Buon pomeriggio!
In queste giornate di mezza stagione, mi tornano in mente i pomeriggi autunnali e invernali passati con la nonna, sempre ai fornelli a preparare deliziosi piatti ed eccezionali spuntini per i figli e i nipotini.
Uno di questi spuntini era il budino, che faceva a pentoloni (mio padre, come tutta la famiglia, ha sempre amato i dolci, e quindi anche mia nonna doveva produrne in quantità da esercito :P).
Quindi per me il budino è un ricordo, puro ritorno all'infanzia, e ve lo ripropongo oggi (ovviamente con dosi "a occhio", non sono capace di pesare gli ingredienti!!) come merenda.
Tanto, è una cosa velocissima da fare! :)
Allora, ingredienti (per circa 12 coppette medio-grandi):
9 cucchiai cacao amaro
6 cucchiai zucchero
5 cucchiai e 1/2 fecola o farina
1.700-1.800 ml latte
2 vanilline (facoltativo)
Mettete in una pentola (a fuoco spento) le polveri: cacao, zucchero, fecola o farina e, se vi va, la vanillina. Sempre a fuoco spento aggiungete un po' di latte e stemperate bene in modo da sciogliere eventuali grumi e ottenere un composto molto liscio. A questo punto aggiungete tutto il latte (sempre poco per volta e mescolando bene) e accendete il fuoco (fiamma media). Continuando a mescolare, portate a ebollizione e fate bollire per almeno 5 minuti (se si addensa troppo aggiungete latte, se invece rimane liquido, stemperate un cucchiaio di fecola con del latte fino a formare una crema liscia, quindi aggiungetela al budino in cottura. Non odiatemi per le mie dosi sballate.....non ci posso fare niente!).
Dopo che il budino ha bollito almeno 5 minuti, spegnete il fuoco e versate nelle coppette.
Lasciate raffreddare e.... Buona Merenda!! :)
giovedì 4 ottobre 2012
martedì 2 ottobre 2012
Dolci Tentazioni: Intreccio al cioccolato
(Ricetta di Sal De Riso)
Buongiorno a tutti!
Ragazzi miei, quella che vi propongo oggi è diventata la mia torta del cuore, mi rimarrà cara a vita, sia per il suo sapore (è davvero buonissima!) sia per la decorazione, bellissima e di sicuro effetto.
Intreccio di cioccolato, infatti, deriva dalla decorazione "a intreccio" che Sal De Riso ha fatto come copertura, in stile "cesto di vimini". Vi posso assicurare che è più difficile spiegarla che realizzarla (infatti non ve la spiego, perché non saprei come fare). Se volete decorarla così, guardate il video della Prova del Cuoco e lì spiega bene come si deve fare :)
Per quanto riguarda gli ingredienti: io ho modificato le dosi; non so che tortiera avesse lui, ma per una tortiera da 26 cm come la mia, le sue dosi non bastavano. Io riporto le mie, alcune sono approssimative (come la crema pasticcera, che faccio un po' ad occhio), credo che la maggior parte della gente non usi tortiere da 20 o 22 cm. Se voi siete tra questi, vi rimando ancora al video :)
Ingredienti (per tortiera da 26 cm...e qualche assaggio! :P)
Per le more (o frutti di bosco) semicandite a freddo:
750g-1kg di more (io ho usato frutti di bosco misti surgelati perché costano meno e sono più facili da reperire)
600-800g zucchero a velo (oppure tritate un po' di zucchero semolato, in questo caso ne basterà meno)
Per il pan di spagna:
9 uova
225g zucchero
150g farina
110g cacao (se volete essere precisi: 113g)
(io ho aggiunto anche mezza bustina di lievito perché avevo paura che venisse gommoso)
Per la bagna:
q.b. acqua
q.b. té alle more (o ai frutti di bosco)
q.b. zucchero (secondo me, facoltativo)
q.b. succo rilasciato dai frutti di bosco canditi (filtrato)
Per la crema al cioccolato:
1kg crema pasticcera alla vaniglia (almeno 1kg! Piuttosto fatene in più che per farcire e decorare ne serve un bel po')
350-400g cioccolato fondente sciolto
Almeno un giorno prima di iniziare a farcire la torta, mettete in un recipiente le more con lo zucchero, mescolate e riponete in frigo per almeno 24/36 ore, mescolando ogni tanto.
Preparate il té alle more o ai frutti di bosco e zuccheratelo, quindi aggiungete un po' del succo delle more candite filtrandolo.
Preparate la crema pasticcera (se volete, qui trovate la mia ricetta, anche se vado molto ad occhio; comunque tenete presente che per questa torta sono partita da 9 tuorli, zucchero aggiunto un po' per volta perché non volevo zuccherarla troppo, i 40g di farina che metteva Sal De Riso, più almeno 200g di fecola, 200g di panna fresca, un pizzico di sale, 2 vanilline e circa 2 litri di latte aggiunto poco per volta in cottura, perché la volevo non troppo solida, dovendola poi utilizzare da fredda), poi lasciatela raffreddare. Sciogliete il cioccolato e amalgamatelo alla crema, e mantenetelo morbido mescolandolo ogni tanto.
