mercoledì 11 luglio 2012

Marmellata di albicocche (Si, sono ancora viva!)

Buongiorno!! Come avrete notato dal titolo di questo post, si, sono ancora viva! Per grazia divina sono riuscita a passare l'esame che mi tormentava (come tutti quelli che mi rimangono, più o meno), quindi in questi giorni ho cercato di riposare il più possibile, prima di un eventuale ritorno sui libri in tempi brevi!

Uno dei modi migliori che conosco per riposare (a parte dormire e guardare film/telefilm che mi stanno rovinando il cervello, tipo Desperate Housewives! - e non tentate di spoilerare con me su questa serie, perché potrei diventare cattiva!! :P -) è cucinare! Quindi ieri l'ho fatto dalle 8 e mezza alle 3 del pomeriggio.
In realtà ho fatto solo 2 cose: un sugo al pomodoro e questa marmellata. Il fatto è che pulire tutte le albicocche (che, almeno qui, quest'anno sono piccolissime, e non è molto diverso dal pulire le ciliegie!) mi ha portato via più di due ore, però almeno avevo 3 kg e mezzo di frutta che non sarebbe andata sprecata!
Poi, i tempi di cottura si sono allungati molto, dato che avevo solo una busta di Fruttapec, quindi l'ho buttata dentro, e ho aggiunto un po' di zucchero in più, e vedo che il risultato è molto buono! :)

Allora, ingredienti:
io ho usato:
3,500g di albicocche (peso da pulite!)
1,800g di zucchero
1 busta di Fruttapec
il succo di un limone

Se avete meno frutta, variate le dosi in proporzione. Sulla scatola della Fruttapec c'era scritto di mettere per ogni busta un chilo di frutta e 500g di zucchero. Ovviamente io non l'ho fatto, però ho mantenuto le dosi di frutta e zucchero. Poi, in caso, valutate in base a quello che c'è scritto sulla vostra scatola. Comunque, la marmellata vi viene fuori anche senza pectina; al massimo dicono che una mela a pezzetti faccia lo stesso effetto, basta farla bollire tanto (la mia ha bollito circa un'ora e mezza).

Lavate e pulite la frutta. Tagliatela a pezzettini (più grandi li fate, più grandi li troverete poi nella marmellata), pesatela (al massimo aggiungete qualche frutto simile per arrivare più o meno al peso che vi serve) e versatela in una pentola, meglio se antiaderente; aggiungete la Fruttapec, lo zucchero e il succo di limone, quindi mettete sul fuoco medio-alto e mescolate fino a quando lo zucchero non si scioglie e non iniziate a vedere il liquido.
















Ora lasciatela pure lì, fate pure dell'altro, dovete solo ricordarvi di mescolarla ogni tanto.


















Da quando inizia a bollire, tenetela d'occhio un po' più spesso e, in caso vediate che non si asciuga mai, potete dare una piccola frullata con un frullatore ad immersione.
Mi raccomando, non perdetela mai di vista per troppo tempo. Il passo tra la marmellata pronta e la marmellata bruciata è brevissimo!
Quando vedete che la marmellata inizia ad addensarsi o si è asciugata abbastanza (deve comunque mantenere del liquido, che una volta freddo diventerà più denso!), spegnete il fuoco e procedete subito a versare nei vasetti. Questo perché col calore i vasetti andranno sottovuoto senza problemi. Prendete il vasetto pulito in mano con uno strofinaccio, riempitelo, pulite il bordo, chiudetelo bene e poggiatelo capovolto su un piano, dove dovrà rimanere fino al completo raffreddamento.



E la vostra marmellata è pronta!

Io l'ho mangiata stamattina per colazione, e devo dire che è riuscita piuttosto bene :D


Buon Appetito!!

domenica 17 giugno 2012

Dolci Tentazioni: Tarte Tatin

Buongiorno a tutti!

Sempre ad una velocità supersonica (spero che non sia così fino alla mia laurea, altrimenti mi uccido!), vi lascio una ricettina velocissima ma spettacolare: la mitica Tarte Tatin!

Credo sia uno dei dolci più semplici e buoni del mondo....fino a poco tempo fa era uno dei dolci in testa alla mia lista dei "da fare", e dopo averla vista dalla Parodi (ovviamente!), mi sono decisa a farla. 

