g farfalle (in alternativa, pasta corta!)
2 spicchi d'aglio
q.b. peperoncino
q.b. olio
400g polpa di pomodoro
q.b. acqua
8-10 bastoncini di surimi (se vi piacciono, abbondate pure!)
200ml panna da cucina (o panna fresca)
q.b. sale (io ho messo un po' di gomasio)
q.b. zucchero
q.b olive nere (io le ho dimenticate...)

Mettete in padella l'aglio e il peperoncino con un po' d'olio e fate rosolare. Se non vi piace l'aglio, toglietelo ora (o dovrete fare la caccia al tesoro. Piacevole, no?).
Versate il pomodoro e aggiungete un bicchiere d'acqua per allungarlo e farlo cuocere un po', nel frattempo tagliate a pezzetti il surimi scongelato (anche se è congelato, credo non cambi molto in realtà, il mio era ancora mezzo gelato...oppure va benissimo anche del surimi già cotto in acqua e avanzato, magari dall'insalata della sera prima...esperienza personale :P).
Fate cuocere una decina di minuti circa, fino a quando toccando il surimi col cucchiaio, si sfalda.
Intanto buttate la pasta, aggiustate il sugo di sale, e aggiungete un pizzico di zucchero, quindi unite la panna, mescolate bene e spegnete il fuoco.
Ora passate tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata di uno splendido colore salmone! Buttate di nuovo in padella, aggiungete un pizzico di acqua di cottura della pasta e terminate la cottura delle farfalle nel sugo.
E la pasta è servita! Se volete, potete aggiungere qualche oliva nera, che dà colore e quel qualcosa in più. Io le ho dimenticate...ovviamente...


Mi scuso per la qualità delle mie ultime foto. Purtroppo ultimamente ho qualche problema con la macchinetta e le devo fare con il cellulare... L'importante è la ricetta, dai :)

Buon Appetito!!

sabato 22 settembre 2012

Pasta bianca e rossa

Buongiorno a tutti!

A casa mia la domanda di rito è: cosa mangiamo oggi? E la cosa vale sia per pranzo che per cena.
Oggi vi propongo un'altra pasta veloce veloce, semplice semplice, ma ben gustosa, di quelle che si decidono all'ultimo minuto!
Una pasta di riciclo, volendo, io ho usato cose che ho trovato in frigo e che dovevo finire, e c'ho aggiunto i pinoli, quindi potete variare gli ingredienti in base alle vostre esigenze o semplicemente copiarla :)

Non perdo troppo tempo in chiacchiere, eccovi gli ingredienti per 4 persone:
350g farfalle (o pasta corta)
1 pizzico di aglio in polvere
q.b. olio
200g di stracchino (o formaggio fresco morbido)
q.b. latte
q.b. pomodorini secchi sott'olio
1 manciata di pinoli
q.b. parmigiano o pecorino

Buttate la pasta. Nel frattempo, tostate i pinoli in padella, poi toglieteli e teneteli da parte. Mettete in padella un goccio d'olio, un pizzico d'aglio in polvere (o fresco, se ce l'avete), e rosolate un minutino. Aggiungete ora lo stracchino e un goccio di latte per stemperare, mescolate bene e create una bella crema liscia. Tagliate a pezzetti dei pomodorini e uniteli al sugo, quindi unite i pinoli tostati, un po' d'acqua di cottura della pasta e terminate la cottura col sugo.
Et voilà, servite con una spolverata di formaggio grattugiato. Volendo, ci può star bene anche un pizzico di pepe.


Velocissima, il sugo si prepara nel tempo di cottura della pasta. E vi assicuro che è super golosa!! :) 

Buon Appetito!

domenica 17 giugno 2012

Dolci Tentazioni: Tarte Tatin

Buongiorno a tutti!

Sempre ad una velocità supersonica (spero che non sia così fino alla mia laurea, altrimenti mi uccido!), vi lascio una ricettina velocissima ma spettacolare: la mitica Tarte Tatin!

Credo sia uno dei dolci più semplici e buoni del mondo....fino a poco tempo fa era uno dei dolci in testa alla mia lista dei "da fare", e dopo averla vista dalla Parodi (ovviamente!), mi sono decisa a farla. 

Non è durata molto.... :)

Ingredienti:
mele (lei mette 7-9 mele Golden. Io ho finito quelle che avevo in casa, di 2-3 tipi, ed erano 4 o 5 grandi)
100g zucchero
150g burro
q.b. Calvados (o, se non lo trovate, Brandy)
1 rotolo di pasta brisè 
gelato alla vaniglia per accompaganre


Innanzitutto, scegliete una padella/teglia che possa stare sul fuoco e in forno. Questo è molto importante perché non potrete passare il composto in un'altra teglia. Sbucciate le mele e tagliatele a spicchi (io le ho tagliate in 4). Nella teglia/padella versate lo zucchero e il burro, fate sciogliere leggermente, poi mettete le mele con la parte curva rivolta verso il basso e tenete la fiamma alta per far caramellare. Fiammeggiate con un bicchierino di Calvados o Brandy e lasciate evaporare, dopodiché spegnete il fuoco e rivestite le mele con la pasta brisè, cercando di ricoprire bene tutto (come se doveste rimboccare le copertine ad un bebè :D).
Infornate a 200° per 40 minuti circa; una volta pronta capovolgetela entro pochi minuti (attenzione al sughetto mele+caramello che può finirvi ovunque....), prima che il caramello si rapprenda. 