Preparate ora il pan di spagna: montate bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati. Mescolate bene e dividete l'impasto in 3 tortiere uguali (oppure, se siete bravissimi, fate tutto in una tortiera e poi tagliate il pan di spagna. Occhio perché vengono 3 strati sottilissimi!), e cuocete a 160° per 10-15 minuti (controllatelo sempre!).
Una volta che il pan di spagna è pronto, lasciatelo intiepidire, quindi procedete alla composizione della torta:
1) bagnate abbastanza bene il pan di spagna con il té aromatizzato
2) fate uno strato abbondante di crema al cioccolato
3) versate sopra la crema qualche cucchiaiata di more/frutti di bosco
4) posizionate il secondo disco di pan di spagna, bagnatelo e ripetete gli altri 2 passaggi qui sopra (crema+frutta)
5) posizionate l'ultimo strato di pan di spagna, bagnatelo e ricoprite tutta la torta con la crema, cercando di livellare bene in modo da ottenere un cilindro abbastanza regolare, che vi permetterà di eseguire con facilità la decorazione.
6) mettete la torta in freezer (per chi ce l'ha, in abbattitore) per rassodare bene la crema, quindi procedere con la decorazione con sac-a-poche.
E il dolce è pronto! Ci sono tanti passaggi da fare, ma in realtà non è un dolce complicato.
Vi assicuro che è una bomba! Io stavo per piangere quando l'ho finita, e mia madre stava per piangere quando doveva tagliarla. Sono soddisfazioni :P
Ecco qui il capolavoro:
Ok, quello che si vede nell'ultima foto è l'ultimo pezzo rimasto, ho voluto fotografarlo lo stesso (anche se la carta sotto era tutta sporca e rotta) perché volevo vedeste com'è il risultato dentro. Quella dietro è mia madre che asciuga i piatti, invece :P
Purtroppo, o per fortuna, è durata troppo poco, ma credo che alla prossima grande occasione la rifarò, era troppo buona!!!
Buon Appetito!! :)
Buongiorno a tutti!
Ragazzi miei, quella che vi propongo oggi è diventata la mia torta del cuore, mi rimarrà cara a vita, sia per il suo sapore (è davvero buonissima!) sia per la decorazione, bellissima e di sicuro effetto.
Intreccio di cioccolato, infatti, deriva dalla decorazione "a intreccio" che Sal De Riso ha fatto come copertura, in stile "cesto di vimini". Vi posso assicurare che è più difficile spiegarla che realizzarla (infatti non ve la spiego, perché non saprei come fare). Se volete decorarla così, guardate il video della Prova del Cuoco e lì spiega bene come si deve fare :)
Per quanto riguarda gli ingredienti: io ho modificato le dosi; non so che tortiera avesse lui, ma per una tortiera da 26 cm come la mia, le sue dosi non bastavano. Io riporto le mie, alcune sono approssimative (come la crema pasticcera, che faccio un po' ad occhio), credo che la maggior parte della gente non usi tortiere da 20 o 22 cm. Se voi siete tra questi, vi rimando ancora al video :)
Ingredienti (per tortiera da 26 cm...e qualche assaggio! :P)
Per le more (o frutti di bosco) semicandite a freddo:
750g-1kg di more (io ho usato frutti di bosco misti surgelati perché costano meno e sono più facili da reperire)
600-800g zucchero a velo (oppure tritate un po' di zucchero semolato, in questo caso ne basterà meno)
Per il pan di spagna:
9 uova
225g zucchero
150g farina
110g cacao (se volete essere precisi: 113g)
(io ho aggiunto anche mezza bustina di lievito perché avevo paura che venisse gommoso)
Per la bagna:
q.b. acqua
q.b. té alle more (o ai frutti di bosco)
q.b. zucchero (secondo me, facoltativo)
q.b. succo rilasciato dai frutti di bosco canditi (filtrato)
Per la crema al cioccolato:
1kg crema pasticcera alla vaniglia (almeno 1kg! Piuttosto fatene in più che per farcire e decorare ne serve un bel po')
350-400g cioccolato fondente sciolto
Almeno un giorno prima di iniziare a farcire la torta, mettete in un recipiente le more con lo zucchero, mescolate e riponete in frigo per almeno 24/36 ore, mescolando ogni tanto.
Preparate il té alle more o ai frutti di bosco e zuccheratelo, quindi aggiungete un po' del succo delle more candite filtrandolo.
Preparate la crema pasticcera (se volete, qui trovate la mia ricetta, anche se vado molto ad occhio; comunque tenete presente che per questa torta sono partita da 9 tuorli, zucchero aggiunto un po' per volta perché non volevo zuccherarla troppo, i 40g di farina che metteva Sal De Riso, più almeno 200g di fecola, 200g di panna fresca, un pizzico di sale, 2 vanilline e circa 2 litri di latte aggiunto poco per volta in cottura, perché la volevo non troppo solida, dovendola poi utilizzare da fredda), poi lasciatela raffreddare. Sciogliete il cioccolato e amalgamatelo alla crema, e mantenetelo morbido mescolandolo ogni tanto.