Non è durata molto.... :)

Ingredienti:
mele (lei mette 7-9 mele Golden. Io ho finito quelle che avevo in casa, di 2-3 tipi, ed erano 4 o 5 grandi)
100g zucchero
150g burro
q.b. Calvados (o, se non lo trovate, Brandy)
1 rotolo di pasta brisè 
gelato alla vaniglia per accompaganre


Innanzitutto, scegliete una padella/teglia che possa stare sul fuoco e in forno. Questo è molto importante perché non potrete passare il composto in un'altra teglia. Sbucciate le mele e tagliatele a spicchi (io le ho tagliate in 4). Nella teglia/padella versate lo zucchero e il burro, fate sciogliere leggermente, poi mettete le mele con la parte curva rivolta verso il basso e tenete la fiamma alta per far caramellare. Fiammeggiate con un bicchierino di Calvados o Brandy e lasciate evaporare, dopodiché spegnete il fuoco e rivestite le mele con la pasta brisè, cercando di ricoprire bene tutto (come se doveste rimboccare le copertine ad un bebè :D).
Infornate a 200° per 40 minuti circa; una volta pronta capovolgetela entro pochi minuti (attenzione al sughetto mele+caramello che può finirvi ovunque....), prima che il caramello si rapprenda. 

Et voilà!
Tarte Tatin pronta!
La foto non è bellissima perché era buio e veniva su tutto il fumetto dalle mele.... Slurp!
Vi dico solo che la mattina dopo ne era rimasta solo una fettina.... :D

Impiattamento goloso :) 
Volendo, basta ridurre le quantità di zucchero e burro (magari aggiungendo un goccINO d'acqua) e diventa pure una torta leggera, alla fine è solo frutta :)

Mi sa che nei prossimi giorni la rifaccio, troppo buona!! :)

Buon Appetito!

sabato 9 giugno 2012

Spaghetti di Maryo

Buongiornooo!
Finalmente ho 10 minuti per scrivere super iper velocemente questo post!! :D 

Questa sessione di esami si sta rivelando più deleteria di quanto mi aspettassi, quindi la sera la voglia di mettermi al pc scende sotto i tacchi... Mi scuso (ancora!) tantissimo!!!

Tornando al post, quella che vi scrivo oggi è una ricetta che mi ha passato il mio amico Maryo, una vera e propria ricetta per universitari frettolosi e assolutamente squattrinati! ...Potrei quasi farci una rubrica apposita....ci penserò :)

Allora, per questo piatto eccellente vi servono:
80-90g pasta (preferibilmente pasta lunga, linguine o spaghetti)
150-200g polpa di pomodoro (meglio se a pezzetti)
1 scalogno piccolo
1 spicchio d'aglio
q.b. olio
q.b. sale
q.b. zucchero
q.b. formaggio feta
menta per decorare (facoltativa, ma ci sta molto bene)

Ovviamente, essendo un piatto per universitari, le dosi sono per una persona; se poi questa persona è una mangiona come molti universitari che conosco, aggiungete ancora pasta!!!! :D

Buttate la pasta. In una padella fate scaldare l'olio con lo scalogno e l'aglio, poi buttate la polpa di pomodoro, fate cuocere un pochino, quindi aggiustate di sale e mettete un pizzico di zucchero per stemperare l'acidità. Quando la pasta è quasi cotta, tenete un po' di acqua di cottura, versate la pasta nel sugo, aggiungete poca acqua di cottura e dei pezzetti di feta, che si deve leggermente squagliare. Se si squaglia completamente non vi preoccupate, potete aggiungerne ancora un po' impiattando, tanto una volta sciolta avrà un gusto delicatissimo! 
Se volete, all'ultimo minuto potete aggiungere una fogliolina di menta al sugo, oppure potete usarla per impiattare, ma ci sta veramente bene. 
E il piatto è pronto!



Una pasta veramente facile e buonissima. Io l'ho leggermente modificata aggiungendo lo zucchero e la menta, ma credo che Maryo capirà che una donna pratica in cucina è creatività pura :D

Provatela, perché è veramente una pasta spettacolare! :)

Buon Appetito! :)

domenica 27 maggio 2012

Dolci Tentazioni: Coppa fresca alle banane

Buona sera a tutti!

Eccomi con un altro post e con un'altra ricetta super veloce e super buona!

Domenica scorsa non avevamo un dessert per terminare il pranzo, e mia madre (tra l'altro, l'unica che i dolci non li mangia), mi lancia l'idea: "Non hai un'idea veloce per un dolcetto?"
Erano le 11. Al che mi sono messa a sfogliare il catalogo mentale di abbinamenti con quello che trovavo aprendo la dispensa. Risultato? Questa coppa alle banane velocissima!

