Buonasera!!
Ecco il secondo tipo di biscotti che porterò domani in Università: dei biscotti marmorizzati. Ovviamente veloci e semplicissimi! :)
In questo caso non dovrete usare nemmeno le formine, dato che basta formare dei salsicciotti da "affettare", quindi la cosa è ancora più rapida, poiché non dovete impastare di nuovo i ritagli :)
Ingredienti:
1 uovo e 1 tuorlo
200g burro freddo
125g zucchero a velo
q.b. sale
q.b. aroma rum o mandorla
275g farina
100g fecola di patate
1/2 bustina lievito per dolci
20g cacao amaro
Mettete nel mixer l'uovo e il tuorlo con il burro a pezzetti, lo zucchero a velo, il sale e qualche goccia di aroma rum o mandorla. Impastate il tutto, quindi aggiungete poca per volta la farina mescolata con la fecola e il lievito setacciandole, e mescolate fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo (se il mixer fatica ad amalgamare, togliete e continuate a mano). Incorporate il cacao a metà del composto, quindi impastate delicatamente il composto nero con il bianco per amalgamare la pasta mantenendo le striature e formate dei salsicciotti lunghi e grossi a piacimento. Teneteli in frigorifero per almeno un'ora, quindi procedete ad "affettare" i rotoli (spessore: 5mm circa). Disponete sulla placca del forno e cuocete a 180° per una decina di minuti.
Ed eccoli:
Io li ho fatti piccolini, tenete conto che crescono leggermente in cottura...L'effetto è bellissimo, soprattutto perché ogni salsicciotto darà striature diverse in base a come lo impasterete! :)
Buon appetito!! :)
Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest di Lucia del blog Tra cucina e pc
Incrociate le dita per me!! :)
lunedì 16 gennaio 2012
Dolci Tentazioni: Frollini "celesti"
Buonasera a tutti!
Terminate le ricette di Natale, vi voglio proporre dei biscottini semplicissimi che porterò domani in Università, dato che sarà il mio compleanno (sono già 23!!!!!) :D
In realtà ho pensato di provare 2 tipi di biscotti (tanto per non semplificarmi la vita :D) per accontentare un po' tutti i gusti.
Il primo tipo sono dei frollini, che io ho chiamato "celesti" perché ho usato formine a stella, luna e sole :)
La ricetta l'ho trovata nel quaderno delle ricette che ci stiamo tramandando di madre in figlia da 3 generazioni :)
Ecco gli ingredienti:
100g farina
100g burro
60g fecola di patate
50g zucchero
4 uova
q.b. aroma rum o mandorla
Fate rassodare le uova (8 minuti di cottura da quando bolle l'acqua). Togliete i tuorli e impastateli con il burro morbido, lo zucchero e l'aroma. Unite la farina mischiata alla fecola poca alla volta fino ad ottenere un impasto non troppo friabile. Fate riposare la pasta in frigo una mezz'oretta, quindi stendetela e tagliate i biscotti a piacimento. Disponeteli sulla placca da forno e infornate a 180° fino a quando iniziano a colorarsi (10-15 minuti). Potete servirli cospargendoli (appena sfornati!) con zucchero semolato, oppure lasciateli raffreddare e cospargete di zucchero a velo.
Et voilà!
Velocissimi e buonissimi, si sciolgono in bocca!
Un consiglio: per staccarli dalla carta da forno, aspettate che si siano raffreddati, altrimenti si sbricioleranno! Io ho provato a toccarne uno appena li ho sfornati e si è completamente spappolato, tanto che credevo fossero ancora crudi! Il raffreddamento farà la sua parte e li rassoderà :)
Buon Appetito!!
Terminate le ricette di Natale, vi voglio proporre dei biscottini semplicissimi che porterò domani in Università, dato che sarà il mio compleanno (sono già 23!!!!!) :D
In realtà ho pensato di provare 2 tipi di biscotti (tanto per non semplificarmi la vita :D) per accontentare un po' tutti i gusti.