Preparate ora il pan di spagna: montate bene le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina, il cacao e il lievito setacciati. Mescolate bene e dividete l'impasto in 3 tortiere uguali (oppure, se siete bravissimi, fate tutto in una tortiera e poi tagliate il pan di spagna. Occhio perché vengono 3 strati sottilissimi!), e cuocete a 160° per 10-15 minuti (controllatelo sempre!).
Una volta che il pan di spagna è pronto, lasciatelo intiepidire, quindi procedete alla composizione della torta:
1) bagnate abbastanza bene il pan di spagna con il té aromatizzato
2) fate uno strato abbondante di crema al cioccolato
3) versate sopra la crema qualche cucchiaiata di more/frutti di bosco
4) posizionate il secondo disco di pan di spagna, bagnatelo e ripetete gli altri 2 passaggi qui sopra (crema+frutta)
5) posizionate l'ultimo strato di pan di spagna, bagnatelo e ricoprite tutta la torta con la crema, cercando di livellare bene in modo da ottenere un cilindro abbastanza regolare, che vi permetterà di eseguire con facilità la decorazione.
6) mettete la torta in freezer (per chi ce l'ha, in abbattitore) per rassodare bene la crema, quindi procedere con la decorazione con sac-a-poche.
E il dolce è pronto! Ci sono tanti passaggi da fare, ma in realtà non è un dolce complicato.
Vi assicuro che è una bomba! Io stavo per piangere quando l'ho finita, e mia madre stava per piangere quando doveva tagliarla. Sono soddisfazioni :P
Ecco qui il capolavoro:
Ok, quello che si vede nell'ultima foto è l'ultimo pezzo rimasto, ho voluto fotografarlo lo stesso (anche se la carta sotto era tutta sporca e rotta) perché volevo vedeste com'è il risultato dentro. Quella dietro è mia madre che asciuga i piatti, invece :P
Purtroppo, o per fortuna, è durata troppo poco, ma credo che alla prossima grande occasione la rifarò, era troppo buona!!!
Buon Appetito!! :)
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lunedì 24 settembre 2012
Farfalle rosè!
Buongiorno!
Il mio supermercato di fiducia ha saggiamente pensato di mettere in offerta (offerta è dir poco) una quantità indescrivibile di surimi. Io ho pensato bene di comprarne un bel po'. Ovvio, no?
L'avevo mangiato solo nelle insalate di mare e nei preparati per risotti, mai da solo, quindi vederlo lì ad un prezzo irrisorio mi ha fatto venir voglia.
Il che vuol dire che:
a) vi proporrò decine di esperimenti a base di surimi
oppure
b) mi stancherò di mangiare questa pasta! Il che è più probabile, vista la completa mancanza di tempo per sperimentare.
Ma veniamo al dunque!
Ingredienti (per 4 persone che mangiano "normale"):
350g farfalle (in alternativa, pasta corta!)
2 spicchi d'aglio
q.b. peperoncino
q.b. olio
400g polpa di pomodoro
q.b. acqua
8-10 bastoncini di surimi (se vi piacciono, abbondate pure!)
200ml panna da cucina (o panna fresca)
q.b. sale (io ho messo un po' di gomasio)
q.b. zucchero
q.b olive nere (io le ho dimenticate...)
Mettete in padella l'aglio e il peperoncino con un po' d'olio e fate rosolare. Se non vi piace l'aglio, toglietelo ora (o dovrete fare la caccia al tesoro. Piacevole, no?).
Versate il pomodoro e aggiungete un bicchiere d'acqua per allungarlo e farlo cuocere un po', nel frattempo tagliate a pezzetti il surimi scongelato (anche se è congelato, credo non cambi molto in realtà, il mio era ancora mezzo gelato...oppure va benissimo anche del surimi già cotto in acqua e avanzato, magari dall'insalata della sera prima...esperienza personale :P).
Fate cuocere una decina di minuti circa, fino a quando toccando il surimi col cucchiaio, si sfalda.
Intanto buttate la pasta, aggiustate il sugo di sale, e aggiungete un pizzico di zucchero, quindi unite la panna, mescolate bene e spegnete il fuoco.
Ora passate tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata di uno splendido colore salmone! Buttate di nuovo in padella, aggiungete un pizzico di acqua di cottura della pasta e terminate la cottura delle farfalle nel sugo.
E la pasta è servita! Se volete, potete aggiungere qualche oliva nera, che dà colore e quel qualcosa in più. Io le ho dimenticate...ovviamente...
Mi scuso per la qualità delle mie ultime foto. Purtroppo ultimamente ho qualche problema con la macchinetta e le devo fare con il cellulare... L'importante è la ricetta, dai :)
Buon Appetito!!