Et voilà!
Tarte Tatin pronta!
La foto non è bellissima perché era buio e veniva su tutto il fumetto dalle mele.... Slurp!
Vi dico solo che la mattina dopo ne era rimasta solo una fettina.... :D

Impiattamento goloso :) 
Volendo, basta ridurre le quantità di zucchero e burro (magari aggiungendo un goccINO d'acqua) e diventa pure una torta leggera, alla fine è solo frutta :)

Mi sa che nei prossimi giorni la rifaccio, troppo buona!! :)

Buon Appetito!

sabato 9 giugno 2012

Spaghetti di Maryo

Buongiornooo!
Finalmente ho 10 minuti per scrivere super iper velocemente questo post!! :D 

Questa sessione di esami si sta rivelando più deleteria di quanto mi aspettassi, quindi la sera la voglia di mettermi al pc scende sotto i tacchi... Mi scuso (ancora!) tantissimo!!!

Tornando al post, quella che vi scrivo oggi è una ricetta che mi ha passato il mio amico Maryo, una vera e propria ricetta per universitari frettolosi e assolutamente squattrinati! ...Potrei quasi farci una rubrica apposita....ci penserò :)

Allora, per questo piatto eccellente vi servono:
80-90g pasta (preferibilmente pasta lunga, linguine o spaghetti)
150-200g polpa di pomodoro (meglio se a pezzetti)
1 scalogno piccolo
1 spicchio d'aglio
q.b. olio
q.b. sale
q.b. zucchero
q.b. formaggio feta
menta per decorare (facoltativa, ma ci sta molto bene)

Ovviamente, essendo un piatto per universitari, le dosi sono per una persona; se poi questa persona è una mangiona come molti universitari che conosco, aggiungete ancora pasta!!!! :D

Buttate la pasta. In una padella fate scaldare l'olio con lo scalogno e l'aglio, poi buttate la polpa di pomodoro, fate cuocere un pochino, quindi aggiustate di sale e mettete un pizzico di zucchero per stemperare l'acidità. Quando la pasta è quasi cotta, tenete un po' di acqua di cottura, versate la pasta nel sugo, aggiungete poca acqua di cottura e dei pezzetti di feta, che si deve leggermente squagliare. Se si squaglia completamente non vi preoccupate, potete aggiungerne ancora un po' impiattando, tanto una volta sciolta avrà un gusto delicatissimo! 
Se volete, all'ultimo minuto potete aggiungere una fogliolina di menta al sugo, oppure potete usarla per impiattare, ma ci sta veramente bene. 
E il piatto è pronto!



Una pasta veramente facile e buonissima. Io l'ho leggermente modificata aggiungendo lo zucchero e la menta, ma credo che Maryo capirà che una donna pratica in cucina è creatività pura :D

Provatela, perché è veramente una pasta spettacolare! :)

Buon Appetito! :)

martedì 15 maggio 2012

Pasta ri-infornata

Buongiorno a tutti!

Oggi non ho molto tempo da dedicare ad una ricettona, quindi vi propongo un piatto "di riciclo", facile facile e veloce veloce. 

Ieri avete fatto mezzo kg di pasta al pomodoro per voi soli e ne avete avanzata? Perché fare 500g di pasta per una sola persona vi chiedete? Semplice, per mangiarla il giorno dopo! 
Ok, detto così suona male, lo ammetto, ma la pasta ri-infornata è una vera goduria, secondo me. 
Molto semplicemente, basta avere della pasta già condita, versarla in una pirofila leggermente unta d'olio, tagliare una mozzarella a dadini e metterla sopra, infornare (180°, che vanno sempre bene) e il pranzo è pronto! 
Se non avete la pasta avanzata, basta farla, condirla e sbatterla in forno fino a quando la mozzarella si scioglie e tutto fa una bellissima (e buonissima!) crosticina. 
Io la adoro....la foto che vedete sotto rappresenta una pasta al pomodoro semplicissima, con aggiunta di qualche oliva a rondelle e qualche cappero, condita con la mozzarella. 
Che ne dite? 


Vi basta poi metterla in un piatto e servirla con del parmigiano (o pecorino...slurp!) e un goccio di buon olio d'oliva.

Ok, ho fame. Ma è meglio se per ora torno a studiare, per il pranzo aspetterò ancora un po' :)

Buon Appetito!!

martedì 8 maggio 2012

Spaghetti facili-difficili al pomodoro

Buongiorno!

Proprio ieri vi parlavo della raccolta di quaderni di cucina in uscita con Repubblica. Ecco, dopo la ricetta dello scorso post, ve ne presento un'altra: degli spaghettini al pomodoro "facili-difficili", come li chiama il libricino. Facili perché sono i classici spaghetti al pomodoro, senza troppe modifiche; difficili perché bisogna tenere la pasta al dente per ripassarla in padella con il sugo (almeno credo che il "difficile" sia quello...).