Il primo tipo sono dei frollini, che io ho chiamato "celesti" perché ho usato formine a stella, luna e sole :)
La ricetta l'ho trovata nel quaderno delle ricette che ci stiamo tramandando di madre in figlia da 3 generazioni :)
Ecco gli ingredienti:
100g farina
100g burro
60g fecola di patate
50g zucchero
4 uova
q.b. aroma rum o mandorla
Fate rassodare le uova (8 minuti di cottura da quando bolle l'acqua). Togliete i tuorli e impastateli con il burro morbido, lo zucchero e l'aroma. Unite la farina mischiata alla fecola poca alla volta fino ad ottenere un impasto non troppo friabile. Fate riposare la pasta in frigo una mezz'oretta, quindi stendetela e tagliate i biscotti a piacimento. Disponeteli sulla placca da forno e infornate a 180° fino a quando iniziano a colorarsi (10-15 minuti). Potete servirli cospargendoli (appena sfornati!) con zucchero semolato, oppure lasciateli raffreddare e cospargete di zucchero a velo.
Et voilà!
Velocissimi e buonissimi, si sciolgono in bocca!
Un consiglio: per staccarli dalla carta da forno, aspettate che si siano raffreddati, altrimenti si sbricioleranno! Io ho provato a toccarne uno appena li ho sfornati e si è completamente spappolato, tanto che credevo fossero ancora crudi! Il raffreddamento farà la sua parte e li rassoderà :)
Buon Appetito!!
venerdì 13 gennaio 2012
Spinacino ripieno
Buongiorno a tutti!
Finalmente ci siamo: questa è l'ultima delle ricette proposte al pranzo di Natale (è passato quasi un mese, mi scuso, ma purtroppo non avevo tempo!).
Lo spinacino è un pezzo di carne bovina che si trova sotto il noce, di forma "triangolare", particolarmente adatto ad essere farcito come tasca, che è quello che ho fatto anch'io.
Procuratevi dal macellaio un bel spinacino (e fatevi fare anche l'apertura già che ci siete, bella profonda, in modo che il ripieno arrivi fino in fondo). Noi per 12-15 persone abbiamo preso un pezzo da 1,5 kg (come per il filetto, ma ne viene fuori un bel po'!), quindi le dosi sono rapportate a quello.
Ingredienti:
1 spinacino
120-150g prosciutto cotto
100g macinato (manzo, maiale o metà e metà)
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 belle manciate di pistacchi (100g circa)
2 pugni di mollica di pane ammollata nel latte
q.b. noce moscata
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio o burro
1 cipolla
q.b. latte
Tritate il prosciutto al mixer, abbastanza finemente. Mescolatelo con il macinato, i pistacchi (interi o appena tritati), il parmigiano, la mollica strizzata, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Quando sarà ben amalgamato, riempite con quest'impasto lo spinacino, facendo attenzione a riempire bene tutta la tasca e fermandovi a un paio di cm dal bordo per poterlo chiudere. Cucite l'estremità della tasca e legate bene il tutto per non far fuoriuscire nulla (volendo potete anche usare la rete per gli arrosti, io l'ho riempito fino all'orlo e chiuso con quella, e alla fine è fuoriuscito molto poco). Salate e pepate la carne, quindi fatela rosolare in un tegame con un po' d'olio o di burro, poi toglietela. Nello stesso olio o burro fate appassire la cipolla a fettine, quindi rimettete la carne e aggiungete 2 bicchieri e 1/2 (abbondanti) di latte o 2 di latte e 1/2 di panna. Mettete un coperchio e fate cuocere lentamente per una mezz'oretta, poi togliete la carne, tenetela al caldo e fate asciugare la salsa, che passerete poi con il frullatore a immersione una volta ristretta. Tagliate la carne a fettine e servitela con la salsina.
Ed ecco il risultato:
Finalmente ci siamo: questa è l'ultima delle ricette proposte al pranzo di Natale (è passato quasi un mese, mi scuso, ma purtroppo non avevo tempo!).
Lo spinacino è un pezzo di carne bovina che si trova sotto il noce, di forma "triangolare", particolarmente adatto ad essere farcito come tasca, che è quello che ho fatto anch'io.