Il mio supermercato di fiducia ha saggiamente pensato di mettere in offerta (offerta è dir poco) una quantità indescrivibile di surimi. Io ho pensato bene di comprarne un bel po'. Ovvio, no?
L'avevo mangiato solo nelle insalate di mare e nei preparati per risotti, mai da solo, quindi vederlo lì ad un prezzo irrisorio mi ha fatto venir voglia.
Il che vuol dire che:
a) vi proporrò decine di esperimenti a base di surimi
oppure
b) mi stancherò di mangiare questa pasta! Il che è più probabile, vista la completa mancanza di tempo per sperimentare.
Ma veniamo al dunque!
Ingredienti (per 4 persone che mangiano "normale"):
350g farfalle (in alternativa, pasta corta!)
2 spicchi d'aglio
q.b. peperoncino
q.b. olio
400g polpa di pomodoro
q.b. acqua
8-10 bastoncini di surimi (se vi piacciono, abbondate pure!)
200ml panna da cucina (o panna fresca)
q.b. sale (io ho messo un po' di gomasio)
q.b. zucchero
q.b olive nere (io le ho dimenticate...)
Mettete in padella l'aglio e il peperoncino con un po' d'olio e fate rosolare. Se non vi piace l'aglio, toglietelo ora (o dovrete fare la caccia al tesoro. Piacevole, no?).
Versate il pomodoro e aggiungete un bicchiere d'acqua per allungarlo e farlo cuocere un po', nel frattempo tagliate a pezzetti il surimi scongelato (anche se è congelato, credo non cambi molto in realtà, il mio era ancora mezzo gelato...oppure va benissimo anche del surimi già cotto in acqua e avanzato, magari dall'insalata della sera prima...esperienza personale :P).
Fate cuocere una decina di minuti circa, fino a quando toccando il surimi col cucchiaio, si sfalda.
Intanto buttate la pasta, aggiustate il sugo di sale, e aggiungete un pizzico di zucchero, quindi unite la panna, mescolate bene e spegnete il fuoco.
Ora passate tutto con il frullatore ad immersione fino ad ottenere una crema vellutata di uno splendido colore salmone! Buttate di nuovo in padella, aggiungete un pizzico di acqua di cottura della pasta e terminate la cottura delle farfalle nel sugo.
E la pasta è servita! Se volete, potete aggiungere qualche oliva nera, che dà colore e quel qualcosa in più. Io le ho dimenticate...ovviamente...
Mi scuso per la qualità delle mie ultime foto. Purtroppo ultimamente ho qualche problema con la macchinetta e le devo fare con il cellulare... L'importante è la ricetta, dai :)
Buon Appetito!!
domenica 23 settembre 2012
Cotolette di pollo ai cornflakes
Buongiorno a tutti!
Non sapete cosa fare questa sera per cena? Ci penso io!!
O meglio, ci pensa la Parodi, che, come spesso succede a casa mia, ci salva sempre all'ultimo minuto con un'idea geniale e velocissima! Sia benedetta quella donna.
... ... ... ... ...
(Lasciate perdere il gioco di parole. Sono ufficialmente fusa.)
La particolarità di questa cotoletta è data dalla panatura, che non è fatta alla solita maniera, con farina e pangrattato, ma con i cereali! Si, proprio quelli che usate la mattina, nel latte, quelli gialli gialli gialli.... :)
Ero molto incuriosita da questa cosa, e l'altra sera ho deciso di provare. Io ho leggermente modificato la ricetta, non ci posso fare nulla, devo sperimentare. Ma il risultato vi stupirà comunque :)
Se volete la ricetta di BP, andate sul suo sito "vuvuvupuntoimenudibenedettapuntola7puntoit" e copiate! :)
Bando alle ciance. Ingredienti per 5 persone che hanno una fame da lupi (noi abbiamo mangiato in 4 con dosi appena inferiori...vedete un po' voi se non sono buone):
500g petto di pollo a fettine
q.b. farina
3 uova
150g cornflakes
2-3 cucchiai semi di sesamo
q.b. aglio (o cipolla) in polvere (facoltativo)
2 cucchiai parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. olio per friggere
Frullate i cornflakes nel mixer (più o meno finemente, secondo i vostri gusti). Metteteli su un piatto e mescolateli ai semi di sesamo, all'aglio (o cipolla) e al parmigiano. Preparate un piatto con la farina e un altro con le uova sbattute. Passate le fettine di pollo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nei cereali, quindi scaldate bene l'olio e cuocete (non mi piace dire "friggere"...mi sento obesa solo a pensarlo...) le cotolette.
Il sale lo potete mettere prima o dopo la cottura, o nella panatura. Io l'ho messo una volta cotte, ed è rimasto solo sopra, ma erano buonissime comunque!