In ogni caso, io li ho fatti una di queste sere per i miei, e sono stati divorati...siamo una famiglia a cui la pasta non piace.... ^.^

Ingredienti:
q.b. olio evo (1 cucchiaio circa)
1 spicchio d'aglio
400g di spaghetti
400g di pomodoro (la ricetta dice passata, io ho usato la polpa con pezzetti)
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. basilico
q.b. parmigiano grattugiato (2 cucchiai circa, ma se vi piace, abbondate!!)

Mettete l'olio e l'aglio leggermente schiacciato in una padella, e lasciate soffriggere pochi minuti (quanto basta perché l'olio si insaporisca); togliete quindi la padella dal fuoco e, dopo qualche istante aggiungete il pomodoro e un po' di pepe. Rimettete sul fuoco dolce e lasciate sobbollire il sugo una decina di minuti (in caso la polpa o la passata fosse troppo densa, aggiungete un mestolino d'acqua per allungare). Togliete l'aglio, salate e aggiungete un po' di basilico.
Nel frattempo buttate la pasta in abbondante acqua salata e portatela ad una cottura molto al dente; versateli subito nella padella con il sugo e fate saltare per 1-2 minuti a fuoco vivace, aggiungendo, se necessario, un mestolo di acqua di cottura per legare (in caso il sugo fosse molto denso).

Ed ecco il risultato:



Un bel piattone di spaghetti fumanti....da leccarsi i baffi!

Anche con questa ricetta partecipo al contest di Silvia:


Incrociamo le ditaaaa! :)

Buon Appetito!! :)

lunedì 7 maggio 2012

Pappardelle tricolore

Buongiorno a tutti!

Mi scuso per l'assenza di questi giorni, ma ho passato un fine settimana (allungato) di totale relax! Talmente rilassata che il mio uomo è riuscito a vedermi in pigiama per una giornata intera, da letto a letto! :P
Come sempre, sono sempre di fretta (i libri qui a fianco mi minacciano), ma dato che questo post era già stato preparato, vi scrivo una bella introduzione ("bella"....insomma.... E comunque ve le devo, ormai vi ho drogati con le mie chiacchiere e l'assuefazione si fa sentire se non infarcisco i miei post....ammettetelo!) e vi lascio una nuova ricettina (sarebbe anche ora!!) :)

Un po' di tempo fa (e ormai è passato un sacco di tempo) vi avevo fatto vedere le mie prime pappardelle al nero di seppia, di cui ero e sono tutt'ora orgogliosISSIMA!
Ecco, oggi vi faccio vedere come le ho condite per il pranzo di Pasqua...ho semplicemente ripreso il ripieno dei ravioli ricotta e salmone che avevo fatto qualche mese fa (autospam: ricetta che potete trovare qui) e l'ho modificato leggermente per adattarlo ad un sugo. Il risultato? Un piatto che è piaciuto anche a mio padre, che il pesce proprio non lo sopporta! :) Direi che sono stata bravina... ^.^

Ingredienti:
salmone affumicato
1 noce di burro
una cucchiaiata o due di panna da cucina
panna acida/creme fraiche (oppure: panna fresca e succo di limone)
erba cipollina
scorza di limone grattugiata
prezzemolo (facoltativo)

Se non trovate la creme fraiche, farla in casa è facilissimo: prendete la panna fresca e montatela, quindi aggiungete del succo di limone (dovete assaggiare, io non ne ho messo molto), mescolate e lasciate addensare. Buonissima!
Tritate l'erba cipollina e aggiungetela alla creme fraiche, quindi sciogliete in una padella una noce di burro, aggiungete la panna da cucina, il salmone affumicato a pezzetti e fate scaldare. Un attimo prima di mescolarlo alla pasta, aggiungete al sugo un po' di scorza di limone grattugiata e un mestolino di acqua di cottura. Amalgamate bene il sugo alla pasta e servite con una cucchiaiata di creme fraiche e, volendo, una manciata di prezzemolo tritato.

Semplicissima e gustosissima!
Ecco il piatto (con le crespelle gamberetti e asparagi sullo sfondo):

Non è curatissimo, ma come ogni festa a casa mia, vogliono tutto su un piatto e chissene della bellezza....non riuscirò mai a curare nemmeno il mio di piatto...

Vi assicuro però che erano buonissime!! :)

Buon Appetito! :)



Ri-posto questa ricetta perché sono fusa, e perché questa doveva partecipare al contest di Silvia del blog  Acqua e farina-sississima: "E tu...te li fai DUSPAGHI?"



Slurp! :)

Repubblica presenta: i Quaderni di Cucina! (...E ci aggiungiamo pure una pasta!)

Buon pomeriggio a tutti!