Procuratevi dal macellaio un bel spinacino (e fatevi fare anche l'apertura già che ci siete, bella profonda, in modo che il ripieno arrivi fino in fondo). Noi per 12-15 persone abbiamo preso un pezzo da 1,5 kg (come per il filetto, ma ne viene fuori un bel po'!), quindi le dosi sono rapportate a quello.
Ingredienti:
1 spinacino
120-150g prosciutto cotto
100g macinato (manzo, maiale o metà e metà)
5-6 cucchiai di parmigiano grattugiato
2 belle manciate di pistacchi (100g circa)
2 pugni di mollica di pane ammollata nel latte
q.b. noce moscata
q.b. sale
q.b. pepe
q.b. olio o burro
1 cipolla
q.b. latte
Tritate il prosciutto al mixer, abbastanza finemente. Mescolatelo con il macinato, i pistacchi (interi o appena tritati), il parmigiano, la mollica strizzata, un pizzico di noce moscata, sale e pepe. Quando sarà ben amalgamato, riempite con quest'impasto lo spinacino, facendo attenzione a riempire bene tutta la tasca e fermandovi a un paio di cm dal bordo per poterlo chiudere. Cucite l'estremità della tasca e legate bene il tutto per non far fuoriuscire nulla (volendo potete anche usare la rete per gli arrosti, io l'ho riempito fino all'orlo e chiuso con quella, e alla fine è fuoriuscito molto poco). Salate e pepate la carne, quindi fatela rosolare in un tegame con un po' d'olio o di burro, poi toglietela. Nello stesso olio o burro fate appassire la cipolla a fettine, quindi rimettete la carne e aggiungete 2 bicchieri e 1/2 (abbondanti) di latte o 2 di latte e 1/2 di panna. Mettete un coperchio e fate cuocere lentamente per una mezz'oretta, poi togliete la carne, tenetela al caldo e fate asciugare la salsa, che passerete poi con il frullatore a immersione una volta ristretta. Tagliate la carne a fettine e servitela con la salsina.
Ed ecco il risultato:
Un piatto di carne saporito e diverso dal solito arrosto. A casa ha fatto molto successo devo dire, anche se io e mia mamma eravamo un po' scettiche sul risultato all'inizio... Il ripieno non si vede molto perché comunque si è ben cotto, ma vi posso assicurare che c'è, e già quello è buono da solo!! :)
E' un piatto che potete preparare sia per le feste che per la domenica, e comunque è semplicissimo da fare.
Buon appetito! :)
mercoledì 11 gennaio 2012
Risotto alle nocciole
Buongiorno a tutti!
A grande richiesta, ecco la ricetta del risotto alle nocciole, penultima ricetta del mio Natale!
Buonissima per qualsiasi occasione, dal pranzo delle feste alla cena con gli amici, farete sicuramente una splendida figura!
Ringrazio di nuovo Benedetta Parodi per avermi fatto scoprire questa prelibatezza, anche se purtroppo qui non sono riuscita a trovare il Castelmagno! Mi hanno detto che come sapore quelli che possono avvicinarsi di più sono Monte Veronese, Montasio e Pratomagno (almeno nella mia zona), quindi ho preso un pezzetto del primo e un pezzetto dell'ultimo, e devo dire che comunque il risultato è stato eccellente, tanto che più di qualche commensale ha voluto il bis, e mio padre lo rivuole al più presto!! :)
Ingredienti:
100g nocciole
50g burro
1 cipolla piccola
400g riso
80g formaggio Castelmagno (per chi lo trova)
q.b. brodo vegetale o di carne
1 rametto di rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe bianco
Fate tostare leggermente le nocciole in padella o al forno (così potete anche togliere eventuali pellicine fastidiose), poi tritatele grossolanamente.
Mettete 30g di burro nel tegame con la cipolla affettata finemente e fate rosolare; aggiungete il riso e fate tostare qualche minuto, poi versate il brodo e portate avanti la cottura come un normale risotto. A metà cottura circa aggiungete le nocciole e metà del formaggio, un po' di pepe e il rosmarino, quindi portate quasi a cottura il riso. Spegnete il fuoco e fate mantecare qualche minuto con i rimanenti burro e formaggio. L'ideale è servirlo con qualche scaglia di formaggio e qualche nocciola.