Il bello della panatura con i cereali è che la cotoletta diventa croccantissima! Devo dire che è una vera goduria! :)
Ed eccola qui:
Io l'ho accompagnata ad una birra artigianale alla nocciola che ho comprato quest'estate in quel di Carpineto Romano...devo dire che il frizzante e il leggero impatto amarognolo di questa birra si sposavano benissimo con la frittura :)
Buon Appetito!!
Non sapete cosa fare questa sera per cena? Ci penso io!!
O meglio, ci pensa la Parodi, che, come spesso succede a casa mia, ci salva sempre all'ultimo minuto con un'idea geniale e velocissima! Sia benedetta quella donna.
... ... ... ... ...
(Lasciate perdere il gioco di parole. Sono ufficialmente fusa.)
La particolarità di questa cotoletta è data dalla panatura, che non è fatta alla solita maniera, con farina e pangrattato, ma con i cereali! Si, proprio quelli che usate la mattina, nel latte, quelli gialli gialli gialli.... :)
Ero molto incuriosita da questa cosa, e l'altra sera ho deciso di provare. Io ho leggermente modificato la ricetta, non ci posso fare nulla, devo sperimentare. Ma il risultato vi stupirà comunque :)
Se volete la ricetta di BP, andate sul suo sito "vuvuvupuntoimenudibenedettapuntola7puntoit" e copiate! :)
Bando alle ciance. Ingredienti per 5 persone che hanno una fame da lupi (noi abbiamo mangiato in 4 con dosi appena inferiori...vedete un po' voi se non sono buone):
500g petto di pollo a fettine
q.b. farina
3 uova
150g cornflakes
2-3 cucchiai semi di sesamo
q.b. aglio (o cipolla) in polvere (facoltativo)
2 cucchiai parmigiano grattugiato
q.b. sale
q.b. olio per friggere
Frullate i cornflakes nel mixer (più o meno finemente, secondo i vostri gusti). Metteteli su un piatto e mescolateli ai semi di sesamo, all'aglio (o cipolla) e al parmigiano. Preparate un piatto con la farina e un altro con le uova sbattute. Passate le fettine di pollo prima nella farina, poi nell'uovo e infine nei cereali, quindi scaldate bene l'olio e cuocete (non mi piace dire "friggere"...mi sento obesa solo a pensarlo...) le cotolette.
Il sale lo potete mettere prima o dopo la cottura, o nella panatura. Io l'ho messo una volta cotte, ed è rimasto solo sopra, ma erano buonissime comunque!
Il bello della panatura con i cereali è che la cotoletta diventa croccantissima! Devo dire che è una vera goduria! :)
Ed eccola qui:
Io l'ho accompagnata ad una birra artigianale alla nocciola che ho comprato quest'estate in quel di Carpineto Romano...devo dire che il frizzante e il leggero impatto amarognolo di questa birra si sposavano benissimo con la frittura :)
Buon Appetito!!
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sabato 22 settembre 2012
Pasta bianca e rossa
Buongiorno a tutti!
A casa mia la domanda di rito è: cosa mangiamo oggi? E la cosa vale sia per pranzo che per cena.
Oggi vi propongo un'altra pasta veloce veloce, semplice semplice, ma ben gustosa, di quelle che si decidono all'ultimo minuto!
Una pasta di riciclo, volendo, io ho usato cose che ho trovato in frigo e che dovevo finire, e c'ho aggiunto i pinoli, quindi potete variare gli ingredienti in base alle vostre esigenze o semplicemente copiarla :)
Non perdo troppo tempo in chiacchiere, eccovi gli ingredienti per 4 persone:
350g farfalle (o pasta corta)
1 pizzico di aglio in polvere
q.b. olio
200g di stracchino (o formaggio fresco morbido)
q.b. latte
q.b. pomodorini secchi sott'olio
1 manciata di pinoli
q.b. parmigiano o pecorino
Buttate la pasta. Nel frattempo, tostate i pinoli in padella, poi toglieteli e teneteli da parte. Mettete in padella un goccio d'olio, un pizzico d'aglio in polvere (o fresco, se ce l'avete), e rosolate un minutino. Aggiungete ora lo stracchino e un goccio di latte per stemperare, mescolate bene e create una bella crema liscia. Tagliate a pezzetti dei pomodorini e uniteli al sugo, quindi unite i pinoli tostati, un po' d'acqua di cottura della pasta e terminate la cottura col sugo.
Et voilà, servite con una spolverata di formaggio grattugiato. Volendo, ci può star bene anche un pizzico di pepe.
A casa mia la domanda di rito è: cosa mangiamo oggi? E la cosa vale sia per pranzo che per cena.
Oggi vi propongo un'altra pasta veloce veloce, semplice semplice, ma ben gustosa, di quelle che si decidono all'ultimo minuto!