Ingredienti per 5 persone (circa)
2-3 banane
mezzo panetto di stracchino e mezzo di formaggio spalmabile (ricotta, philadelphia, o tutto stracchino)
q.b. zucchero a velo
q.b. cioccolato
q.b. zucchero semolato
q.b. foglioline di menta

Tagliate a fette le banane, e disponetele sul fondo delle ciotoline da portata. Mescolate il formaggio con lo zucchero a velo (addolcitelo come vi piace) e mettetelo sopra le banane, quindi decorate con del cioccolato fuso, volendo qualche cubetto di banana e le foglioline di menta brinate (bagnate e passate nello zucchero semolato).

Finito!
La cosa migliore da fare sarebbe lasciarlo almeno mezz'oretta in frigo, ma non è necessario.
Questa composizione è veramente brutta, ma vi posso assicurare che per essere un dolce inventato al momento era buonissimo!
Mio padre ne ha richiesto un secchio già dopo il primo boccone, haha :D
La cosa bella è che si può fare con qualsiasi tipo di frutta, e anche con le fragole il formaggio dolce sta benissimo :)

Data la semplicità di questo dessert, direi che posso provare a partecipare al contest di Vale e Vane, Lo Spuntino di Mezzanotte!


In fondo, non è detto che a mezzanotte venga voglia di salato, no? :) Poi qui c'è anche la frutta, che fa sempre bene.... (sentiamoci meno in colpa, và....)

Incrociate le dita per me! :)

Buon Appetito!

Nuovo premio! E stavolta porta fortuna!!

Buongiorno a tutti!!
Mi scuso per l'assenza di questi giorni, purtroppo si avvicinano gli esami e sto cercando di usare il pc il meno possibile, altrimenti non studio più! :(

Dedico però un po' di tempo per questo premio che ho ricevuto dalla carissima Laura del blog La luna crescente! Altro premio totalmente inaspettato, arrivato (tra l'altro) pochiiiiiissimo dopo l'ultimo!

Super-felice!! :D




Allora, le regole del premio sono 3:

1) Ringraziare chi te l'ha donato
2) Elencare 3 cibi che ami particolarmente
3) Scegliere 10 blog meritevoli a cui donarlo

Quindi, ringrazio nuovamente Laura!!! :D
I 3 cibi che amo particolarmente....mah. Non è cosa facile. Scegliendo su due piedi direi il cioccolato, la pasta al pomodoro e le fragole con la panna! Sarà che sono le cose di cui ho voglia in questo momento... :P
Per i blog a cui donare questo premio, non ho tempo di mettermi a scegliere. Al che ne scelgo due, tanto per iniziare, e gli altri ve li potete prendere voi, basta segnalarlo :)

1-Emanuele del blog Emanuele Secco's Blog, perché ti porti fortuna per la tua scrittura :)
2-Barbara del blog L'acquatico mondo di Poripom, perché il suo nuovo blog ha bisogno di lettori! Se avete problemi con l'acquario, chiedete a lei e ai suoi pesciolini! :)

Adesso devo tornare a studiare... Purtroppo... 
Ci sentiamo presto, o almeno lo spero! :)

Bacioni!

sabato 26 maggio 2012

E per cena?...Tigelle! (Con salse)

Buongiorno a tutti!
Continuo a scusarmi per le mie frequenti e lunghe assenze, ma se non mi allontano dal pc non studio...e già mi distraggo facilmente... :(

Scriverò molto velocemente questa ricetta, mi scuso anche per questo, poi la smetto di scusarmi e inizio a darmi una mossa.
Cercando di non divagare troppo, le tigelle mi sono sempre piaciute, sarà l'idea di poterle farcire con quello che si vuole, dolci o salate, ma vedere tutte quelle ciotoline piene di salsa, tutti quegli affettati e tutte quelle cosine panose e bellissime stimola l'appetito! :)

Ho visto un giorno la ricetta della ormai super citata Parodi, e ho deciso che una sera le avrei fatte per cena. E così è stato. A parte la faccia dubbiosa di mio padre ad un primo sguardo, sono andate a ruba! Ne abbiamo mangiato un vassoio. Ed era bello grande...

Diciamo che probabilmente (anzi, quasi sicuramente!) non è la ricetta originale, e che servirebbe la teglia apposita, il risultato è molto simile sia come consistenza sia come cottura, semplicemente in padella.