Punto! Semplicissimo! L'unica cosa difficile da fare è trovare il formaggio giusto, mi dispiace per i piemontesi che leggeranno questo post, ma qui il Castelmagno proprio non si trova!
Sarei anche curiosa di assaggiarlo, se devo essere sincera... Comunque ripeto, anche con un po' di Monte Veronese e un po' di Pratomagno è venuto molto buono...
Eccolo qui, assieme alle Palle del Giorgione (a casa mia gli anziani vogliono mangiare tutto subito, quindi tutti i primi nello stesso piatto, come alle sagre! Purtroppo non sono riuscita a fotografare in modo migliore...):
A grande richiesta, ecco la ricetta del risotto alle nocciole, penultima ricetta del mio Natale!
Buonissima per qualsiasi occasione, dal pranzo delle feste alla cena con gli amici, farete sicuramente una splendida figura!
Ringrazio di nuovo Benedetta Parodi per avermi fatto scoprire questa prelibatezza, anche se purtroppo qui non sono riuscita a trovare il Castelmagno! Mi hanno detto che come sapore quelli che possono avvicinarsi di più sono Monte Veronese, Montasio e Pratomagno (almeno nella mia zona), quindi ho preso un pezzetto del primo e un pezzetto dell'ultimo, e devo dire che comunque il risultato è stato eccellente, tanto che più di qualche commensale ha voluto il bis, e mio padre lo rivuole al più presto!! :)
Ingredienti:
100g nocciole
50g burro
1 cipolla piccola
400g riso
80g formaggio Castelmagno (per chi lo trova)
q.b. brodo vegetale o di carne
1 rametto di rosmarino
q.b. sale
q.b. pepe bianco
Fate tostare leggermente le nocciole in padella o al forno (così potete anche togliere eventuali pellicine fastidiose), poi tritatele grossolanamente.
Mettete 30g di burro nel tegame con la cipolla affettata finemente e fate rosolare; aggiungete il riso e fate tostare qualche minuto, poi versate il brodo e portate avanti la cottura come un normale risotto. A metà cottura circa aggiungete le nocciole e metà del formaggio, un po' di pepe e il rosmarino, quindi portate quasi a cottura il riso. Spegnete il fuoco e fate mantecare qualche minuto con i rimanenti burro e formaggio. L'ideale è servirlo con qualche scaglia di formaggio e qualche nocciola.
Punto! Semplicissimo! L'unica cosa difficile da fare è trovare il formaggio giusto, mi dispiace per i piemontesi che leggeranno questo post, ma qui il Castelmagno proprio non si trova!
Sarei anche curiosa di assaggiarlo, se devo essere sincera... Comunque ripeto, anche con un po' di Monte Veronese e un po' di Pratomagno è venuto molto buono...
Eccolo qui, assieme alle Palle del Giorgione (a casa mia gli anziani vogliono mangiare tutto subito, quindi tutti i primi nello stesso piatto, come alle sagre! Purtroppo non sono riuscita a fotografare in modo migliore...):
Fatemi sapere cosa ne pensate! :)
Buon Appetito!
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martedì 10 gennaio 2012
Palle del Giorgione
Buongiorno!
Oggi vi scrivo la ricetta di uno dei due primi piatti di Natale: gli gnocchi di radicchio trevigiano, anche detti "Palle del Giorgione" data la provenienza dell'artista.
Per questo piatto devo ringraziare Benedetta Parodi, uno dei miei nuovi idoli, che ogni giorno mi invita a cucinare con le sue ricette! (Ormai sta superando Borghese nella lista dei programmi di cucina che seguo...e ho detto tutto!! :D)
Ecco ingredienti e dosi per 4 persone:
1 cespo di radicchio di Treviso
1 cipolla
q.b. olio
q.b. sale
100g scamorza affumicata
100g ricotta
50g parmigiano
1 tuorlo
50g farina
q.b. burro
Affettate la cipolla e rosolatela in una teglia, quindi affettate finemente il radicchio e mettetelo con la cipolla, salate e fate cuocere. Se si asciuga troppo, aggiungete un goccio di acqua (io ho fatto fatica ad asciugare in cottura invece!!).