Una pasta di riciclo, volendo, io ho usato cose che ho trovato in frigo e che dovevo finire, e c'ho aggiunto i pinoli, quindi potete variare gli ingredienti in base alle vostre esigenze o semplicemente copiarla :)
Non perdo troppo tempo in chiacchiere, eccovi gli ingredienti per 4 persone:
350g farfalle (o pasta corta)
1 pizzico di aglio in polvere
q.b. olio
200g di stracchino (o formaggio fresco morbido)
q.b. latte
q.b. pomodorini secchi sott'olio
1 manciata di pinoli
q.b. parmigiano o pecorino
Buttate la pasta. Nel frattempo, tostate i pinoli in padella, poi toglieteli e teneteli da parte. Mettete in padella un goccio d'olio, un pizzico d'aglio in polvere (o fresco, se ce l'avete), e rosolate un minutino. Aggiungete ora lo stracchino e un goccio di latte per stemperare, mescolate bene e create una bella crema liscia. Tagliate a pezzetti dei pomodorini e uniteli al sugo, quindi unite i pinoli tostati, un po' d'acqua di cottura della pasta e terminate la cottura col sugo.
Et voilà, servite con una spolverata di formaggio grattugiato. Volendo, ci può star bene anche un pizzico di pepe.
Velocissima, il sugo si prepara nel tempo di cottura della pasta. E vi assicuro che è super golosa!! :)
Buon Appetito!
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sabato 15 settembre 2012
Dolci Tentazioni: Biscotti Fiammifero
Buongiorno a tutti!
Continuo a scusarmi per la mia costanza nel non-scrivere su questo blog, purtroppo sto cercando di impegnarmi il più possibile per gli esami, e questo mi porta via un sacco di tempo e di forze (psico-fisiche).
MA! Oggi, e solo per oggi, non perdete quest'offert SEN-SA-ZIO-NA-LE!
Ok, forse ho sbagliato reparto, ma oggi vi propongo comunque qualcosa. Materassi, pentole e ricette, sempre di casa si parla, no? :)
Insomma, dei biscottini BEL-LIS-SI-MI (oggi va così, dovete sopportare le mie sillabazioni telesponsoriali), che ho visto su GialloZafferano quasi per sbaglio, e che ho deciso di rifare subito.
Facilissimi da fare e di grande effetto, sono così carini che uno tira l'altro, e diventeranno il vostro peggiore incubo! (Muahahaha, sono cattiva, lo so. Ma sono diventati anche il mio incubo per quella giornata in cui li ho fatti, quindi condivido anche questo :P)
Senza ulteriori divagazioni, meglio se scrivo gli ingredienti per la frolla:
250g di farina
125g di burro
125g di zucchero a velo
2g di sale
1 vanillina
2 tuorli (da uova medie)
Per la glassa:
1 albume
q.b. succo di limone
130g zucchero a velo
q.b. colorante alimentare
La ricetta prevedeva più passaggi e, soprattutto, l'impasto a mano della frolla. Ma dato che io ho degli attacchi (neanche troppo improvvisi) di pigrizia, ho deciso di buttare tutti gli ingredienti nel mixer e fare una bella pallotta da amalgamare poi in soli 30 secondi a mano. Una volta impastata la frolla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo una mezz'oretta.
Preparate poi i biscotti stendendo la pasta ad uno spessore di circa 1 cm e tagliandola poi a striscioline (più uniformi possibili, non fatele come le mie che sembravano dei tronchi di salice nodosi o degli steli d'erba spezzati) larghe circa 1 cm e lunghe dai 5 ai 10 cm (decidete voi, io lascio un margine di scelta ampio, dato che li facevo piccoli e sbilenchi).
Infornatele a 180° per 10-15 minuti, forno statico, su una placca rivestita di carta forno. Non appena iniziano a colorarsi toglieteli e lasciateli raffreddare.
Mentre i biscotti cuociono, preparate la glassa montando a neve fermissima l'albume con qualche goccia di succo di limone, aggiungendo mano a mano un cucchiaio di zucchero a velo alla volta. Quando l'albume sarà spumoso e lucido, continuate a montare e aggiungete il colorante fino a raggiungere il colore desiderato.
Una volta che i biscotti si saranno raffreddati (non toccateli da caldi, si rompono!), intingete un'estremità nella glassa e poneteli a rassodare sul bordo di un tavolo. Ci vorrà circa un'oretta, poi potete servirli o conservarli qualche giorno in un contenitore. Se resistono!
Ed eccoli qui:
Quanto sono belli??? :)
Buon Appetito!! :)
Continuo a scusarmi per la mia costanza nel non-scrivere su questo blog, purtroppo sto cercando di impegnarmi il più possibile per gli esami, e questo mi porta via un sacco di tempo e di forze (psico-fisiche).
MA! Oggi, e solo per oggi, non perdete quest'offert SEN-SA-ZIO-NA-LE!
Ok, forse ho sbagliato reparto, ma oggi vi propongo comunque qualcosa. Materassi, pentole e ricette, sempre di casa si parla, no? :)
Insomma, dei biscottini BEL-LIS-SI-MI (oggi va così, dovete sopportare le mie sillabazioni telesponsoriali), che ho visto su GialloZafferano quasi per sbaglio, e che ho deciso di rifare subito.