Mi scuso anche stavolta per la mia assenza, ma in sti giorni ho cucinato e lavorato un sacco in casa....lavare tutto ciò che si sporca in cucina è sempre un lavoraccio...
Oggi vi scrivo un post un po' atipico. Sempre di cucina si parla, comunque :)
Ormai un paio di settimane fa ho visto lo spot tv della nuova iniziativa del quotidiano Repubblica, che da venerdì 27 Aprile pubblica ogni venerdì e sabato una serie di Quaderni di Cucina. 
Sarà la passione, non so, ma io quando vedo queste iniziative impazzisco! Giuro che comprerei tutti questi libricini ogni volta che un giornale ne pubblica. In questo caso, forse, il non avere molti soldi a disposizione aiuta molto, così non ne compro mai... Poi di solito io sono molto critica su questi fascicoli, che spesso raccolgono ricette improponibili o ricette di grandi chef per grandi chef, e alla fine della serie vengono a costare moltissimo. 

Questa, invece, sembra una raccolta molto ben fatta: le ricette sono divise per tipo, iniziando dalla pasta, e cosa più importante: sono alla portata di tutti, per un pranzo in famiglia o una cena con gli amici!
Poi sono fatti così bene, con uno stile simile ai quaderni delle nonne o delle mamme, totalmente informale. E non sono neanche così piccoli! Più di 90 pagine a quaderno!
Ok, mi sono innamorata... :D


Il primo fascicolo si intitola "Butta la pasta!", e da qui ho tratto la ricetta di oggi: "Pipe con zucca e radicchio"!
Ditemi se non vi sembra invitante :)

Allora, per questa pasta vi serviranno:

360g di pipe rigate (io non avevo le pipe, ho usato della pasta fresca che avevo in casa)
300g di polpa di zucca
1 cespo di radicchio rosso
1 scalogno
q.b. olio evo (4 cucchiai circa)
q.b. prezzemolo
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. parmigiano

Tagliate la zucca a bastoncini, che farete bollire in acqua salata per un minuto, poi scolatela. Pulite il radicchio, lavatelo e tagliatelo a pezzetti, quindi pulite e tritate lo scalogno e fatelo appassire in una padella con dell'olio. Aggiungete poi la zucca e fate rosolare pochi minuti, prima di bagnare con un goccio d'acqua; fate cuocere per una decina di minuti e insaporite con sale e pepe. Poco prima che la zucca sia cotta, unite il radicchio, mescolate e aggiungete un po' di prezzemolo tritato finemente. A questo punto cuocete la pasta in abbondante acqua bollente salata, scolatela al dente e fatela saltare nel sugo, magari aggiungendo un po' di acqua di cottura della pasta. Per servire, spolverizzate con del prezzemolo tritato e, a piacere, con del parmigiano.

Come vi sembra?? :) Vi assicuro che non pensavo fosse così buona...e il prezzemolo ci sta benissimo!
Il libretto dice che "per dare ancora più gusto a questo sugo, si possono anche aggiungere dei funghi tipo chiodini, da saltare in padella insieme alla zucca". Io ho voluto fare la ricetta base, credo che con i funghi sarebbe stata ancora più "invernale". In questo caso, credo che anche la salsiccia ci stia bene... ^.^

Ecco qui il risultato:



...Dio solo sa quanto io ami la pasta. ^.^

Insomma, credo proprio che per 1 euro a libricino, sia una spesa più che buona...e poi sono così belli da vedere sullo scaffale della libreria!! Mi piacciono da morire tutti quei colori!! :) Io ne ho già presi 4, "Butta la pasta", "La ciliegina sulla torta", "Le buone polpette" e "A lume di candela", e attendo con ansia i prossimi! Qui potete trovare anche il link al sito di Repubblica.

A questo punto vi saluto; se il tempo e l'università me lo permetteranno, spero di riuscire a fare almeno un piatto per uscita, così da rendere partecipi anche voi, o miei fidati e adorati lettori, delle mie nuove scoperte! Intanto, ho già provato 2 ricette dal primo numero e una dal secondo, che arriveranno presto! :)

E, come il solito, vi auguro... Buon Appetito (e in questo caso anche buona lettura)!! :)

martedì 17 aprile 2012

Ravioli al radicchio

Buon pomeriggio!

Ancora non mi sembra vero....proprio oggi sono arrivata a 10.000 visite!! Ricevere così tanto seguito vuol dire molto per me, finalmente qualcosa che va a buon fine!! Sono super-iper-felice!!! Grazie, grazie, grazie! :D
Mando un bacione e un abbraccio virtuali a ogni singolo lettore di questo blog, fisso o passeggero che sia. Spero di potervi appassionare ancora per molto con questa mia attività, e spero anche che le mie ricette vi tornino utili per ogni occasione! :)

Per festeggiare, vi volevo far vedere una delle mie creazioni in fatto di pasta fresca; questi ravioli sono nati per l'esigenza di usare del radicchio già cotto per altre preparazioni e avanzato.
Ho preparato la pasta con le solite dosi (per la ricetta: cliccate qui), ho tirato la sfoglia molto sottile, l'ho tagliata con un bicchiere e riempita.

Gli ingredienti per la farcia sono:
1 scalogno
q.b. olio evo
2-3 teste di radicchio medio-grosse
q.b. vino rosso
q.b. sale
q.b. pepe
formaggio (grana a scaglie, gorgonzola, ricotta...)