Iniziamo. Ingredienti per l'impasto:

500g di farina
25g di lievito di birra (1 cubetto)
100ml di latte tiepido
3 cucchiai di olio
q.b. acqua
q.b. sale
q.b. burro per la padella

Sbriciolate il lievito nella farina, aggiungete il latte tiepido, l'olio, un po' di sale e l'acqua necessaria ad ottenere un impasto omogeneo e morbido, ma non troppo (non si deve appiccicare!). Impastate per una decina di minuti, quindi coprite e lasciate lievitare (almeno un paio d'orette, secondo me).
Passato il tempo necessario, stendete l'impasto con un matterello, quindi ricavate dei dischi con un bicchiere o una tazza. Imburrate leggermente una padella antiaderente, e mettete a cuocere i vostri dischetti, rigirandoli per farli dorare bene da entrambi i lati. Una volta che hanno preso colore, toglieteli dalla padella, e le vostre tigelle sono pronte! :)

Ora basta tagliarle a metà e farcirle con quello che più vi piace: affettati misti, formaggi, salse dolci, frutta...



Io vi scrivo una salsina salata (che sta MOLTO bene anche sull'uovo sodo!!!!) e due dolci che ho preparato:

Salsa "Barbara" (dal nome della mia amica che l'ha inventata, l'autrice del blog L'acquatico mondo di Poripom, anche se io stavolta l'ho leggermente modificata, anche perché non avevo la rucolina di campo fresca!)
un tubetto di maionese (100g circa)
q.b. erba cipollina o rucola
q.b. cipolla rossa
q.b. acqua
q.b. aceto
un cucchiaio di panna o formaggio spalmabile delicato

Affettate la cipolla e mettetela a bagno in acqua e aceto per un po', in modo da "alleggerirla" (va mangiata cruda, quindi è meglio fare qualcosa per renderla meno forte). Dopo almeno mezz'oretta, risciacquatela e tritatela. Mescolate la maionese con l'erba cipollina e la cipolla tritate, e se vi sembra troppo forte, aggiungete un po' di panna o formaggio delicato per stemperare un po' il gusto.
Si accompagna bene ai salumi, e vi consiglio caldamente di provarla con le uova sode, è buonissima! :)

Salsa al cioccolato
200g cioccolato fondente e/o al latte
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Sciogliete in microonde o a bagnomaria il cioccolato spezzettato con una noce di burro (che lo rende lucido) e un cucchiaio di latte. Mettete in una ciotolina et voilà :)
Un consiglio: non scioglietela troppo in anticipo, altrimenti si indurisce e scaldarla poi è tosta...

Salsa bianca
200g cioccolato bianco
1 noce di burro
1 cucchiaio di latte

Il procedimento è lo stesso della salsa al cioccolato. Buonissima accompagnata a frutta rossa o cocco.

Si, insomma, serve a farsi del male! Ma sono troppo buone!! E la cosa bella è che sono buone anche da fredde, quindi si possono anche preparare con un leggero anticipo :)

Con questa ricetta partecipo al contest Il buffet perfetto! del blog Tra cucina e pc


Incrociamo le dita!!

venerdì 18 maggio 2012

Dolci Tentazioni: Quatre-quart agli agrumi e vaniglia

Buon pomeriggio a tutti! 

Vi ricordate i libretti di Repubblica di cui vi parlavo? Ecco, la ricetta di oggi è tratta dal secondo di quei volumi, riguardante i dolci. 
Diciamo che è un dolce facile, anche se non è affatto leggero come sembra!!! A vederlo, si direbbe una specie di pan di spagna o plum cake soffice e leggero, in realtà c'è il trucco.

Il nome Quatre-quart arriva dal fatto che i quattro ingredienti base (uova, zucchero, burro e farina) sono in quantità pari, indicativamente 250g (ovvero, sommando, "quattro quarti di un chilo", ecco spiegato il nome). Per essere più precisi, però, e per essere sicuri del risultato, dovete pesare le uova (senza guscio!!) e adattare gli altri ingredienti alle stesse dosi. 

Ma è meglio se vi scrivo la ricetta intanto, in realtà è più facile farla che descrivere il procedimento. Cercherò di essere più semplice e chiara possibile nella descrizione :)

Ingredienti:
4 uova (250g indicativamente)
zucchero (250g indicativamente)
burro (250g indicativamente)
farina (250g indicativamente)
1 cucchiaio di lievito per dolci (circa 1/2 bustina)
1 limone (scorza grattugiata e succo)
1 arancia media (scorza grattugiata e succo)
1 stecca di vaniglia (o 2 vanilline)
q.b. sale