Versate il radicchio in una ciotola, fate raffreddare un po' e aggiungete la ricotta, il parmigiano, un tuorlo e la farina, quindi fate raffreddare per bene. Io ho messo un po' più di 50g di farina...secondo me è meglio andare ad occhio. Quando riuscite a formare delle palline, significa che la farina è sufficiente. La difficoltà forse sta proprio qui, nel riuscire a trovare la giusta consistenza, ma l'importante è che il composto non si attacchi alle mani quando fate le palline. Non appena smette di essere appiccicoso, infarinate per bene le mani e il piano e aiutatevi con entrambi a fare gli gnocchi.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata, quando salgono a galla sono pronti. Versateli in una pirofila imburrata o con del burro a pezzetti, coprite con della scamorza affumicata grattugiata e mettete a gratinare in forno a 180° per qualche minuto.
Ed eccole qui, assieme al risotto alle nocciole (di cui pubblicherò presto la ricetta):
Una vera goduria!! :D Morbidissime grazie alla ricotta e al radicchio, non vi stanchereste mai di mangiarle!
Volendo, si possono fare anche con altri tipi di radicchio...unico difetto, sono più amarognoli, quindi l'intero composto risulterà un po' più amarotico. Ma sono buone lo stesso :)
Buon Appetito!!
Oggi vi scrivo la ricetta di uno dei due primi piatti di Natale: gli gnocchi di radicchio trevigiano, anche detti "Palle del Giorgione" data la provenienza dell'artista.
Per questo piatto devo ringraziare Benedetta Parodi, uno dei miei nuovi idoli, che ogni giorno mi invita a cucinare con le sue ricette! (Ormai sta superando Borghese nella lista dei programmi di cucina che seguo...e ho detto tutto!! :D)
Ecco ingredienti e dosi per 4 persone:
1 cespo di radicchio di Treviso
1 cipolla
q.b. olio
q.b. sale
100g scamorza affumicata
100g ricotta
50g parmigiano
1 tuorlo
50g farina
q.b. burro
Affettate la cipolla e rosolatela in una teglia, quindi affettate finemente il radicchio e mettetelo con la cipolla, salate e fate cuocere. Se si asciuga troppo, aggiungete un goccio di acqua (io ho fatto fatica ad asciugare in cottura invece!!).
Versate il radicchio in una ciotola, fate raffreddare un po' e aggiungete la ricotta, il parmigiano, un tuorlo e la farina, quindi fate raffreddare per bene. Io ho messo un po' più di 50g di farina...secondo me è meglio andare ad occhio. Quando riuscite a formare delle palline, significa che la farina è sufficiente. La difficoltà forse sta proprio qui, nel riuscire a trovare la giusta consistenza, ma l'importante è che il composto non si attacchi alle mani quando fate le palline. Non appena smette di essere appiccicoso, infarinate per bene le mani e il piano e aiutatevi con entrambi a fare gli gnocchi.
Cuoceteli in abbondante acqua bollente e salata, quando salgono a galla sono pronti. Versateli in una pirofila imburrata o con del burro a pezzetti, coprite con della scamorza affumicata grattugiata e mettete a gratinare in forno a 180° per qualche minuto.
Ed eccole qui, assieme al risotto alle nocciole (di cui pubblicherò presto la ricetta):
Una vera goduria!! :D Morbidissime grazie alla ricotta e al radicchio, non vi stanchereste mai di mangiarle!
Volendo, si possono fare anche con altri tipi di radicchio...unico difetto, sono più amarognoli, quindi l'intero composto risulterà un po' più amarotico. Ma sono buone lo stesso :)
Buon Appetito!!
lunedì 9 gennaio 2012
Dolci Tentazioni: Rose alle mele
Buona sera a tutti! Nonostante debba ancora pubblicare qualche ricetta proposta a Natale, le feste sono già finite (ahimé!), e si torna alla routine di tutto l'anno. Ciò significa che, almeno per la sottoscritta, si ricomincia anche a cucinare per passione.