Tritate lo scalogno e fatelo rosolare in una teglia con un po' d'olio, quindi aggiungete il radicchio lavato e tagliato a striscioline e continuate a rosolare. Sfumate con un po' di vino, poi salate e pepate e portate a cottura a fuoco dolce, mescolando spesso.
Una volta raffreddato il radicchio e pronta la pasta, mettete un piccolo mucchietto di radicchio al centro del raviolo, e poneteci sopra un pezzetto del formaggio che preferite, quindi spennellate d'acqua o di albume d'uovo il bordo del raviolo, e chiudetelo come preferite.

Potete anche congelarli una volta pronti, mentre li preparate li mettete su un vassoio spolverizzato di farina, li ponete così in freezer e appena si sono congelati li mettete in un sacchetto; poi potrete scongelarli quando ne avrete bisogno.
Cuoceteli in abbondante acqua salata, anche se appena tolti dal freezer, e conditeli con burro e salvia o panna. Se vi viene in mente qualche altro condimento, fate pure! L'importante è che ci sia tanto parmigiano con cui servirli! :)

Buon Appetito!

giovedì 5 aprile 2012

Lezioni di cucina: Pappardelle al nero di seppia

Buon pomeriggio a tutti!

Questo pranzo di Pasqua è stato il peggiore degli ultimi anni, in quanto ad organizzazione culinaria. In realtà ci siamo portate avanti bene a cucinare, forse meglio del solito, ma per scegliere i piatti, una fatica!

Ho pensato di fare della pasta fresca perché avevo molte uova, e le pappardelle mi ispiravano per la loro semplicità. Guardandomi poi intorno, ho avuto l'illuminazione di usare il nero di seppia. Ma come?
Era la prima volta che lo usavo, e devo dire che è andata più che egregiamente! La pasta è visivamente spettacolare, e il gusto immagino che ci si avvicini! :)

In realtà il procedimento è lo stesso usato per la pasta all'uovo normale (potete trovare la ricetta qui), con un'unica differenza: quando sbattete le uova, aggiungete anche il nero di seppia.

Per quanto riguarda il dosaggio, io sono andata ad occhio. Ho impastato 12 uova, e ho aggiunto 4 bustine da 4g di nero di seppia. Diciamo che come dose potete fare una bustina da 4g ogni 3-4 uova, indicativamente.

La cosa importante è impastare bene. La pasta deve avere un colore omogeneo, quindi dovrete lavorarla un pochino. Se poi la lasciate riposare in frigo, sappiate che si ammorbidirà molto, quindi potrete rimaneggiarla ancora un po' una volta tirata fuori dal frigorifero e riamalgamare bene il colore.

Una volta che avrete steso la sfoglia, infarinatela molto bene, quindi arrotolatela abbastanza stretta e tagliate fettine dello spessore desiderato (per le pappardelle basta circa 1cm), quindi srotolatele e mettetele ad asciugare su un vassoio (vi consiglio di arrotolare qualche fettuccina insieme a mo' di nido e metterle poi ad asciugare o direttamente in freezer).

Per il sugo, ci risentiamo fra qualche giorno, per ora vi posto solo la pasta che ho fatto stamattina :)





Buon Appetito!! :)

domenica 18 marzo 2012

Ravioli ricotta e salmone

Buona sera a tutti!
Oggi vi scrivo la ricetta del secondo primo che ho presentato al mio uomo per la cena romantica di venerdì scorso: dei ravioli (a forma di cuore!) con un ripieno a base di salmone...gnam!
Pensate che li ha mangiati anche mio padre, che si schiera sempre contro il pesce!

Ho preparato la pasta fresca (ho fatto solo 2 uova di base), e ho pure avanzato un bel po' di ripieno, tanto che ho dovuto fare degli altri tortelli per finirlo :)

Ingredienti per il ripieno:
150g salmone affumicato
150g ricotta
q.b. scorza di limone grattugiata
q.b. sale
q.b. prezzemolo
3 cucchiaini di yogurt alla vaniglia (non preoccupatevi!)

Per condire:
panna da cucina
succo di limone
prezzemolo
sale


Tagliate a pezzettini 100g di salmone; mescolatelo con la ricotta e lo yogurt (so che sembra strano, ho assaggiato anch'io prima di unirlo, ma col salmone il gusto della vaniglia ci sta bene! Non serve metterne molto, ma 2-3 cucchiaini ci stanno, fidatevi!), quindi aggiungete il prezzemolo, il sale e la scorza di limone, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Stendete la pasta, tagliatela con la forma desiderata e riempite con un piccolo mucchietto di composto. Chiudete bene i ravioli spennellando i bordi con acqua o albume d'uovo (volendo potete poi schiacciare i bordi con una forchetta) e cuocete in acqua bollente salata fino a raggiungere la cottura desiderata (dipende dallo spessore della pasta...dovrete assaggiare).  Conditeli con panna, succo di limone, prezzemolo, i 50g di salmone avanzato e sale, oppure sono molto buoni anche con burro fuso, ricotta affumicata e una spolverata di parmigiano.