Sciogliete innanzitutto il burro, quindi grattugiate la scorza dell'arancia e del limone, e spremeteli in una ciotola; aggiungete ora al succo degli agrumi la vaniglia (i semi o la vanillina), mescolate bene (in caso usiate la vanillina, si deve sciogliere) e lasciate in infusione.
Per pesare le uova procedete così: prendete due tazze e posizionatele sulla bilancia (mi raccomando tarate la bilancia a zero dopo aver messo le tazze, non fate come qualcuno di mia conoscenza......va beh, non fate come me!....che io sono capace di pesare tutto, comprese le tazze e poi dover fare mille calcoli o sporcare altre tazze perché non sono in grado di calcolare...). Rompete le uova dividendo tuorli e albumi nelle due tazze. Ora segnatevi il peso delle 4 uova, e pesate zucchero, burro e farina nelle stesse dosi. 
Adesso sbattete in una terrina i tuorli con lo zucchero e un pizzico di sale, fino a quando diventano bianchi e spumosi. Aggiungete il burro fuso e raffreddato e mescolate. Unite il succo degli agrumi filtrandolo, mescolate, quindi iniziate ad unire la farina e il lievito setacciandoli ed amalgamando bene. Per ultimi, incorporate gli albumi montati a neve.
Prendete uno stampo da plum cake (io ne ho usato uno quadrato, ma la forma classica rettangolare è perfetta), foderatelo di carta forno e versate il composto delicatamente nella tortiera. Con un coltello-cucchiaio-paletta o quello che avete, "pugnalate" il vostro impasto in più punti, in modo da eliminare eventuali bolle d'aria e, quindi, eventuali buchi una volta cotta. 
Infornate in forno già caldo a 170-180° per almeno 30 minuti. Anche in questo caso è indispensabile la prova dello stecchino, la mia essendo quadrata c'ha messo 45 minuti, magari a voi ne mette 30 esatti. L'importante è che la mezz'ora passi, non aprite mai il forno prima di questo tempo per le torte lievitate. Mai. Altrimenti avete presenti i soufflè? Ecco. Sono gomma già da tiepide.

A questo punto, una volta che lo stecchino esce asciutto, spegnete il forno e lasciate il dolce dentro per almeno altri 5-10 minuti con il forno leggermente aperto (basta mettere un cucchiaio di legno per tenerlo socchiuso). Dovete farla raffreddare completamente, poi potete tagliarla a metà e farcirla con panna, crema, marmellate, frutta fresca, quello che vi pare! 


Mi scuso per la qualità delle foto, ma era sera,
e meglio di così non venivano!
Io ho montato della panna fresca con dello zucchero a velo, l'ho farcita con panna e kiwi a fette (e anche con le fragole vi assicuro che era fantastica, ma le foto non le ho!), l'ho ricomposta e ricoperta velocemente (e si vede!) di panna!

Era veramente buonissima! Poi quando è fredda e la togliete dal frigo, magari il giorno dopo, si compatta tutta ed è una cosa esosissima! Anche troppo! :P
Il gusto degli agrumi e la vaniglia si sposano alla perfezione, e con la frutta fresca è la morte sua...

Provatela, e fatemi sapere cosa ne pensate! :)

Buon Appetito!! :)

martedì 15 maggio 2012

Pasta ri-infornata

Buongiorno a tutti!

Oggi non ho molto tempo da dedicare ad una ricettona, quindi vi propongo un piatto "di riciclo", facile facile e veloce veloce. 

Ieri avete fatto mezzo kg di pasta al pomodoro per voi soli e ne avete avanzata? Perché fare 500g di pasta per una sola persona vi chiedete? Semplice, per mangiarla il giorno dopo! 
Ok, detto così suona male, lo ammetto, ma la pasta ri-infornata è una vera goduria, secondo me. 
Molto semplicemente, basta avere della pasta già condita, versarla in una pirofila leggermente unta d'olio, tagliare una mozzarella a dadini e metterla sopra, infornare (180°, che vanno sempre bene) e il pranzo è pronto! 
Se non avete la pasta avanzata, basta farla, condirla e sbatterla in forno fino a quando la mozzarella si scioglie e tutto fa una bellissima (e buonissima!) crosticina. 
Io la adoro....la foto che vedete sotto rappresenta una pasta al pomodoro semplicissima, con aggiunta di qualche oliva a rondelle e qualche cappero, condita con la mozzarella. 
Che ne dite? 


Vi basta poi metterla in un piatto e servirla con del parmigiano (o pecorino...slurp!) e un goccio di buon olio d'oliva.

Ok, ho fame. Ma è meglio se per ora torno a studiare, per il pranzo aspetterò ancora un po' :)

Buon Appetito!!