Girovagando per i blog amici, ho trovato questa ricetta proposta da Il Mestolo Magico e l'ho subito salvata. L'ho già rifatta 2 volte in 3 giorni, e la cosa brutta è che finiscono troppo in fretta!
Allora, gli ingredienti sono:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 mela
miele o marmellata
zucchero semolato o di canna
Srotolate la pasta sfoglia tenendo il lato più lungo verso di voi. Tagliatela in orizzontale in 4 strisce della stessa altezza, quindi spalmate un po' di miele o marmellata al centro di ognuna.
Tagliate la mela a fettine sottilissime da disporre nella parte alta delle strisce, affiancandole senza sovrapporle.
Mettete un po' di zucchero sopra ogni striscia, quindi piegatele ricoprendo le mele con la parte inferiore e arrotolate le rose.
Poggiatele sulla teglia da forno, spolverizzate con un altro po' di zucchero e infornate a 180° fino a doratura (una mezz'oretta all'incirca).
Girovagando per i blog amici, ho trovato questa ricetta proposta da Il Mestolo Magico e l'ho subito salvata. L'ho già rifatta 2 volte in 3 giorni, e la cosa brutta è che finiscono troppo in fretta!
Allora, gli ingredienti sono:
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
1 mela
miele o marmellata
zucchero semolato o di canna
Srotolate la pasta sfoglia tenendo il lato più lungo verso di voi. Tagliatela in orizzontale in 4 strisce della stessa altezza, quindi spalmate un po' di miele o marmellata al centro di ognuna.
Tagliate la mela a fettine sottilissime da disporre nella parte alta delle strisce, affiancandole senza sovrapporle.
Mettete un po' di zucchero sopra ogni striscia, quindi piegatele ricoprendo le mele con la parte inferiore e arrotolate le rose.
Poggiatele sulla teglia da forno, spolverizzate con un altro po' di zucchero e infornate a 180° fino a doratura (una mezz'oretta all'incirca).
Ed ecco il risultato!! Ero soddisfattissima delle mie roselline! :)
Se volete farne di più, potete tagliare le strisce a metà e procedere allo stesso modo. Così otterrete 8 rose un po' più piccole da una sola sfoglia, ma almeno avrete l'idea di mangiarne di più! :)
Sono eccezionali...provare per credere!!
Buon Appetito!!
Ripubblico questa ricetta per partecipare al contest di Lucia del blog Tra cucina e pc
Incrociate le dita per me!! :)
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lunedì 2 gennaio 2012
Filetto alla Gordon
Buonasera a tutti! In questi giorni sono rimasta un po' lontana dal blog, ma concedetemelo, sono in vacanza! :)
Eccolo qui, il capolavoro (quasi sprecato devo dire...) del mio Pranzo di Natale!
Io e il mio uomo siamo ospiti di suo fratello a Carpineto Romano, dove eravamo già stati quest'estate una quindicina di giorni. Non sapendo cosa fare per Capodanno, ci hanno invitati e devo dire che qui si sta proprio bene!
Comunque, tornando allo scopo di questo blog, volevo pubblicarvi una ricetta di un altro piatto del mio pranzo di Natale...il filetto "alla Gordon", più comunemente detto filetto alla Wellington. Un paio di giorni prima di Natale io e mia madre abbiamo visto in tv il programma di Gordon Ramsay sul Natale e abbiamo deciso di provare a riproporre questo ben di dio, tanto ne siamo rimaste estasiate!
Ingredienti:
filetto di manzo (noi ne abbiamo usato uno da 1,5 kg per 15 persone circa)
prosciutto crudo (quanto basta per ricoprire bene il filetto...noi abbiamo usato due vaschette)
pasta sfoglia (per coprire bene)
castagne lessate (tra i 300 e i 500g in base ai gusti)
funghi champignon (noi abbiamo usato poco meno di due vaschette)
aglio (1-2 spicchi)
olio d'oliva o burro q.b.
sale q.b.
pepe q.b.
uovo per spennellare
Massaggiate il filetto con poco sale e pepe e fatelo rosolare in una teglia con dell'olio d'oliva (Io l'ho quasi portato a cottura, perché a casa mia non mangiano la carne se non è ben cotta...).