Gustateveli, e fatemi sapere cosa ne pensate! Noi siamo rimasti entusiasti :) 

Buon Appetito!  

sabato 17 marzo 2012

Penne alla vodka

Buongiorno a tutti!
Da brava italiana, io sono una grandissima pastasciuttara. Se potessi, mi farei ogni giorno, pranzo e cena, una super piatto di pasta condita in qualsiasi modo...gnam! 
Questo è uno dei due primi piatti che ho preparato per la cena di venerdì scorso; ne avevo sempre sentito parlare, ma non l'avevo mai provata, e mi è piaciuta talmente tanto che il giorno dopo l'ho rifatta per tutta la famiglia! :) 

Una ricetta davvero semplicissima: 
1 bicchierino e 1/2 di vodka (meno di 1/2 bicchiere)
1 pezzetto di peperoncino (in base al vostro gusto!)

1/2 cipolla piccola (o 1 scalogno medio-piccolo)
q.b. olio evo
200 gr. di passata o polpa di pomodoro 
1 mestolino d'acqua
q.b. sale
1 cucchiaino di zucchero
170g penne o pennette (con queste dosi di sugo potete arrivare a 200g, basta aggiungere poco pomodoro e un goccio d'acqua in più)

Mettete in infusione il peperoncino nella vodka almeno 3 ore prima di mettervi a cucinare. 
Trascorso questo tempo, preparate il sugo: fate rosolare la cipolla tritata finemente in una padella con un goccio d'olio; quando inizia a dorarsi versate il pomodoro e aggiungete un mestolino d'acqua (1/2 bicchiere circa), aggiungete un po' di sale, lo zucchero e fate cuocere a fuoco medio fino a quando si asciuga. 
A questo punto aggiungete la vodka privata del peperoncino e continuate la cottura a fuoco medio per far evaporare tutto l'alcool (deve evaporare bene, servono almeno 7-8 minuti, altrimenti vi rimane un sugo amaro, oltre che alcolico! Se volete essere sicuri del fatto che l'alcool sia evaporato, assaggiate il sugo. Se è amaro, alzate la fiamma per un paio di minuti e vedrete che tutto si sistemerà, esperienza personale!). 
Spegnete il sugo e buttate la pasta (oppure buttatela quando buttate la vodka...io non sono il massimo dell'organizzazione! :P); quando è quasi cotta, mettete un po' di acqua di cottura nel sugo, scolate la pasta al dente e terminate la cottura in padella per far amalgamare bene.
E il piatto è pronto! Servite questa pasta con una generosa manciata di grana o parmigiano e un goccio d'olio evo! 
Io l'ho detto solo alla fine che questa pasta era condita con la vodka, nessuno se l'aspettava, ma tutti sono rimasti contenti, quindi credo che la rifarò spesso! :)

Buon appetito! :)


sabato 18 febbraio 2012

Frittata di Sofia

Buongiorno a tutti! 
Una sera non sapevamo cosa fare per cena (tanto per cambiare), e l'idea ci è arrivata da Benedetta Parodi...stava facendo il menù delle star, e propose la frittata di Sofia Loren: un piatto di recupero, se vogliamo, semplice e molto buono! 
Le dosi non sono precise, poiché essendo un piatto di "riciclo", si può tranquillamente variare la dose di pasta, di formaggio o di prosciutto, in base ai gusti e/o alla disponibilità.

Ingredienti: 
Pasta già condita (noi avevamo del ragù come lei, e abbiamo fatto un 150-200g di spaghettini. Se  non avete pasta avanzata, fatela al momento come noi)
un uovo a testa 
q.b. parmigiano
q.b. mozzarella a cubetti
q.b. prosciutto cotto a cubetti
q.b. sale e pepe
q.b. olio

Se non avete pasta avanzata, preparatela al momento e conditela. Intanto in una ciotola sbattete le uova con sale, pepe, parmigiano, mozzarella e prosciutto. Unite la pasta, mescolate bene e versate in una padella unta d'olio. A metà cottura girate la frittata (deve fare quella bella crosticina dorata sotto!) cercando di non provocare uno tsunami d'uovo sui fornelli (ops! ^.^) e fate fare la crosticina anche sotto.

Ed eccola qui, non sembrerebbe nemmeno che sia stata ricomposta, se non si fosse creato quello strato già cotto in mezzo :)
Nonostante le peripezie e gli insulti fatti da mia madre a Sofia Loren (povera!! :D) per aver disastrato la cucina, era veramente buonissima! L'abbiamo fatta fuori tutta! :)


Buon Appetito!! :) 

giovedì 26 gennaio 2012

Pennette "ai vasetti"

Buongiorno!
Oggi volevo proporvi una ricetta che ho inventato dopo le feste. Una sera ho aperto il frigo e ho visto mezzo ripiano occupato da vasetti di prodotti sott'olio o sott'aceto, e dato che mi dispiaceva vederli lì, sapendo che così non li mangiava nessuno (almeno i sott'olio), ho pensato di farci un sugo veloce.
Neanche a dirlo, i sott'aceti come i cetriolini e le cipolline li ho mangiati da sola come aperitivo...troppo buoni! :)

Allora, è una pasta che va molto sugosa, quindi regolatevi per le quantità di pomodoro...io per due bei piattoni ho messo un sacco di pomodoro (forse anche troppo!! :P), saranno stati 200-250g!