Facilissimi da fare e di grande effetto, sono così carini che uno tira l'altro, e diventeranno il vostro peggiore incubo! (Muahahaha, sono cattiva, lo so. Ma sono diventati anche il mio incubo per quella giornata in cui li ho fatti, quindi condivido anche questo :P)
Senza ulteriori divagazioni, meglio se scrivo gli ingredienti per la frolla:
250g di farina
125g di burro
125g di zucchero a velo
2g di sale
1 vanillina
2 tuorli (da uova medie)
Per la glassa:
1 albume
q.b. succo di limone
130g zucchero a velo
q.b. colorante alimentare
La ricetta prevedeva più passaggi e, soprattutto, l'impasto a mano della frolla. Ma dato che io ho degli attacchi (neanche troppo improvvisi) di pigrizia, ho deciso di buttare tutti gli ingredienti nel mixer e fare una bella pallotta da amalgamare poi in soli 30 secondi a mano. Una volta impastata la frolla, avvolgetela nella pellicola e riponetela in frigo una mezz'oretta.
Preparate poi i biscotti stendendo la pasta ad uno spessore di circa 1 cm e tagliandola poi a striscioline (più uniformi possibili, non fatele come le mie che sembravano dei tronchi di salice nodosi o degli steli d'erba spezzati) larghe circa 1 cm e lunghe dai 5 ai 10 cm (decidete voi, io lascio un margine di scelta ampio, dato che li facevo piccoli e sbilenchi).
Infornatele a 180° per 10-15 minuti, forno statico, su una placca rivestita di carta forno. Non appena iniziano a colorarsi toglieteli e lasciateli raffreddare.
Mentre i biscotti cuociono, preparate la glassa montando a neve fermissima l'albume con qualche goccia di succo di limone, aggiungendo mano a mano un cucchiaio di zucchero a velo alla volta. Quando l'albume sarà spumoso e lucido, continuate a montare e aggiungete il colorante fino a raggiungere il colore desiderato.
Una volta che i biscotti si saranno raffreddati (non toccateli da caldi, si rompono!), intingete un'estremità nella glassa e poneteli a rassodare sul bordo di un tavolo. Ci vorrà circa un'oretta, poi potete servirli o conservarli qualche giorno in un contenitore. Se resistono!
Ed eccoli qui:
Quanto sono belli??? :)
Buon Appetito!! :)
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domenica 26 agosto 2012
Dolci Tentazioni: Tortini con cuore morbido di cioccolato
Buongiorno a tutti!
Oggi è una giornata "un po' più fresca", in questo agosto così torrido (almeno qui a Verona), quindi ne ho approfittato subito per fare un dolce "un po' più caldo"... Dei fantastici tortini al cioccolato con un cuore morbidissimo all'interno!! SLURP!
E' un dolce super semplice e super veloce, cose che se aggiunte al fatto che servono pochissimi ingredienti, rendono questo dolce semplicemente adorabile!
Veniamo subito al dunque:
Per 4 persone:
2 uova
30g zucchero
30g farina
100g burro
100g cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 200°C. Sciogliete il cioccolato con il burro e lasciatelo raffreddare. Sbattete le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina setacciandola e amalgamate bene. A questo punto aggiungete il cioccolato fuso (va bene anche tiepido, ma è meglio se è freddo) e mescolate per ottenere un composto omogeneo.
Imburrate 4 cocotte (io ho usato degli stampini in silicone a forma di rosa) e versate il composto, quindi infornate e fate cuocere una decina di minuti. Controllate spesso la cottura, l'esterno deve cuocere abbastanza bene (deve fare la crosticina), ma l'interno deve rimanere "crudo", molto morbido!
Per questa ricetta il cioccolato fondente è il migliore, ma si può scegliere qualsiasi altro tipo, come il cioccolato al latte, o gianduia, come volete. Io ho usato del cioccolato aromatizzato alla pera (avevo solo quello), e forse, nel caso non usiate il fondente, è meglio mettere un po' meno zucchero.
Li ho appena sfornati, quindi vi saprò dire quando li mangeremo!! :)
Buon Appetito!! :)
Aggiornamento 15/09/2012:
Dato che riesco sempre ad essere puntuale (le foto dovevo pubblicarle il 27, ma ci riesco solo oggi!), ecco qui il risultato:
Oggi è una giornata "un po' più fresca", in questo agosto così torrido (almeno qui a Verona), quindi ne ho approfittato subito per fare un dolce "un po' più caldo"... Dei fantastici tortini al cioccolato con un cuore morbidissimo all'interno!! SLURP!
E' un dolce super semplice e super veloce, cose che se aggiunte al fatto che servono pochissimi ingredienti, rendono questo dolce semplicemente adorabile!
Veniamo subito al dunque:
Per 4 persone:
2 uova
30g zucchero
30g farina
100g burro
100g cioccolato fondente
Riscaldate il forno a 200°C. Sciogliete il cioccolato con il burro e lasciatelo raffreddare. Sbattete le uova con lo zucchero, quindi aggiungete la farina setacciandola e amalgamate bene. A questo punto aggiungete il cioccolato fuso (va bene anche tiepido, ma è meglio se è freddo) e mescolate per ottenere un composto omogeneo.