Lavate e pulite i funghi freschi, quindi tritateli bene con l'aglio e le castagne. Fate tostare questo composto in padella senza niente per far evaporare tutta l'acqua (Gordon dice che il segreto per la buona riuscita del piatto è proprio l'asciuttezza di questo composto!).
Stendete su pellicola trasparente del prosciutto crudo con un po' di pepe macinato sopra (niente sale perché il prosciutto è già salato), versate quindi il composto di funghi e castagne, poi adagiate sopra il filetto. Arrotolate per bene e stringete con la pellicola; mettete a riposare in frigo.
Stendete della pasta sfoglia, arrotolatela per bene attorno al filetto e fate riposare di nuovo in frigo. Spennellate con l'uovo, decorate con della pasta rimanente o con dei piccoli tagli, volendo mettete un po' di sale grosso e infornate a 180° per 35-40 minuti. Lasciate intiepidire, poi tagliate.
| Filetto alla Wellington, o, come è stato ribattezzato, filetto "alla Gordon"! :) |
Una vera soddisfazione per la sottoscritta e per mia madre. Ci sentiamo troppo forti quando ci riescono sti piatti! :P
Non ho le foto di quando l'abbiamo tagliato perché abbiamo fatto tutto di corsa e mi sono dimenticata...comunque se riesco a recuperare quelle fatte al "filettino di prova" le posto! :)
Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Oltre alla pasta, i veri Cowboy, si sa, amano la carne... direi che questo filetto ce lo vedrei bene tra le manone di un Bud Spencer, ma così, intero e senza decorazioni sopra! :D
Incrocio le dita!! :)
P.S.: Mi sono resa conto solo ora che prima di stenderlo sul composto di funghi e castagne, il filetto andava spennellato leggermente con la senape dolce...nonostante ciò, era sublime comunque! :)
Buon appetito!!
Con questa ricetta partecipo al contest "Cucina per il Cowboy" del blog Cowboy Portami Via!
Oltre alla pasta, i veri Cowboy, si sa, amano la carne... direi che questo filetto ce lo vedrei bene tra le manone di un Bud Spencer, ma così, intero e senza decorazioni sopra! :D
Incrocio le dita!! :)
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domenica 1 gennaio 2012
Buon 2012 a tutti!
Buongiorno a tutti!
Oggi è il primo giorno di questo tanto atteso 2012. Che dire? Spero solo che sia un anno migliore del precedente, spero di riuscire a laurearmi, spero di vincere al gratta e vinci o al superenalotto per avere qualche soldino per me, spero che questo blog continui a darmi soddisfazioni, spero che le cose fondamentalmente rimangano come sono.
Non dico nulla sui Maya, c'hanno già speculato abbastanza mi pare. Spero solo che il grande evento che cambierà la nostra era sia un evento positivo per tutti.
Punto.
La serata del 31 a Carpineto Romano pare che mi abbia distrutta, pur non avendo bevuto molto, ma sono ancora qui a farvi un grandissimo augurio per un buon anno nuovo, sperando che porti a tutti voi il meglio!
Un bacione e un grande abbraccio a tutti voi! :)
Lola
Oggi è il primo giorno di questo tanto atteso 2012. Che dire? Spero solo che sia un anno migliore del precedente, spero di riuscire a laurearmi, spero di vincere al gratta e vinci o al superenalotto per avere qualche soldino per me, spero che questo blog continui a darmi soddisfazioni, spero che le cose fondamentalmente rimangano come sono.
Non dico nulla sui Maya, c'hanno già speculato abbastanza mi pare. Spero solo che il grande evento che cambierà la nostra era sia un evento positivo per tutti.
Punto.
La serata del 31 a Carpineto Romano pare che mi abbia distrutta, pur non avendo bevuto molto, ma sono ancora qui a farvi un grandissimo augurio per un buon anno nuovo, sperando che porti a tutti voi il meglio!
Un bacione e un grande abbraccio a tutti voi! :)
Lola
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