Ingredienti per 4 persone
350g di penne rigate
1/2 cipolla bianca/ 1 scalogno
5-6 acciughe sott'olio
1 spicchio aglio
q.b. olio evo
300-350 g polpa di pomodoro
q.b. sale
2 cucchiaini di zucchero
pomodorini secchi sott'olio
olive (io ho usato quelle in sacchettino classiche, nere o verdi va bene lo stesso!)
capperi (sotto sale o aceto, è lo stesso)
q.b. peperoncino (facoltativo)
150g ricotta
q.b. pecorino o parmigiano

Fate cuocere la pasta in acqua bollente salata. Nel frattempo, in una padella, mettete un po' d'olio, un goccino d'acqua, l'aglio e la cipolla tritate, e fate cuocere a fuoco basso un po'; quando iniziano a prendere colore, aggiungete le acciughe e schiacciatele con il cucchiaio di legno per scioglierle nel soffritto. Aggiungete il pomodoro, il peperoncino (non troppo), un pizzico di sale e lo zucchero per togliere l'acidità del pomodoro (so che due cucchiaini sembrano troppi, ma fidatevi, ci stanno benissimo!). Fate cuocere per un paio di minuti il pomodoro, quindi aggiungete i pomodorini tritati. Continuate la cottura; dopo qualche minuto aggiungete i capperi (lavati bene se sotto sale o strizzati bene se sott'aceto) e le olive tagliate a pezzetti/rondelle, quindi mettete nel sugo anche la ricotta e mescolate bene per amalgamare. Assaggiate il sugo e aggiustate se necessario di sale, pomodoro o ricotta (deve rimanere bello rosso, "pomodoroso"). (Se lo fate con anticipo rispetto alla pasta, scaldatelo e quando inizia a sobbollire continuate il procedimento come se fosse appena fatto -->) Aggiungete al sugo un po' di acqua di cottura della pasta, quindi scolatela un po' al dente e terminate di cuocerla nel sugo, mescolando bene per completare la mantecatura. Versate nei piatti e aggiungete un goccio d'olio a crudo e pecorino o parmigiano a volontà!! :)

Essendo un piatto per il riciclo, potete anche sostituire qualche ingrediente con qualcos'altro che avete in frigo, come della panna o del philadelphia al posto della ricotta, o qualsiasi altra cosa vi passi per la testa :)
Per le olive, io ho usato quelle in sacchettino classiche, nere o verdi va bene lo stesso!

Ecco qui il "piattino"...devo dire che me lo sono goduto fino all'ultima pennetta!! Mi sarebbe piaciuto provarla con un sacco di pecorino, ma purtroppo in casa non ne avevo più, quindi ho usato il parmigiano ed era comunque buonissima :)



Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Alla fine, credo che anche un Cowboy apprezzerebbe un bel (e buon!) piatto di pasta all'italiana! :)
Poi, un cowboy ama le cose semplici, e cosa c'è di più semplice di una pasta "di riciclo"? :)
Incrocio le dita!! :)


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mercoledì 23 novembre 2011

Pasta al pomodoro

Buongiorno a tutti!
Oggi è un giorno normalissimo, e questo significa che a casa mia, a mezzogiorno, si mangia pasta. Tradizione o abitudine, non so spiegarlo, ma qui ogni giorno comune si mangia pasta a pranzo. Siamo dei "pastasciuttari" belli e buoni, e avendo 2 uomini in casa che lavorano nei campi e in fabbrica più il nonno che è sempre stato abituato a mangiare così, direi che queste cose si rispettano! :)
Solitamente, aprendo il mio frigo si trova sempre una pentola con del sugo di pomodoro pronto per 2-3 giorni, ma l'altro giorno è finito, e stamattina era mio compito prepararne di fresco.
Abbiamo la fortuna di avere dei vasetti di pomodori pelati fatti da noi d'estate, ma anche il pomodoro in latta va bene, cambiano solo un po' i tempi di cottura.

Per fare un buon sugo di pomodoro vi servirà:
500g pomodori pelati
1 scalogno
1-2 acciughe sott'olio
olio qb
acqua qb
sale qb
pepe qb
1/2 cucchiaino di zucchero
peperoncino qb
basilico fresco qb (io stavolta ho dovuto rinunciare, non ne avevo più!)

Mettete a stufare lo scalogno in pentola con le acciughe, un goccio d'olio e un goccio d'acqua; aggiungete poi il pomodoro e se è troppo asciutto aggiungete dell'acqua (quel tanto che basta per risciacquare il barattolo). Aggiustate di sale e pepe, aggiungete il peperoncino, poi lo zucchero per togliere un po' di acidità.
Fate cuocere e assorbire un po' dell'acqua.

Il sugo mentre bolle
Già così è buonissimo. Se volete qualcosa di più, aggiungete un trucchetto delle maestre (mia nonna lo faceva sempre e l'ha insegnato anche a mia mamma e a me): un pezzetto di dado. Darà un gusto particolare al vostro sugo, senza togliere il gusto del pomodoro fresco, ma dando un po' di sapidità in più (ovviamente mettete meno sale)! :)
Un'altra spezia che potete aggiungere al vostro sugo è il chiodo di garofano. Un solo pezzetto può dare un po' di carattere e di particolarità che sicuramente saranno graditi. Basta sempre non esagerare :)

Quando manca poco alla fine della cottura (sarà cotto quando il pomodoro sarà quasi completamente asciutto), mettete a bollire dell'acqua, salate e buttate la pasta. Portate a cottura quindi condite con il sugo al pomodoro, del formaggio grattugiato e un filo d'olio d'oliva a crudo.