Imburrate 4 cocotte (io ho usato degli stampini in silicone a forma di rosa) e versate il composto, quindi infornate e fate cuocere una decina di minuti. Controllate spesso la cottura, l'esterno deve cuocere abbastanza bene (deve fare la crosticina), ma l'interno deve rimanere "crudo", molto morbido!
Per questa ricetta il cioccolato fondente è il migliore, ma si può scegliere qualsiasi altro tipo, come il cioccolato al latte, o gianduia, come volete. Io ho usato del cioccolato aromatizzato alla pera (avevo solo quello), e forse, nel caso non usiate il fondente, è meglio mettere un po' meno zucchero.
Li ho appena sfornati, quindi vi saprò dire quando li mangeremo!! :)
Buon Appetito!! :)
Aggiornamento 15/09/2012:
Dato che riesco sempre ad essere puntuale (le foto dovevo pubblicarle il 27, ma ci riesco solo oggi!), ecco qui il risultato:
Io ne mangerei altri 4 o 5 ora!!! :P
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sabato 25 agosto 2012
Dolci Tentazioni: Bavarese pesche e banane
Buon pomeriggio a tutti!
Voglio scusarmi (per l'ennesima volta) con voi per la mia assenza...Purtroppo quest'estate mi sta togliendo la voglia di stare al pc, finiti gli esami sono stata una settimana in coma, poi sono partita per le vacanze, a casa non ho il condizionatore (quindi il computer si usa solo in caso di emergenza!) e ora devo ricominciare a studiare...
Ma, quasi un anno fa (di già!!) ho preso un impegno con questo blog e con voi miei amatissssssssssssssssssssimi lettori e sostenitori, quindi questo blog dev'essere alimentato.
(Ok, il gioco di parole fa schifo, lo so. Facciamo che è colpa del caldo....).
Inoltre, oggi ho finito di fare gli schemi per il prossimo esame, non sono a casa mia, e per fortuna il mio uomo ha il condizionatore acceso...quindi oggi scrivo! :)
Inoltre, oggi ho finito di fare gli schemi per il prossimo esame, non sono a casa mia, e per fortuna il mio uomo ha il condizionatore acceso...quindi oggi scrivo! :)
Qualche mese fa, la mia carissima amica Barbara (qui il suo blog sui pesssssiolini!) ha preparato una bavarese squisita a base di fragole e mango, e mi sono fatta dare la ricetta, che poi ho (ovviamente!) dimenticato e che lei mi ha (così gentilmente!) scritto.
Bene. Domani è domenica, e serve un dolce. E io so che voi non sapete che dolce fare domani.
Ecco, questa bavarese è una delle cose più facili e buone del mondo! In questo caso non si può dire che sia leggera, anzi, ma è così buona che non ci pensi...se non dopo la seconda fetta, almeno.
Io non avevo fragole e mango, ma avevo un sacco di pesche e delle banane da far fuori, quindi ho usato quelle.
Allora, ingredienti:
500g di frutta pulita (io ho messo pesche e banane, ma vanno bene fragole, melone, la frutta che avete in casa)
1 limone (buccia di 1 limone e succo di 1/2)
125g zucchero
75g zucchero a velo
250ml panna fresca
250ml latte fresco (meglio se intero)
12g colla di pesce in fogli
Ammollate la colla di pesce in acqua fredda per una decina di minuti. Intanto mettete la frutta nel frullatore con il succo di limone e lo zucchero semolato, e riducete in purea. Se la frutta non è molto dolce, aggiungete un po' di zucchero in più. Io ne ho tolto un po' dalla ricetta perché le pesche e le banane erano dolcissime.
In un pentolino scaldate il latte con la buccia del limone a pezzi e prima che prenda bollore, spegnete e scioglietevi la colla di pesce ben strizzata; quando si è sciolta, togliete la buccia e lasciate intiepidire bene.
Montate a neve la panna e aggiungete pian piano lo zucchero a velo. Unite al composto di frutta il latte ben intiepidito, poi amalgamate anche la panna cercando di non smontarla.
Versate il composto in una tortiera (se volete girare la torta una volta pronta, rivestite la tortiera di pellicola, altrimenti non è importante), e mettete in frigorifero almeno 5-6 ore (io l'ho preparata il giorno prima).
Ed ecco il risultato:
Vi assicuro che è buonissima, oltre che fresca, e la divorerete senza accorgervene! :P
La mia amica, poi, mi ha detto di averla provata anche con l'anguria. Le sembrava che non fosse venuta, invece ha detto che era squisita! Mi ha dato un consiglio però: se la frutta è tanto acquosa, meglio evitare di mettere il latte (o comunque in quantità ridotta).
Ecco, il dolce è servito :)
Buon appetito!
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