Ed ecco la pasta... gnam!!
E... Buon Appetito!!

giovedì 13 ottobre 2011

Lezioni di cucina: Pasta Brisè

Ciao a tutti!
Eccomi qui per la seconda ricetta di questo blog, ovvero un'altra delle preparazioni "di base": la pasta brisè.
Semplicissima da realizzare, può essere usata in sostituzione della pasta sfoglia o di qualsiasi altro tipo di pasta pronta, bastano veramente pochi minuti per ottenere un composto genuino (anche se non proprio leggerissimo :P) con ingredienti che abbiamo sempre in casa.

Ingredienti:
250g farina
70g burro
60g acqua
sale qb

Versate su un piano o in una terrina la farina con il sale. Tagliate il burro a pezzettini (di circa 1 cm, abbastanza piccoli perché si ammorbidisca subito, così non dovete aspettare che si scaldi un po') e aggiungeteli alla farina. Mescolate con le mani, schiacciando con le dita i pezzetti di burro "infarinati" quasi a volerli sciogliere nella farina.

Farina e burro
Aggiungete l'acqua e impastate fino ad ottenere un composto omogeneo, ma abbastanza velocemente per non sciogliere troppo il burro. Avvolgete l'impasto nella pellicola e fatelo riposare in frigorifero per una mezz'oretta.
Dopo una mezz'oretta in frigo

E la pasta è pronta all'uso!
Con un po' di zucchero e cannella è una base perfetta per una torta di mele diversa :)

Potete utilizzarla per qualsiasi ricetta, dalle torte salate alle torte di mele, oppure per fare strudel, o cestini da riempire con carne, verdure o formaggi...insomma, sbizzarritevi!
(E fatemi sapere come viene e/o se avete qualche idea geniale!)

Buon appetito!

martedì 11 ottobre 2011

Lezioni di cucina: Pasta fresca all'uovo

Buongiorno a tutti!
Primo giorno di vita del blog, prima ricetta per voi!
Ho pensato che iniziare con qualcosa di basilare sarebbe stato meglio, e cosa c'è di più basilare della pasta fresca? Una vera delizia, e, soprattutto, semplicissima da fare (se non contiamo il tempo che serve a noi comuni mortali per tirare la sfoglia...)!

Gli ingredienti sono, tecnicamente, due:
Farina (consiglio metà farina 00 e metà 0, rende la pasta più ruvida per raccogliere il sugo!)
Uova
in proporzioni fisse, ovvero ad ogni uovo corrispondono all'incirca 100g di farina (tenete conto dell'assorbenza della farina stessa); io solitamente ne metto un po' meno, preferisco tenermene un mucchietto da parte per aiutarmi a tirare la pasta dopo.
Il sale è facoltativo nell'impasto, io lo metto direttamente nell'acqua di cottura.

Indicativamente, per due persone dallo stomaco normale basterebbe un uovo medio e 100 g di farina. Io vi dico solo che per casa mia ho fatto 6 uova (formato farfalle, quindi non vi sto a dire il lavoraccio!) per 5 persone, e non ne sono avanzate molte! Comunque conviene sempre farne in più, lasciarla asciugare e congelarla. Avrete sempre la pasta pronta!

Il procedimento è semplicissimo: preparate la classica fontana di farina (anche in una terrina), fate il buco al centro e aggiungete le uova leggermente sbattute (io di solito le metto intere, alcuni preferiscono metà intere e metà solo tuorli... non cambia molto). A questo punto si può aggiungere del sale (occhio però a non salare troppo l'acqua di cottura!).
Impastate bene per qualche minuto fino ad ottenere un impasto morbido ma che non si appiccica alle mani.
A questo punto dividete l'impasto a pezzetti (per una o due uova basta dividere a metà), avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigo per una mezz'oretta. Dopodiché, stendete il primo pezzetto aiutandovi con un mattarello o con la "nonna papera" (strumento maleficamente geniale!), aggiungendo farina sopra e sotto se si appiccica ai rulli, e tagliate la pasta nel formato che più vi piace.

(Immagine presa dal web)

Come ultimo passaggio, stendete la pasta su un piano ben infarinato e intervallate i vari strati con ulteriore farina. Potete cuocerla subito, oppure aspettare che asciughi per bene, chiuderla in un sacchetto da freezer e congelarla.

Et voilà! Pasta fresca all'uovo fatta in casa!

La prima volta magari ci metterete un po' o non vi riuscirà benissimo (le mie prime farfalle erano orribili!!) ma vi assicuro che la soddisfazione è tantissima, soprattutto quando altre persone vi chiedono di farne anche per loro! E poi è divertente impastare, usare le mani per creare qualcosa di esclusivamente tuo...